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Sai Ispira

 

(Frasi estrapolate da Discorsi di Bhagawan Baba)


Non c'è disciplina pari al servizio....

Non c'è disciplina pari al servizio per reprimere l'ego e riempire il cuore di autentica gioia. Dichiarare il servizio umiliante o inferiore significa privarsi di questi benefici. Un'ondata di servizio, se si diffondesse per tutta la terra, contagiando ognuno nel suo entusiasmo, sarebbe in grado di spazzar via i cumuli di odio, cattiveria ed avidità che infestano il mondo. Sintonizzate i vostri cuori cosicché essi vibreranno in accordo con le sventure dei vostri fratelli. Riempite il mondo d'Amore. L'Amore vi metterà in guardia sconsigliandovi di fare ad un altro qualcosa che voi, voi stessi, realmente non volete fare. La vostra coscienza  vi informerà che state compiendo qualcosa di errato.

(Divine Discourse, 10th Sep 1969)

 

Le mani che servono sono più sacre delle labbra che pregano - Baba


Cos' è vero abbandono?

Il riconoscimento della presenza di Dio in tutti gli esseri viventi è il vero significato della parola 'abbandono'. Noi dovremmo espletare tutti gli incarichi che ci vengono affidati come nostro dovere e non è giusto tralasciarne qualcuno e sedersi  oziosamente in nome dell'abbandono. Se voi lavorate solo per far piacere a Dio, allora questa è vera resa. Abbandono è offrire tutte le conseguenze, buone o cattive, ai Suoi Piedi di Loto.

(Summer Showers, 1974, P. 31)

 

Dai tutto e non prendere nulla; Servi umilmente tutti. - Baba


Cosa dovremmo coltivare nella vita per essere sempre felici?

Tu sei il contadino, il corpo è il campo.  Semina i semi della bontà, avrai un raccolto di felicità. Semina i semi del male, mieterai un raccolto di dolore. Tu sei la causa di entrambi. Non incolpare gli altri o imputare Dio di essere parziale. Soprattutto, non fare affidamento su questo mondo impermanente ed oggettivo. Esso è pieno di dispiaceri e mutamenti. Coltiva il distacco, l'equanimità, l'autocontrollo e l'amore.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 11, pg. 12)

 

Felicità è Unione con Dio. - Baba

 

VOI SIETE VENUTI ALL'INDIRIZZO SBAGLIATO

Un Rabbino stava tenendo le sue lezioni sul Torah, la sacra scrittura Ebraica, a un piccolo gruppo di giovani studenti ebrei. Un giorno, durante i loro studi, essi trovarono una frase che diceva: “La persona realmente evoluta e solo quella che continua  a sorridere  nel mezzo delle più grandi difficoltà."

 

I giovani studenti ebbero qualche difficoltà ad accettare questa affermazione ed il suo reale significato.  “Se noi siamo realmente in difficoltà, come ci è possibile sorridere in queste condizioni?" chiesero al Rabbino.

 

Il Rabbino si tolse gli occhiali e guardò pensierosamente i suoi giovani studenti. “Ad essere veramente onesto con voi” disse, “io stesso non so rispondere a questa domanda. La verità è che anch'io non so sorridere quando  mi trovo in difficoltà. In quei momenti mi sembra di non ricordare come fare a sorridere.”

 

Il silenzio prevalse nella classe in quanto l'insegnante e gli studenti stavano riflettendo sulla questione. Il Rabbino, dopo la pausa, continuò: “Comunque, io credo ci sia qualcuno che può darvi la risposta.” Egli continuò dicendo ai suoi studenti di un uomo anziano che viveva nella loro cità, non lontano dalla sinagoga. E' stato un bambino abbandonato, un orfano. Quando crebbe, entrambe le  sue gambe furono paralizzate in un incidente. La sua vita è stata tutta una lotta, una saga di dolore e sofferenza. “Ciò nonostante,” concluse il Rabbino, “ha sempre un amorevole sorriso sulle labbra! Egli è un meraviglioso essere vivente. Voi dovete andare da lui e chiedergli di rispondere alla nostra domanda.”

 

Gli studenti rimasero stupefatti nel sentire di questo uomo coraggioso. In gruppo essi andarono e bussarono alla sua porta. La porta fu aperta dall'uomo stesso che si muoveva velocemente su una sedia  a rotelle. Egli accolse cordialmente i giovani studenti e chiese loro il motivo della loro visita.

 

“Signore, è a causa di questo testo che noi stavamo discutendo in classe” disse titubante uno di loro. “E' su come una persona deve continuare a sorridere tra le più grandi difficoltà della vita. Il Rabbino ci ha detto che tu sei la miglior persona per parlarci di ciò.”  “Rispondici, per favore” aggiunse un altro. “Come fai a continuare a sorridere tra così tanto dolore e sofferenza?”

“Sono dispiaciuto, voi siete venuti all'indirizzo sbagliato!” rispose il vecchio uomo, con genuina sorpresa. “Ho 73 anni e in tutti questi anni non ho mai dovuto incontrare alcuna difficoltà! Il Signore è sempre stato buono con me e mi ha sempre protetto nella Sua misericordia. Come posso io insegnare a voi come sorridere tra le difficoltà?” Questo fu davvero un uomo che visse in stretta vicinanza con Dio!

Nei momenti di difficoltà non dite mai: “Dio, ho un grosso problema!” 

Dite, invece: “Hey problema, io ho un grande Dio!” e ogni cosa andrà per il meglio.

 


Perché il silenzio è d'oro?

La lingua è l'armatura del cuore; essa difende la vita di ognuno. Il parlare ad alta voce, lungamente, in maniera incontrollata, piena d'ira, tutto ciò influenza negativamente la salute dell'uomo. Queste tendenze generano ira ed odio negli altri; esse urtano la suscettibilità, provocano, rendono furioso, allontanano.

 

Perché il silenzio è d'oro? L'uomo silenzioso non ha  nemici, sebbene egli possa non avere amici. Egli ha tempo libero e possibilità di vivere in se stesso ed esaminare le sue proprie colpe e  difetti, così come non ha più la tendenza di cercarli negli altri.

(Sathya Sai Speaks, Vol. V, P. 117)

 

Solo nella profondità del silenzio può essere udita la Voce di Dio - Baba


L'arte di un gioioso modo di vivere

Siate desiderosi, entusiasti e determinati nel voler conoscere sempre più circa l'arte di un gioioso modo di vivere, felice e spensierato.

 

Si può progredire solo passo dopo passo, ma c'è il pericolo di saltare un gradino mentre si sale. Ciò che conta è la determinazione nell'arrampicare, la resistenza con cui le inclinazioni scivolose devono essere affrontate, l'ardente desiderio di crescere, di progredire, di conquistare i più bassi impulsi e istinti.

 

Se avrete tutto ciò, la nascosta fonte d'energia entrerà come un'onda in voi e la Grazia di Dio vi spianerà la strada.

 

Tenete sempre gli ideali davanti a voi; continuate per la vostra strada.  Solo quelli con alti ideali sono ricordati con riconoscenza e gratitudine dai posteri.

(Divine Discourse, 25th Nov 1959)

 

Lo spirito di sacrificio è il marchio della vera educazione - Baba


Come dovremmo usare le nostre parole?

Non dovrebbe esserci alcuna imperfezione o difetto nelle vostre parole. Voi dovete prestare attenzione a dir sempre la verità. Alcuni pensano che in momenti di difficoltà possono modificare la verità. Essi potrebbero anche ritenere che è necessario dire delle bugie, qualche volta.  Ma nelle situazioni difficili, voi potete sviluppare sufficiente intelligenza per restare in silenzio invece che dire bugie o verità modificate.

 

Se dite la verità, ditela chiaramente e dolcemente.  Non dite la verità in modo sgarbato, o menzogne per compiacere voi stessi.  In tali circostanze voi dovreste essere molto prudenti. Dovreste sapere come usare le parole senza ferire gli altri.

(Divine Discourse on the Gita, Sep 1984)

 

Tu non puoi sempre fare un favore, ma puoi sempre parlare cortesemente - Baba

 

Il 30 Gennaio, è l'anniversario della morte del Mahatma Gandhi. Gandhi spesso disse che voleva vivere fino a  120 anni ma morì molto prima non per cause naturali, ma perché fu assassinato. Gandhi predicò e praticò la non-violenza, la pace e l'amore; ma, ironicamente, morì  a causa dell'odio e dell'ira che c'erano nella mente dell'assassino. Gandhi è ricordato per molte cose ma oggi gradiremmo soffermarci brevemente su alcuni più importanti aspetti che interessano i nostri tempi.

  

Se c'è qualcosa che sta sopra ogni altra nella personalità di Gandhi, è la sua risoluta dedizione alla Verità ed al Dharma (Retta Azione). Con riguardo a questi due aspetti, Gandhi non prese ordini da nessun altro che non fosse la sua Coscienza. Come Swami spesso ci ricorda, la Coscienza è il nostro vero Maestro. Anche recentemente Swami disse ad un paio di occidentali: “Le persone adorano la mia Forma, ma questo non è sufficiente; Dio è all'interno ed esse dovrebbero ascoltare la Sua voce che sta sempre parlando e dispensando buoni consigli.”

 

Tornando a Gandhi, uno potrebbe chiedere: “Noi tutti abbiamo Coscienza; Dio è in tutti noi; allora, come mai non siamo in grado di fare quanto fece Gandhi?”  Questa è una domanda che realmente dobbiamo fare a noi stessi tutte le volte, specialmente quando Swami spesso ci dice che noi siamo carenti quando si tratta di seguire il Suo Insegnamento. La risposta alla questione posta è semplice: Gandhi praticò molti degli Insegnamenti che Swami dà anche se egli non Lo incontrò mai, né mai lo vide. – Ricordate che Gandhi morì il 30 Gennaio 1948 ed in quel periodo pochissime persone conoscevano Swami. Noi, d'altra parte, siamo orgogliosi di sentire e leggere i Discorsi di Swami, ma ne evitiamo la pratica.

 

Gandhi prese Dio seriamente, davvero di gran lunga più seriamente di quanto la maggior parte di noi fa, e questo è ciò che lo rese molto diverso da noi. Ora, quali sono quelle cose che Gandi fece e che gli dettero tale imponente forza interiore? Innanzitutto, egli cantava sempre il Nome di Dio così tanto che letteralmente morì con il Suo nome sulle labbra. Poi, cercò di fare del suo meglio per rimanere fedele alla sua Coscienza, davvero, anche in politica. Cantare il Nome e dare ascolto alla propria Coscienza sono esattamente le cose che Swami vuole da tutti noi; ancora, noi regolarmente rifiutiamo quelle due a Swami mentre Gandhi Gliele rese; e ciò perché egli realmente amò Dio.

 

Gandhi fu chiamato Mahatma; che significa? Tutti noi siamo incarnazione del Divino Atma, come Swami spesso ci ricorda; ma Gandhi rese quell'incarnazione VIVA, e questa è la ragione per cui fu chiamato Mahatma, che significa grande Atma. Gandhi non nacque come 'Mahatma' ma, attraverso una stretta aderenza ai comandi di Dio, lo divenne.

 

Swami spesso parla di  conoscenza 'libresca' e di conoscenza 'pratica'. Gandhi è un buon esempio di un uomo che ha tradotto la conoscenza libresca in  brillante conoscenza pratica. E questo è qualcosa cui noi dovremmo prestare accurata attenzione. Oggi, se qualcuno dicesse che VeritàDharma sono qualità essenziali nella politica nazionale ed internazionale, sarebbe cacciato  come una sciocca persona. Gandhi dimostrò, comunque, che realmente anche in politica devono essere  perseguiti, tenendoli in mente tutto il tempo, quelli che noi chiamiamo valori umani.

 

Quando Gandhi lanciò il famoso movimento Sathyagraha [non-violenza, disobbedienza civile] come parte della lotta per la libertà in India, egli chiarì fermamente che la lotta dovrebbe essere non-violenta. Purtuttavia, alcuni sconsiderati permisero alle loro passioni di fuoriuscire e bruciarono una Stazione di Polizia, ove trovarono la morte molti poliziotti. Gandhi fu sbalordito; non si sarebbe mai aspettato questo. Prontamente sospese il movimento Sathyagraha, dichiarò pubblicamente di aver fatto un grande errore – un grossolano, himalayano, errore come lui stesso lo definì – e poi proseguì fermamente per purificare se stesso.

 

Nell'agosto del 1947, l'Inghilterra divise il subcontinente in due paesi, India e Pakistan. Tutti i beni dell'India inglese furono divisi tra i due nuovi paesi – le linee ferroviarie, la Banca Centrale, etc. Successe che quale risultato della divisione l'India doveva pagare al Pakistan 550 millioni di  rupie. Immediatamente dopo la divisione, ci fu un conflitto armato tra i due paesi e per tal motivo l'India trattenne i 55 milioni di rupie non onorando il debito assunto. Gandhi criticò quell'azione perché moralmente scorretta; la parola era stata data e doveva essere mantenuta, politica o non politica. Tale era il rispetto e la stima  che Gandi godeva che il Governo indiano concesse e fece quello che esattamente Gandi consigliò.

 

Gandhi cominciò come la maggior parte di noi, come una persona ordinaria. Egli non fu uno studioso delle sacre scritture, i Veda e le Upanishads. Ma una cosa egli sapeva: nella vita, Verità e Retta Azione sono sempre di suprema importanza. Ed egli decise che mai sarebbe arrivato a compromessi su esse, a costo anche della sua stessa vita. Questo è ciò che significa avere risoluta fede. In altre parole, Gandhi dimostrò, senza alcun dubbio, che con ferma fede e profondo amore per Dio, ogni individuo può sviluppare così tanta fiducia in se stesso da poter affrontare ogni situazione avversa.

 

Non è una sorpresa che Gandhi attrasse e continua ad attrarre ammiratori ed anche seguaci. Parlando in occasione dell'85° compleanno di Nelson Mandela il Presidente Clinton disse che in politica egli non ha mai ammirato nessuno più di Gandhi. Martin Luther King non vide mai Gandhi ma dimostrò che i suoi principi di non-violenza sono validi anche ai nostri tempi. E, a modo suo, anche Nelson Mandela dimostrò che la non-violenza è superiore alla violenza.

 

Ai nostri giorni le persone tendono ad allontanare Verità e Retta Azione piuttosto velocemente, affermando che esse non sono praticabili nell'era della globalizzazione. Questo è un mito ed è tragico che tale falsità sia attivamente sostenuta tra gli ingenui.

 

Se noi ammettiamo che sia stato Dio il creatore dell'Universo di cui noi siamo una parte, e quel Dio sia Verità, Retta azione ed Amore, bene, allora anche noi dobbiamo avere i geni di quei valori di base. Se siamo venuti dal Creatore, come possiamo non avere almeno alcuni di quei "Divini geni”? Date le circostanze, negare Verità e Retta Azione è negare noi stessi, così come negare Dio. Nulla potrebbe essere più assurdo e folle.

 

Le attuali generazioni potrebbero avere la tendenza di bandire Gandhi ma, come Einstein disse di lui, di qui a secoli le persone si domanderanno se tale uomo camminò realmente sulla terra. 

 

Quando Swami parla di Valori come  Amore, Non Violenza etc., noi facciamo un cenno di assenso con la nostra testa ed applaudiamo, ma più tardi le dimentichiamo come cose irrrilevanti per la nostra età. Questo non va bene; da quando ci sono esseri umani sulla terra, i valori sono un DOVERE, e invece di allontanarli perché noi siamo troppo deboli per seguirli, noi dobbiamo prender coraggio dallo splendido esempio di Gandhi e cercare di emularlo almeno in piccola misura, ascoltando, per esempio, la nostra Coscienza.

 

 


Perché la devozione è così preziosa?

Un pezzo di carta, non importa quanto sporco o spiegazzato, è valutato come una cosa di valore se è una banconota da 100 rupie emessa dalla Reserv Bank dell'India. Allo stesso modo, la Devozione rende il più piccolo e semplice degli uomini come raro e prezioso.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 2, pg. 163)

 

Se ci sarà rettitudine nel cuore, ci sarà bellezza nel carattere - Baba


Come dovrebbe essere il nostro modo si vedere le cose?

La verità genera verità; l'amore genera amore.

 

La verità genera verità; l'amore genera amore.

 

L'amore rende il mondo intero un proprio parente. Proprio come un giardiniere rimuove le erbe infestanti, distrugge gli insetti nocivi, e distribuisce acqua e concime quando è necessario, così voi dovreste coltivare l'amore e strappare le erbacce dell'odio e dell'invidia.

 

Indossate occhiali con lenti rosse e tutte le cose vi appariranno rosse; indossate gli occhiali dell'amore, e tutte le cose vi appariranno amabili e piacevoli.

(Divine Discourse, 1st Sep 1958)

 

Dove c'è Amore, c'è Pace - Baba


Swami, oggi, ci parla del.....

Praticate il silenzio, la voce di Dio può essere udita nella regione del vostro cuore solo quando la lingua ed i tumulti interiori sono  placati, e le ondulazioni (della mente) sono calmate.  Non ci sarà tentazione negli altri di gridare quanto voi parlerete loro sottovoce.  Stabilite voi stessi il tono della voce: più basso possibile, alto quanto necessario per raggiungere  la persona più esterna alla circonferenza del cerchio cui voi vi state indirizzando.  Conservate il suono, poiché è il tesoro dell'elemento etereo (Akasa), un emanazione da Dio stesso.

 

La ragione può prevalere  solo quando gli argomenti sono presentati senza il sovrapporsi di voci.

Il silenzio è il linguaggio del ricercatore spirituale.  Un modo di parlare soft è l'espressione di autentico amore.  L'odio stride; la paura strilla; la presunzione strombazza; ma l'amore suona ninne nanne, lenisce, applica balsamo.

 

Praticate il vocabolario dell'amore; dimenticate il linguaggio dell'odio e del disprezzo. 

(Divine Discourse, 19th Feb 1970)

 

Dove c'è Amore, c'è Pace - Baba


Come dovrebbe essere il nostro atteggiamento verso il servizio?

Servite la società secondo le vostre capacità.     Non cercate di mettervi in mostra. Non siate corrotti   dall'egoismo.  Trasformate voi stessi in servitori divini. Senza il servizio al Maestro non potete diventare un maestro. Senza l'utilizzo delle vostre qualità umane, voi non potete diventare divini... Se i leaders vogliono modellare l'universo, dovrebbero sviluppare nobili pensieri, sacri ideali e desideri disinteressati. Non intrattenete mai pensieri egoistici, o non eseguite mai azioni a vostro vantaggio, in nome del servizio.

(Divine Discourse, 21st Nov 1988)

 

L'ego prende  e dimentica, l'Amore da e perdona - Baba

 

Qual'è la giusta Educazione per una giusta società?

 

L'anno 2006 segna il Giubileo d'argento delle Univarsità Sai, le 'Sri Sathya Sai Institute of Higher Learning'. Mentre l'Istituzione Universitaria venne ad esistenza nel 1981, i semi furono piantati da Swami già nel 1968, quando Egli istituì un college femminile ad Anantapur. Da allora, la missione di Swami nell'area dell'educazione ha fatto molta strada.

 

Ci sono molte cose "uniche" nelle Università di Swami. L' educazione gratuita è senza dubbio un elemento  prominente nella lista delle virtù, ma ci sono altri aspetti che sono molto importanti e che, sfotunatamente, ricevono meno attenzione. Oggi, vorremmo focalizzarci su uno di questi.

 

Swami spesso ci ricorda che un essere umano è un composito di corpo, mente ed Atma [che è primordiale e la causa/effetto di ogni cosa , inclusa la Creazione]. L'Educazione, Swami dice, deve perciò indirizzarsi a tutti questi tre aspetti dell'individuo. Se ciò non avviene, l'educazione impartita non sarà bilanciata e questo può causare molti problemi non solo  riguardanti la singola persona, ma l'intera società. Così, nelle Università Sai, ogni cosa è fatta conformemente alla filosofia di ciò che viene chiamato 'Educazione integrale'. Educazione integrale significa curare, in equa proporzione, Corpo, Mente e Cuore. Se c'è un tale bilanciamento, poi lo studente fiorisce come una persona di carattere. Per tale motivo Swami spesso dice che il fine dell'educazione deve essere il carattere.

 

Ci fu il tempo in cui insegnanti e genitori presero molto seriamente la formazione del carattere degli adolescenti. Questo si verificò realmente in tutti i Paesi. In India, naturalmente, c'è una forte tradizione  riguardo a ciò che Swami spesso chiama 'attenzione'. In Inghilterra, le migliori scuole pubbliche furono impostate per preparare gli studenti a divenire leaders con carattere. In America, c'è l'eccellente esempio di George Washington il quale osò sempre dire la verità, incurante delle punizioni che avrebbe potuto ricevere. C'è anche un ispirante esempio di Abraham Lincoln, a cui Swami spesso fa riferimento.

 

Le cose sono drammaticamente cambiate dopo la seconda guerra mondiale. Molti fattori hanno contribuito a questo repentino cambiamento e non abbisognamo di entrare in penosi dettagli; essi sono ben conosciuti. Ma una cosa può essere detta: quasi ovunque l'educazione è divenuta un business. Si potrebbero dare tutti i tipi di ragioni socio-economiche per questo fenomeno, ma la domanda rimane: se lo sviluppo del carattere è considerato irrilevante nel programma educativo, poi, dove pone la Società, specialmente in questa era di scienza e tecnologia? C'è poca preoccupazione su ciò; anche se qualcuno fa, gli altri mettono da parte il problema e si uniscono nell'ingannevole corsa. 

 

I genitori potrebbero dire che i soldi sono importanti; l'istituzione educativa potrebbe dire che il denaro è importante; anche i laureati potrebbero dire che il denaro è importante. Ma c'è qualcosa di gran lunga più importante e quella è la moralità. Se i genitori, gli educatori e la società tutta abbandonassero i valori morali, poi, cosa succederebbe all'umanità? La Scienza e la Tecnologia sono imponenti strumenti e se gli individui li usano senza scrupoli  la società, o per meglio dire, l'ambiente, possono dover far fronte ad ogni tipo di problema. In verità, questo sta già accadendo. 

 

Per fare un esempio, in Inghilterra, si volle promuovere un progetto di legge che proibisse la trasmissione di pubblicità televisiva relativa a certi cibi e bevande, nocivi alla salute, durante i programmi per ragazzi. I genitori e gli esperti in salute erano profondamente preoccupati dall'allarmante crescita dell'obesità e del diabete già in giovanile età; da ciò l'idea per tale divieto. Ma le grosse compagnie di settore si opposero alla proposta con denti ed unghie. La questione è che alle società che promuovono la vendita di questi beni non importa nulla del danno che arrecano alla società. L'indice di mercato è tutto ciò che per loro conta.

 

Si possono moltiplicare questi esempi molte, molte volte. Ovunque noi guardiamo è la persona istruita che sta disturbando la società in mille modi, dal generare virus per computers, all'inventare ogni tipo di arma che favorisce conflitti e violenza, senza menzionare insoliti aggegi che  alimentano superflui e qualche volta dannosi desideri. Tutto questo è successo negli ultimi 50 anni.

 

Ai giorni nostri, ci sono molte associazioni a delinquere e le persone dicono che ciò dipende dall'aver perso il senso dei Valori. Per correggere questa situazione, molte leggi sono state promulgate. In tutti i casi, se non c'è carattere individuale, poi l'intera società mancherà di carattere, il che significa che le truffe continueranno ad andare avanti e si moltiplicheranno. A loro volta si dovrebbero incrementare le forze di polizia, nominare più giudici e così via.  La società deve pagare per tutto questo. Ma anche se la società facesse qualcosa, cosa ci garantirebbe che il risultato sarebbe favorevole? Dopo tutto, poliziotti e giudici senza carattere farebbero parte del problema! Come ci si può aspettare che improvvisamente giudici e poliziotti siano molto onesti, quando loro stessi sono usciti dal medesimo inefficiente sistema educativo?

 

Sì, come un educatore occidentale lamentò, le attuali Università creano demoni intelligenti! Molti anni fa, indirizzandosi all'associazione americana per il progresso della Scienza, Victor Weisskopf, un professonre MIT dichiarò: “la conoscenza senza compassione è crudele, mentre la compassione senza conoscenza è inefficace.”

 

A suo modo, il mondo remotamente realizza ciò ma lo raggiunge nel modo in cui si trova nell'ingannevole corsa e fa ogni sforzo per ignorare la scritta sul muro. In realtà, è solo negli Istituti Sai che l'istruzione nella conoscenza mondana è stupendamente combinata con i fondamentali Valori Umani. Ciò è quanto rende l'Università Sai così importante.

 

Viene spesso posta questa domanda: “OK, gli studenti degli Istituti di Swami ricevono una buona base nei Valori e tutto ciò che li attornia; ma questo basta per il mondo esterno all'India? Dov'è la prova?”

Caro iscritto, c'è ampia prova di ciò e stai certo che nelle prossime mail domenicali scriveremo anche su quest'argomento.

Jai Sai Ram

 


La prima qualità che il vero devoto dovrebbe possedere.

Quali sono le qualità di un vero devoto? La prima di queste è l'assenza di desideri (Anapekshah).  Un vero devoto non dovrebbe avere desideri. Com'è possibile per voi, dotati come siete di corpo, mente e sensi, essere senza desideri?  Si è vincolati ad avere un desiderio o un altro. Da un lato ci sono desideri riferenti i sensi che conferiscono momentanea gioia; come contrapposto c'è il desiderio di trascendere i sensi.

 

Oggigiorno, le persone sono piene di desideri. Quindi, di che cosa necessitano per avere una vita libera dal desiderio? Non c'è nulla di sbagliato nell'avere desideri, ma essi devono essere, tutti, gradevoli a Dio. Dovreste praticare gli eterni principi basati sulla Verità, e dedicare tutte le vostre attività a Dio.  Conducete le vostre vite senza il senso di "io e mio" ed offrite ogni cosa a Dio. Solo poi, raggiungerete lo stato di assenza di desideri.

(Geetha Vahini)

 

Chi è ricco di desideri è il povero uomo del mondo - Baba


Qual è il supremo ideale per l'uomo?

Il lavoro fatto senza desiderio è il supremo ideale per l'uomo; e quando i compiti che gli competono  vengono svolti su queste fondamenta, attraverso sottili influenze di servizio disinteressato, le virtù si raduneranno dentro di lui.

 

Il Servizio  deve essere l'espressione esteriore della bontà interiore. Nel mentre si intraprendono sempre più attività di servizio, la propria coscienza si espande e si fa più profonda e la realtà Atmica è più chiaramente percepita.

(Vidya Vahini, P. 43)

 

Le mani che aiutano sono più sacre delle labbra che pregano - Baba


La strada per conservare Pace e Gioia...

Pazienza, tolleranza, amore – solo essi possono portare successo; quale utilità può portare la vittoria se è guadagnata con la falsità e la ferocia?  Una tale guerra genererà solo altre guerre, per sempre. Agite come se voi foste alla presenza di Dio, come se Dio stesse guardando e soppesando ogni vostro pensiero, parola ed azione.  Vedete voi stessi in tutti; vedete tutti in voi stessi.

Questa è la strada per conservare pace e gioia.

(Divine Discourse, 28th Sep 1972)

 

Felicità è Unione con Dio - Baba


Rileggiamo cosa Swami disse nel 1998 sul significato di Shivaratri

La lezione di Shivarathri è che i devoti dovrebbero favorire buoni e sacri pensieri; si dovrebbe essere intrisi di pensieri divini, si dovrebbe cercare di diventare uno con il Divino attraverso la meditazione sulla vostra inerente divinità. Se cantate costantemente il Nome di Dio, lo Realizzerete a tempo debito. Qualunque siano le altre cose che possono essere possedute, gli uomini soffrono la mancanza di pace e beatitudine che possono essere ottenute solo da Dio. E' per queste due cose che gli uomini dovrebbero pregare Dio e non per altri motivi, perché solo Dio può darle loro. Quando esse sono state fermamente assicurate, tutto il resto verrà spontaneamente per Grazia di Dio. Le persone dovrebbero struggersi dal desiderio per Dio. Tutti gli altri desideri sono di nessun valore.

(Divine Discourse, 26th Feb 1998)

 

"Io voglio Pace". Rimuovi "IO"- l'ego, "Voglio" - il desiderio e quello che resterà è la Pace - Baba

 

Cosa ci insegna Shivarathri?

 

 

 

Shivarâtrî è la festività collegata alla luna e alla mente. Come tutti sappiamo, durante il mese, la luna cresce e cala, impiegando quindici giorni per ogni processo. Il tredicesimo giorno dopo la luna nuova e la luna piena è chiamato triyodashî. Dopo triyodashî viene chaturdashî o quattordicesimo giorno. Shivarâtrî comincia alla fine di triyodashî e all’inizio di chaturdashî, proprio prima della luna nuova.

 

Swami dice che, in questa notte, la luna è appena visibile. Tale scarsa visibilità rappresenta la Mente del vero ricercatore. Attraverso la sâdhanâ, il ricercatore conquista quasi completamente la mente. Proprio come la luna scompare poco dopo chaturdashî, il ricercatore, con un piccolo sforzo in più, può annullare completamente la mente, vale a dire dominarla. Swami evidenzia ciò semplicemente così: “Soggiogate la mente e diventatene i padroni!” (Letteralmente: diventate Menti Superiori)

 

La luna cresce e cala una volta al mese. Perciò, deve esserci uno Shivarâtrî ogni mese. Tuttavia, solo uno di essi è considerato particolarmente sacro ed è chiamato Mahâshivarâtrî (la Grande Notte di Shiva. Mahâ=Grande; Shivarâtrî=Notte di Shiva). Oggi è Mahâshivâratrî. C’è una leggenda collegata a ciò, ma non ci addentreremo in questo. Sarà sufficiente dire che la leggenda è collegata con la comprensione che Dio non ha né inizio né fine. Egli è Senza Tempo ed Eterno.

 

Mentre la maggior parte delle festività implica una certa dose di divertimento, Shivarâtyrî è una questione molto seria; nessuna meraviglia, in quanto ognuno cerca di dominare completamente la mente, domare le sue stranezze e il suo vuoto farneticare.

 

Fin dall’inizio, Shivarâtrî, a Prashânti Nilayam, è sempre stato veramente speciale. A parte il fatto che venendo qui si ha l’opportunità per restare tutta la notte svegli alla Presenza di Shiva in Forma umana, Swami un tempo era solito compiere lo spettacolare Vibhûti Abhishekam (consacrazione, aspersione della cenere sacra) e anche l’egualmente memorabile Lingodbhâvam (la generazione, la produzione del Lingam, simbolo della creazione). Per quanto riguarda il Vibhûti Abhishekam, Swami smise molto tempo fa di compierlo. Anche il Lingodbhâvam è stato sospeso per molti anni, ma è da poco ripreso. L’anno scorso, nel 2005, Swami annunciò che non ci sarebbe stato il Lingodbhâvam. Non sappiamo quale Divino Regalo dispenserà quest’anno.

 

Anche se queste incredibili dimostrazioni del Divino Potere di Swami sono terminate, dobbiamo ancora comprendere l’intimo significato sia del Vibhûti Abhishekam sia del Lingodbhâvam. Cominciamo col primo.

 

Perché Swami compiva il Vibhûti Abhishekam? I comuni mortali compiono le sacre abluzioni o aspersioni sulle statue rappresentanti la Divinità, allo scopo di propiziarsi il Divino. Ma Egli deve forse propiziarsi qualcuno? Ovviamente no. Perché, allora, lo compiva?

 

Ciò avveniva in parte per attirare l’attenzione sui Suoi Divini Poteri, in parte per ricordare ai devoti il significato della vibhûti.

 

La vibhûti è una cenere sacra. La cenere si produce quando viene bruciato qualcosa, ma non può essere bruciata a sua volta; essa rappresenta un punto terminale. Dal punto di vista spirituale, l’essere umano raggiunge un punto terminale quando ha annullato tutti i suoi desideri: ciò che rimane, a tal punto, è la purezza. La vibhûti è quindi il simbolo della purezza ultima che tutti gli esseri umani devono sforzarsi di raggiungere.

Ritornando al famoso Lingodbhâvam, è questa un’occasione in cui Baba, attraverso il lingam da Lui emanato, rivela Se Stesso come Supremo Creatore. Precedentemente, il lingam era in genere di cristallo o altro. Attualmente, invece, è solo d’oro puro e risplende di incredibile fulgore.

 

Può, chiunque, avere tanto oro all’interno del proprio corpo? Da dove proviene tanto oro? Swami afferma che l’oro si forma in Lui dai cinque elementi presenti in forma sottile. Inizialmente, l’oro esiste all’interno del corpo in forma liquida, ovvero come oro fuso. Perché l’oro sia allo stato liquido, occorre una temperatura altissima. A simili condizioni, lo stomaco dei comuni mortali si brucerebbe completamente. Ma ciò non avviene nel caso dell’Avatâr. Allo stesso modo in cui la madre deve affrontare le doglie del parto, Swami si sottopone a un serio disagio fisico al fine di produrre il lingam, affinché l’uomo possa comprendere che, dietro la creazione, esiste un Creatore che è Supremo.

 

È Creatore Supremo solo colui che può garantire beatitudine permanente, e l’uomo deve lottare per raggiungere la Purezza, perché è la sola strada che porta a Dio e alla Beatitudine.

 

Ovunque siamo, questo è ciò che dobbiamo ricordare in questo giorno/notte. Per prima cosa, che tutti proveniamo dal Creatore e che quindi siamo nati quali Incarnazioni della Purezza Divina. Questo è veramente ciò che il Lingodbhâvam dovrebbe richiamare alla nostra mente. Secondariamente, anche se nasciamo puri - come Swami dice, i bambini sono sempre puri, almeno all’inizio – i desideri presto ci invadono e contaminano la mente quanto più possibile. Tuttavia, noi dobbiamo resistere a ciò e cercare di purificare la mente bruciando i desideri: la vibhûti, o cenere sacra, è il simbolo della loro combustione finale. Il Vibhûti Abhishekam ha pertanto lo scopo di rammentarci, per prima cosa, l’esigenza di limitare i desideri e successivamente di bruciarli completamente.

 

Potremmo fare a meno di partecipare ad altre celebrazioni, ma Shivarâtrî deve essere preso molto seriamente, perché è tutto incentrato sul raggiungimento della Purezza per poi diventare, a tutti gli effetti, una cosa sola col Divino.

 


Come ci aiuterà la preghiera ?

Siate sicuri che nessuno può sfuggire le conseguenze delle sue azioni. Se questa è la realtà, perché si dovrebbe pregare, meditare, contemplare Dio o  impegnarsi in buone azioni, quando si è comunque obbligati ad affrontare le conseguenze delle proprie azioni?

 

Potreste non essere in grado di vedere la trasformazione che subentra in voi  stessi grazie alle buone azioni ed alla preghiera. Potreste anche non essere in grado di  immaginarla nella vostra mente, pur tuttavia questa trasformazione in voi sicuramente attrae la Grazia di Dio.  I benefici derivanti dalla preghiera e dalle buone azioni potrebbero non essere visibili ad occhio nudo, ciononostante essi accrescono nella forma della Grazia di Dio. Proprio come le pillole possono perdere il loro potere dopo la data di scadenza, in egual modo le conseguenze delle proprie azioni sono inevitabili, siano esse buone o cattive, ma la Grazia Divina permetterà il venir meno dei loro effetti.

(Divine Discourse, 3rd Sep 1999)

 

La preghiera è per la mente quello che il cibo è per il corpo - Baba


Come sfuggire alle conseguenze del nostro errato comportamento?

Swami ci indica la via...

Un seme non germinerà quando è coperto da troppa terra. Allo stesso modo, i semi degli errati comportamenti non germineranno e sfocieranno in dolorosi eventi della nostra vita se essi sono profondamente coperti dall'amorevole servizio a coloro i quali  necessitano di sostentamento, coraggio, amore ed aiuto. Una vita di buone azioni copre una moltitudine di  peccati. Un lavoro costante di amorevole servizio  agli altri copre i semi di passate azioni peccaminose e dannose, cosicché queste ultime si spegneranno e non daranno vita a nuove sofferenze.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 3, pg. 229)

 

Il Servizio è la più alta forma di devozione e la migliore penitenza. - Baba


Come può essere acquisita la moralità?

La moralità è raggiunta attraverso il controllo dei sensi. Solo chi sa controllare se stesso può controllare anche gli altri. Come può chi non ha autodisciplina far osservare la disciplina agli altri?  Solo quando c'è armonia tra le proprie parole ed azioni si possono acquisire grandi cose nella vita. Se un uomo pratica ciò che predica non è un uomo ordinario, ma un Mahatma (un illuminato), un grande uomo. Se un uomo dice una cosa e ne fa un'altra, egli è solo un'animale, non un uomo. Nella società moderna, non c'è concordanza tra parole ed azioni.

(Summer Showers 1990, Ch 15, P. 156)

 

La contemplazione su Dio è il solo mezzo per tenere i sensi puri. - Baba


Quali le caratteristiche di un vero essere umano?

La Divinità è presente in ognuno; ciò è evidente per coloro che hanno occhi che posssono vedere chiaramente ed in profondità.  Chiunque nega questo sta solo ingannando se stesso sulla sua realtà. La conclusione, perciò, è inevitabile: è dovere dell'uomo vedere nella società l'espressione della Divinità ed usare tutte le sue energie ed i suoi talenti per promuovere il benessere e la prosperità della società.  Voi dovete coltivare sentimenti espansivi, pensieri comprensivi  e visioni intuitive.  Senza questi attributi, voi siete solo essere inerti; se voi li schernite tutti e tre, perdete il titolo di "essere umano".  Lo spirito di rinuncia, l'aderenza alle virtù, l'entusiasmo di cooperare, il senso di affinità e legame – queste sono le caratteristiche di un essere umano.

(Divine Discourse, 1st March 1974)

 

Solo in chi è moralmente forte la personalità umana trova la sua miglior espressione. - Baba


Quando il desiderio di servire diventa una gratificante esperienza spirituale?

Il servizio, senza l'dea  <dell'io> è il primo passo nel progresso spirituale dell'uomo.  Ogni attività unicamente mirante a beneficiare se stessi è, perciò, infruttuosa. La comunità è essenziale per l'individuo, per la sua vera sopravvivenza. Il servizio conferirà  a voi  ed alla comunità in cui vivete incalcolabili benefici.  Esso vi porterà anche un altro invisibile ma potente profitto: la Grazia Divina.

 

Il servizio è un importante ingrediente della devozione. Voi potete vedere, percepire, capire ed essere vicini agli altri, perché essi sono simili a voi. Se rimanete insensibili alla vista  delle angoscie umane, delle malattie  e delle ingiustizie, come potete radunare la determinazione e la dedicazione necessaria per servire l'invisibile, l'inscrutabile, il misterioso Dio?... Disprezzando il fratello uomo voi non potete, nel contempo, adorare Dio.  Se farete così, Dio non accetterà quell'ipocrisia.

 

Dio è residente in ogni cuore; perciò, servite ogni individuo. Quel servizio raggiungerà Dio dentro di lui e vi porterà la Sua Grazia.

(Voice of the Avatar, ch 7 No. 5)

 

Il servizio reso senza egoismo, per quanto piccolo, può essere altamente benefico. - Baba


Quali sono le qualità umane che dobbiamo coltivare?

Dovete sviluppare i valori umani.  Senza di essi, voi siete umani solamente nella forma, non nella realtà. Oggi le persone sono piene di  collera, desideri, avidità, gelosie, etc. Queste sono qualità animali. La collera è la natura di un cane. Una mente instabile è la qualità di una scimmia. Voi non siete né un cane, né una scimmia. Quando avete uno scatto d'ira, ricordate a voi stessi costantemente che non siete un cane e la vostra rabbia si quieterà. Le persone, oggi, hanno perso le qualità umane ed acquisito le qualità animali. Questa è una situazione che deve essere corretta. Quali sono le qualità umane? Compassione, verità,  pazienza, empatia, etc.  Queste sono le qualità umane che dovete coltivare.

(Divine Discourse, 31st Aug 2001)

 

La forza sottostante che scorre attraverso tutti i valori umani è l'amore. - Baba


Il significato dei "test" nella nostra vita.

I "test" devono essere ben accetti, perché solo loro possono dare fiducia. Dopo aver inserito un chiodo nel muro, lo smuovi un pò per assicurarti che esso sia fermamente conficcato.

 

I test sono essenziali dappertutto, ed ancor di più lo sono in campo spirituale dove il successo è illusorio e di breve durata.

(Sathya Sai Speaks, Vol. V, P. 149)

 

Dovete dare il benvenuto ai test perché essi infondono fiducia e assicurano promozione. - Baba


Il significato dell'umanità

L'umanità è una cosa meravigliosa.  E' illimitata e significativa.  Il termine ‘uomo’ non si riferisce solo al corpo fisico. Un essere umano è un composito di corpo, mente e Spirito (Atma). Compiere azioni attraverso il corpo, capirle attraverso la mente, ed avere l'Atma quale testimone di entrambi, ciò costituisce vivere come un essere umano.  Azione, consapevolezza e memorizzazione – queste tre rendono palese il significato della vita umana.  E' pura ignoranza identificare l'esistenza umana solo con il corpo. Voi dovreste afferrare la natura e lo scopo dell'esistenza umana e condurre una vita  significativa. Prima di tutto c'è la mente.  Solo chi ha la mente può essere chiamato uomo. Come pensi, così diventerai.

(Divine Discourse, 20th May 1993)

 

Tre importanti valori per l'essere umano: temere il peccato, Amare Dio e moralità nella società - Baba


Come dovrebbe essere eseguito il servizio?

Il servizio sociale non dovrebbe diventare uno "Show-cial work" (!) (un'esibizione sociale) effettuato per pubblicità o per riprese cinematografiche. Nemmeno dovrebbe essere uno "slow-cial work" (!) (un servizio a rilento). Perchè andare piano quanto state facendo qualcosa di meritevole? Fate quanto più potete, quanto più velocemente potete. Sappiate che il servizio è la miglior forma di devozione, migliore anche della meditazione; come può Dio apprezzare la meditazione che fate quando c'è qualcuno che voi non state trattando gentilmente ed a cui non state dedicando ogni sforzo per aiutarlo? Non tenete voi stessi separatamente, dedicati solo alla vostra salvezza. Muovetevi tra i vostri fratelli e sorelle, cercando le opportunità per aiutarli; ma abbiate il Nome di Dio sulla lingua e la Forma di Dio prima degli occhi della mente. Questa è la più alta forma di devozione. Dio nel cuore, il dovere nelle mani! Poi la Grazia di Dio  scenderà su di voi in gran quantità.

(Divine Discourse, 1st Feb 1970)

 

Le mani che aiutano sono più sacre delle labbra che pregano. - Baba


Attraverso un efficace esempio, Swami ci spiega un importante aspetto del servizio.

Una bella lettera è stata imbucata nella cassetta postale. La busta è fatta di una costosa carta, la scrittura è in elegante calligrafia, i contenuti profumati e preziosi. Una cosa è stata dimenticata, e così la lettera finisce nell'ufficio lettere giacenti (non spedite).

 

Un'altra lettera pubblicitaria, scarabbochiata su una non costosa cartolina, ma con il bollo apposto su di essa, viaggia per migliaia di chilometri ed arriva a destinazione.

 

Come la lettera necessita del bollo, il servizio abbisogna di esser reso con pura coscienza; altrimenti non produrrà frutti.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 7, pg. 277)

 

Servi tutti, umilmente. - Baba


Come può essere raggiunta la purezza?

Oggi, ogni cosa è inquinata. L'acqua, l'aria e tutti i cinque elementi sono contaminati. Come può essere  raggiunta la purezza? Riempite le vostre menti con pensieri di Dio, dedicate tutte le vostre azioni a Dio e considerate Dio come il motivatore interiore. Cantando il nome di Dio, eseguendo bhajans, compiendo buone azioni, impegnate voi stessi nel servizio ai vostri fratelli. Alimentate l'amore nel vostro cuore. L'Amore vi porterà lontano da tutti i cattivi pensieri. Promuoverà lo spirito del perdono.

(Sathya Sai Speaks, Vol.XXVI. p.403/404)

 

Colui che possiede le nobili qualità della purezza, della pazienza e della perseveranza è veramente Dio. - Baba


Come possiamo ricevere la Grazia di Dio?

Solo quando voi volgerete la vostra visone verso Dio, Lui si volgerà verso di voi. Anche se Lui fosse girato verso voi, ma allo stesso tempo non foste a Lui rivolti, non sareste in grado di esperimentare il Suo caritatevole Sguardo. Oggi, voi siete concentrati sul vostro corpo. Lo splendore del sole potrebbe essere in ogni luogo attorno a voi, ma la sua luce non entrerà nella stanza ove voi siete. Perché? Voi avete messo  le tende e le persiane alle finestre e tenuto i caldi raggi solari fuori. Solo quando voi aprirete queste oscuranti tende e persiane lo splendore del sole entrerà nel vostro appartamento. Allo stesso modo, voi avete coperto la vostra visione con le persiane del dubbio, dell'ego ed una spessa coscienza corporea, così i raggi della grazia non sono in grado di penetrare ed entrare nel vostro cuore.  Voi potreste dire che non siete stati in grado di ottenere la grazia di Dio, ma come potete riceverla se non girate il vostro sguardo fisso su Lui?

(Divine Discourse on the Bhagavad Gita, 1984)

 

L'Amore è la chiave per aprire le porte chiuse dall'egoismo e dall'avidità. - Baba


Quando possiamo dire di essere in 'buona compagnia' ?

Cos'è il Satsang o ‘compagnia dei buoni’? Significa andare a cantare bhajans o essere in compagnia di altri devoti? Oppure si riferisce all'associazione con persone che intraprendono attività di servizio sociale? 

 

No.  'Sat' fa riferimento a ciò che è permanente.  Satsang significa coltivare la compagnia del Divino. Dov'è il Divino?  E' dentro ognuno di noi.  Satsang significa compagnia del 'Sat', che è, Dio. 

 

In altre parole, ‘buona compagnia’ significa compagnia con buoni pensieri e buoni sentimenti.  Così, ‘compagnia’ non si riferisce agli individui.

(Divine Discourse, 25th June 1994)

 

La vera rinuncia consiste nel cessare tutti i cattivi pensieri. - Baba


Lo scopo del corpo umano

La distinzione tra azione e  Karma Yoga dovrebbe essere chiaramente capita. Le azioni compiute interessatamente con egoismo e desiderio di ricompensa sono Karmas (o azioni che legano). Le azioni fatte disinteressatamente, senza ego ed ogni aspettativa di ricompensa, diventano Karma Yoga....

 

Ogni vita umana è occupata in azioni. Ma, assieme ad attività associate ad un proprio interesse, ogni uomo dovrebbe anche prender parte ad attività di servizio. Ogni primario scopo dell'uomo dovrebbe essere quello di dedicare se stesso ad attività disinteressate. L'uomo è stato dotato di un corpo umano per rendere servizio agli altri. Attraverso il servizio al prossimo, la divinità può essere sperimentata.

(Divine Discourse, 19th Nov 1990)

 

Ognuno dovrebbe prestare attenzione che nessun danno sia causato ad altri per una propria azione. - Baba


Quanto è importante la Purezza

Il Signore giudica il devoto per la purezza del suo cuore e non per il tipo di devozione e japa (ripetizione del Nome) che egli esegue. Anche se voi non praticate devozione o meditazione, è sufficiente se avete purificato il vostro cuore. La Divinità, poi, là entrerà.

(Bhagawan Sri Sathya Sai Baba, Vol. 1, P. 144)

 

Tutto quello che voi fate con purezza di cuore troverà realizzazione - Baba.


Lo scopo della vita umana

L'origine del dolore e del piacere, dell'amore e dell'odio, e dei desideri materiali sono le tentazioni della mente. ‘Questo è mio; questo è tuo.’ Questi dualistici sentimenti sono gli unici motivi dei desideri e tentazioni della mente, e la causa di questo dualismo è l'egoismo...

 

Quando uno pensa solo al suo corpo, alla propria famiglia, alla sua salute ed al proprio comfort, è una persona realmente egoista. E' necessario riconoscere che la vita umana ha senso solo se è spesa nel servizio disinteressato e al servizio dell'individuo. Tale vita di servizio non è giustificata per guadagnare nome o fama, per promuovere i propri fini, o per espandere il proprio ego. Il servizio, fatto per scopi egoistici non è assolutamente servizio.

(Divine Discourse, 21st Nov 1988)

 

Il servizio dovrebbe essere reso ai meno abbienti e a coloro che sono trascurati dal mondo, piuttosto che a noi stessi. - Baba


Qual è il momento migliore?

Chiunque viene in cerca di servizio da te è colui che devi assistere in quel momento. Sarà tuo compito dare a quella persona un pò di soddisfazione attraverso il tuo servizio, e quello sarà il miglior lavoro che tu potrai fare in quel preciso momento. Il presente, quando tu puoi fare qualcosa, è il tempo più sacro. Non guardare al futuro; i tuoi occhi non lo possono percepire. Il passato è andato e non c'è nulla che tu possa fare in merito. Perciò, il tempo presente è il migliore – il tempo in cui tu puoi adempiere ai tuoi doveri ed essere d'aiuto alle persone che vengono in cerca del tuo servizio.

(Summer Showers in Brindavan 1973, Chapter 19, p.180)

 

Noi siamo impotenti davanti al Tempo,  ma il Creatore e Amministratore del Tempo può essere conquistato e ottenuto attraverso il saggio uso del Tempo. - Baba


Il mondo è davvero come noi lo percepiamo.

Noi diciamo che il cielo e l'oceano sono di colore blu, ma ciò è sbagliato. Nè il cielo, nè l'oceano hanno effettivamente tale colore. E' la vastità dello spazio e la profondità dell'oceano che producono tale illusorio effetto.Se raccogliete un pò di acqua del mare, voi noterete che è senza colore.

 

In egual modo, il sancire una cosa come buona o cattiva dipende dai vostri pensieri e dai vostri sentimenti.

(Divine Discourse, September 9, 1995)

 

Tutte le malattie del mondo d'oggi sono dovute all'assenza di paura del peccato e dal declino dell'amore per Dio. - Baba


Pochi ma importanti principi

In questo mondo, non c'è austerità più grande del coraggio, nessuna felicità maggiore del contentezza, nessuna virtù  più sacra della misericordia, nessuna arma più efficace della pazienza.

(Spiritual Diary, January 6)

 

Permettete che la compassione ed il sacrificio siano i vostri due occhi;
lasciate che l'altruismo sia il vostro respiro e l'amore sia la vostra lingua - Baba


Come dovrebbe essere il nostro atteggiamento  di abbandono?

Voi parlate solo di abbandono, di porre tutto ai Suoi piedi; ma poi ne rifiutate parecchio. Le vostre menti sono oscillanti come quelle delle scimmie che saltano da  un ramo all'altro. Datele a Me; Io posso renderle stabili e inoffensive. Quando io dirò "sedute" esse si siederanno. Quando io dirò "in piedi" esse si alzeranno. Ma deve essere una resa completa, senza alcuna riserva.

(Sathya Sai Speaks, Vol.II., P.18)

 

La persona completamente abbandonata,
ogni cosa che esperimenta (buona o cattiva) è un regalo di Dio. - Baba


Cos'è vera devozione

E' il puro Amore che concede la Liberazione. Dovreste sforzarvi per ottenere quest'Amore olistico. Per raggiungere la Liberazione, le persone si sottopongono ad ogni sorta di pratiche spirituali, ma l'Amore è la corrente nascosta di tutti i tentativi spirituali. La vera Devozione (Bhakti) è una pratica spirituale basata sull'Amore. Devozione non significa semplicemente cantare bhajans o compiere rituali sacri. Vera Devozione è far scorrere direttamente ed incondizionatamente Amore  dal vostro cuore a Dio. Nelle pratiche spirituali che le persone intraprendono, in qualche parte c'è egoismo. Offrite il vostro Amore a Dio privo della più piccola traccia di egoismo e desiderio. L'annientamento del desiderio è Liberazione.

(Divine Discourse, 21st May 2000)

 

Vivere per Dio è vera Devozione. - Baba


Quale dovrebbe essere l'atteggiamento mentre svolgiamo un lavoro?

Fate tutti i lavori come un'offerta a Dio; non classificatene alcuni come ‘il mio lavoro’ ed altri come  ‘il Suo lavoro’. Tutti i lavori sono Suoi; Egli ispira, aiuta, esegue, gioisce, ne è compiaciuto, raccoglie, semina. Lui solo esiste, per tutto questo multiforme universo è solo Dio visto attraverso lo specchio della Natura. Ogni cosa è solo per il raggiungimento del Supremo, per essere utilizzata per quello scopo. Nulla deve essere usato per se stesso, per se stessi. Per i seguaci di Sai, questa è la sola  appropriata strada di vita.

(Sadhana the Inward Path, ch 1 sec 24)

 

Trasformate il lavoro in devozione, e l'adorazione in saggezza. - Baba


La via reale per esperimentare la Verità.

Voi potete vedere molte mosche librarsi sopra l'immondizia che viene trasportata in un camion. Quando il camion si ferma a fianco di un negozio di dolciumi, le mosche voleranno anche sopra di essi.

 

Voi non siete migliori delle mosche se la vostra mente ondeggia tra il buono ed il cattivo, l'unità e la molteplicità. Focalizzate la vostra mente solo sulle cose buone. Quella è la strada reale che vi condurrà all'esperienza della Verità. In caso contrario, se permetterete alle mente di seguire il percorso più tortuoso, rovinerete voi stessi.

(Divine Discourse, 13th May 2006)

 

Dominate la mente, siate il padrone della mente. - Baba


Cos'è la spiritualità

Cos'è la Spiritualità? E' la decisa ricerca della Coscienza Cosmica. La Spiritualità  dirige ed abilita una persona a manifestare in tutta la sua pienezza la Divina Cosmica Coscienza (Chaitanya) che è presente sia all'interno che all'esterno di ognuno di noi. Significa liberarsi dalla natura animale e sviluppare le tendenze divine che sono in noi. Significa abbattere le barriere tra Dio e la Natura dimostrando  la loro essenziale unità.

 

Oggi, le persone pensano che la spiritualità non abbia relazione con la vita mondana e viceversa. Questo è un grande errore. La vera Divinità è una combinazione di spiritualità ed doveri sociali. L'unità nazionale e l'armonia sociale sono fondate sulla Spiritulità. E' il Divino che congiunge la spiritualità con l'esistenza sociale.

(Divine Discourse, 12th Feb 1991)

 

Lo spirito d'Amore è Spiritualità. - Baba


Come dovremmo trattare le vicissitudini della vita?

Dovreste essere preparati ad affrontare ogni sfida della vita con coraggio. Il coraggio è la chiave del successo. La vita è destinata ad offrire tutti i tipi di difficoltà, ma non dovreste avere paura di fronte ad esse. Affrontate ogni dura prova con forza d'animo. Oggigiorno le persone sono soggette facilmente a depressione e confusione quando incontrano delle difficoltà. La deprssione conduce alla frustazione. Questa non è la via per affrontare le sfide della vita. Dovreste sviluppare il coraggio per superare ed andare oltre le avventure della vita. Aderendo alla Verità, serbando Amore nei vostri cuori, coltivando la forza d'animo, affrontate la vita con ferma determinazione e costante visione. Tale tipo di vita  si concluderà con pieno appagamento. Le ricompense della vita possono essere ottenute solo attrraverso strenui sforzi.

(Divine Discourse, 26th April 1991)

 

La vita è una sfida, affrontala! - Baba


Qual è il corrispettivo che dobbiamo pagare a Dio,

il vero proprietario delle nostre vite?

Il corpo è una casa che ti è stata data in locazione.

 

Il proprietario è Dio. Vivici dentro fino a quando Lui vorrà, ringraziandoLo e pagandoGli il canone delle Fede e della Devozione.

(Sathya Sai Speaks, Vol. X. p.274)

 

L'uomo di fede non deve preoccuparsi di chi si prenderà cura di lui

se dedica tutto il suo tempo a pensieri del Divino. - Baba


La grande virtù della  sopportazione

La sopportazione è una delle più importanti qualità che dovreste possedere ed è assolutamente essenziale sul percorso spirituale. E' testando voi stessi in circostanze difficoltose che potrete coltivare questa qualità.

 

La sopportazione è una delle più importanti qualità che dovreste possedere ed è assolutamente essenziale sul percorso spirituale. E' testando voi stessi in circostanze difficoltose che potrete coltivare questa qualità.

Non c'è nulla di straordinario nel restituire una buona azione ricevuta, ma fare ciò quando se ne riceve una cattiva, questo è qualcosa di speciale e la pratica di tale virtù richiede parecchia abilità. Per quanto molte altre persone possano criticarvi, per quanto esse possano commentare e condannare, voi non dovreste mai perdere la vostra pazienza. Quando gli altri vi ammoniscono, cosa potete perdere a causa di ciò?  Dovreste rimanere imperturbabili e continuare a gioire di pace interiore. Se per caso doveste perdere la vostra pazienza e sopportazione, poi perderete ognicosa.

 

Così, voi dovete imparare come usare la sopportazione e praticarla in modo appropriato, in qualsiasi circostanza.

(Divine Discourse on Bhagavad Gita, 1984)

 

Una persona concentrata su Dio ha tre qualità: Purezza, Perseveranza e Pazienza. - Baba


Il primo requisito per una buona vita.

Il progresso spirituale non è semplicemente un esercizio intellettuale. E' un modo di vivere giusto, buona condotta, comportamento morale. Questi atteggiamenti sono le automatiche conseguenze della credenza in un buono, giusto e compassionevole Dio che sta guardando e facendo da testimone ad ogni atto. Una tale fede in un Omnipresente, Omnisciente, Omnipotente Dio è il primo requisito ad una buona vita.

(Divine Discourse, 14th Oct 1967)

 

L'uomo di fede non deve preoccuparsi di chi si prenderà cura di lui

se dedica tutto il suo tempo a pensieri del Divino. - Baba


Un importante requisito della nostra vita: 

la pratica della Discriminazione

Noi dobbiamo accettare il buono e scartare il cattivo. Ognuno si deve sempre interrogare: ‘E' buono?’ o ‘E' cattivo?’, “E' giusto o è sbagliato?’ Non è sufficiente che tale discriminazione sia praticata solo per scopi materiali. Dobbiamo usare discriminazione nella nostra visione – in ciò che vediamo. Dobbiamo dimostrare discriminazione nelle nostre parole, in ciò che ascoltiamo, nei nostri pensieri e, naturalmente, nelle nostre azioni e più in generale nel nostro comportamento. Solo poi la parola "discriminazione" acquisirà significato.

 

La Discriminazione è un requisito molto essenziale della vita.

(Discourse to Overseas Devotees, February 1989)

 

Nessuno può giudicare un altro perché, quando ciò accade, lui stesso viene condannato. - Baba


Chi può realmente essere definito coraggioso?

Gli occhi vogliono vedere tutte le cose belle nel mondo e vi fanno pressione  per essere là portati. La lingua desidera ardentemente piatti gustosi. Le orecchie vogliono ascoltare musica melodiosa. Il naso gioisce per la fragranza. Chi può soddisfare i desideri di tutti questi sensi? Se ci sottomettiamo ad essi in modo indiscriminato, ci faranno incontrare un sacco di difficoltà di vario tipo. Prima di tutto, quindi, dobbiamo trovare un modo perché i sensi possano essere controllati. Dobbiamo portarli  sotto il nostro controllo e non permettere che accada il contrario. Solo una persona che sa fare ciò può essere definita coraggiosa.

(Bhagavad Gita, Part.II., P.44)

 

Il controllo dei sensi e l'osservanza dell'accettato Codice di Condotta

sono le caratteristiche di un uomo educato - Baba


Come affrontare le emozioni negative?

Amore… Amore… Amore… Amore, fino al termine della vita. Quelli che diffondono falsità su di Me, ricevono gioia da ciò. Io sono felice di essere la causa della loro esultanza e gioia. Anche voi dovete accettare questa situazione ed essere felici che qualcuno stia traendo gioia nel diffamarvi. Non rispondete con altra diffamazione, altrimenti la catena dell'odio  vi legherà e farà perdere prestigio ad entrambi. La vita diverrà una tragedia.

 

Conquistate la collera tramite la forza d'animo ed il coraggio; conquistate l'odio tramite l'amore. Non alimentate l'ira con la ritorsione; non nutrite la collera con la furia.

(Voice of the Avatar, Part II, ch 5, No. 62)

 

Ognicosa ha un prezzo. Il prezzo che deve pagato per la felicità duratura è l'Amore Divino - Baba


Come capire e vivere l'amore di Dio?

Imbarcatevi su questo sentiero d'Amore. Voi siete soggetti ad euforia per piacieri di poco conto o a depressione per insignificanti perdite. L'Amore di Dio è permanente e invariabile. Provate a capire quell'Amore. Come fare? Coltivando il sentimento che qualsiasi cosa vi succeda, sia essa piacevole o meno, è solo per il vostro bene. Quando avrete quella ferma convinzione, il valore dell'Amore di Dio per voi salirà.

(Divine Discourse, 14th Jan 1995)

 

L'Amore divino è omnipervadende e l'intero cosmo e contenuto in esso. - Baba


L'esperienza della vera gioia

Dovete capire che quando limitate i vostri desideri, tenete a mente il benessere della società e cercate di adempiere ai vostri doveri, state realizzando l'obiettivo di abbinare il piacere con il sacrificio. Infatti, la benedizione che ne deriva quando uno rende servizio agli altri, è oltre misura. E' attraverso un tale sacrificio che la vera gioa è esperimentata. Quando ognicosa è fatta con l'aspettativa di aver qualcosa in cambio, tale gioia non può essere ottenuta.

(Divine Discourse, 24th May 1991)

 

Vera spiritualità consiste nel promuovere l'unità  umana

attraverso una vita armoniosa e condividendo gioia con tutti. - Baba


La principale via per un aspirante spirituale.

Il percorso della devozione è il più semplice di tutti. Non prevede una conoscenza profonda delle Scritture, né dell'esecuzione di rituali e sacrifici. Tramite il coltivare l'Amore per Dio, i sensi verranno naturalmente autodisciplinati. Ciò che importa è la pratica, non l'erudizione. Uno deve provare a mettere in pratica almeno una o due delle cose imparate in campo spirituale. La meta più importante è mettere in pratica la dottrina dell'Amore. Il principio dell'Amore è la più grande forza unificatrice, ciò che unisce tutte le pratiche spirituali, tutte le credenze religiose, tutte le mete della vita e tutte le Scrittture.  La principale via per un aspirante spirituale è quella del completo abbandono a Dio.

(Divine Discourse, 6th March 1989)

 

Tutte le cose nel mondo cambiano o periscono, solo l'Amore è immortale - Baba


Quale dovrebbe essere il nostro atteggiamento mentre prestiamo servizio?

Dobbiamo considerare che siamo nati solo per rendere servizio alla società, quale sacro dovere. Qualsiasi piccolo servizio noi potremo fare, se compiuto con il corretto spirito, senza traccia di ego, significherà fare qualcosa di encomiabile e profittevole. Un'azione di servizio, in se stessa, potrebbe essere una piccola cosa, ma deve esse resa in via incondizionata ed entusiastica.  Proprio come una mucca trasforma ogni cosa ingerisca in gradevole e salubre latte, ogni tipologia di servizio resa con cuore puro risulterà essere di grande beneficio. Non dovreste avere nessuna aspettativa di conseguire un risultato nel rendere servizio. "Questo è il mio dovere. Sono nato per servire."- E' con tale atteggiamento che dovreste intraprendere le attività di servizio.

(Divine Discourse, 19th Jan 1987)

 

Può non esserci sacralità nel servizio, se sono assenti  buoni pensieri e  buoni sentimenti. - Baba


Qual è l'unica domanda che dobbiamo fare a noi stessi ogni giorno?

Siate come l'ape, che succhia il nettare di ogni fiore; non una zanzara che succhia il sangue e nel contempo distribuisce malattie. Per prima cosa considerate tutti essere figli di Dio, vostri fratelli e sorelle; sviluppate la qualità dell'amore, cercate sempre il benessere dell'umanità. Amate e sarete amati; l'odio non sarà mai in voi se promuoverete l'amore e guarderete agli altri con amore. Questa è l'unica lezione che sempre insegno; questo è anche il Mio segreto... Io non chiedo che siate degli studiosi o  degli eremiti o degli asceti  abili in japa (recitazione del Nome del Signore) e dhyaana (meditazione).

 

"Il tuo cuore è pieno d'amore?" questo è tutto ciò che io  esamino.

(Divine Discourse,25th July 1958)

 

Amore significa dare e perdonare. - Baba


Come possiamo sentirci liberi e vivere felicemente?

Nessuno può liberarvi, perché nessuno vi ha legato. Vi intrattenete sulle ortiche dei piaceri mondani e poi piangete per il dolore. Il nibbio è inseguito fintantoché trasporta il pesce nel suo becco. Cerca, torcendosi e librandosi nel cielo di eludere i corvi che cercano di strappargli il pesce fino a che, stanco, non lo lascia cadere. In quel momento è libero. Dopo, può sedere  pacificamente su un albero, lisciandosi le ali e godendo la sua felicità.

 

Così, smettete il vostro attaccamento ai sensi. Poi, dolore e preoccupazione non vi tormenteranno più. Anche voi  potrete godere della felicità quando lascerete cadere il pesce che avete nel vostro becco.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 4, Pg. 277)

 

La felicità apparirà non quando i desideri sono soddisfatti, ma quando essi sono controllati. - Baba


Il significato di vera devozione

Cos'è la devozione? Non è fare Japa o sedere in meditazione o cantare bhajans. Essenzialmente essa consiste di due cose: uno, mancanza d'interesse per le cose mondane; due, amore per Dio. Qualsiasi cosa tu faccia per amore di Dio è devozione. Potresti essere coinvolto negli ordinari doveri quotidiani. Convertili in atti di adorazione offrendoli al Divino.

(Divine Discourse, 29th April 1990)

 

La più elevata sadhana è trasformare l'amore in servizio. Il servizio ti condurrà alla devozione. - Baba


Come possiamo ottenere una pace permanente?

L'esperienza dimostra che la pace o la felicità derivanti da oggetti esteriori non sono durevoli. E' come un miraggio, che non  può placare la sete dell'animale ingannato che gli corre incontro. La vera sorgente di pace è dentro ogni individuo ed è questa pace interiore che può conferire reale gioia. Tale pace può essere ottenuta solo attraverso il raggiungimento di equanimità mentale in ogni occasione, sia che uno sia soggetto al piacere che al dolore, all'elogio o al biasimo, al guadagno o alla perdita. Non si dovrebbe essere affetti dalla critica nascente da cattiva volontà, invidia o astio... Noi dovremo essere allineati al nostro buon temperamento e mantenere la nostra equanimità.

(Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Vol.I,.P.70)

 

E' solo quando il corpo, la mente e lo spirito sono in armonia che la pace prevarrà. - Baba


Come guadagnare la grazia di Dio

La grazia di Dio non può essere ottenuta da chi oscilla in continuazione e da coloro che non hanno un cuore puro. Il Signore giudica il devoto dalla purezza del suo cuore e non dal tipo di adorazione o japa (ripetizione del Nome) che egli esegue. Anche se non pratichi adorazione o meditazione, è sufficiente che tu ripulisca il tuo cuore. Il Divino, poi, vi entrerà.

(Sathya Sai Speaks, Vol. XIX., P 191)

 

E' solo la purezza che attrae la Divinità. Se le limature di ferro sono arrugginite,
anche la più potente calamita non riuscirà ad attirarle. - Baba


La vera pratica spirituale

Dovreste realizare che non è possibile per nessuno conoscere in quale forma, in quale situazione, a che ora e in che circostanza il Signore apparirà all'uomo per insegnargli come liberarsi da cattivi pensieri, cattive qualità e cattive azioni. Perciò, dovete fare ogni sforzo per santificare la vostra vita con buoni pensieri e buone azioni. Questa è vera sadhana (disciplina spirituale). Sedere nella cosiddetta meditazione senza liberarsi dalle cattive qualità è completamente senza valore. E' un esercizio 'artificiale'. Quello che dovreste fare deve venire dal cuore.

 

La spiritualità è un'attività. E' un'attività della Divinità interiore. - Baba


Come possiamo essere benedetti con buoni risultati nella nostra vita?

Gli uomini desiderano i frutti delle buone azioni, ma non compiono buone azioni. Gli uomini vogliono evitare le conseguenze di azioni peccaminose, ma sono coinvolti in azioni peccaminose. Come può realizzarsi il loro desiderio? Non è facile sfuggire alle conseguenze delle proprie azioni, ma non c'è bisogno di disperarsi. Se uno guadagna anche un solo grano di grazia dal Divino, una montagna di peccati può essere ridotta in cenere. Se uno  si pente sinceramente, cerca il perdono di Dio e prende rifugio in Lui, tutte le sue azioni saranno trasformate. Ma, senza un vero e sincero pentimento, questo non succederà.

(Divine Discourse, 24th Aug 1991)

 

Una volta che ti sarai arreso completamente a Dio, tu e Lui diverrete Uno. - Baba


Cos'è il vero servizio

Le attività di servizio ed i bhajan che voi cantate singolarmente, non sono abbastanza. Dovreste smettere di sentirvi come colui che fa servizio agli altri. Questo aspetto è molto importante. State servendo voi stessi, mentre servite gli altri. Dovreste considerare tutti come vostri. Infatti, gli altri non sono "altri", ma la vera forma di Dio. Perciò, il servizio reso all'umanità è servizio reso a Dio. Tutte le attività di servizio sono intese per promuovere questo sentimento in voi. Dovreste tuffarvi nel campo del servizio con amore disinteressato. Quello solo è vero servizio. Tutte le altre attività, sono mondane e momentanee.

(Divine Discourse, 1st January 2003)

 

La più elevata sadhana è trasformare l'amore in servizio. Il serrvizio vi condurrà alla devozione. - Baba


Quale dovrebbe essere il nostro atteggiamento verso la vita?

Guardando il bicchiere mezzo pieno, il pessimista dice: "il bicchiere è mezzo vuoto." L'ottimista, invece, dice: "è mezzo pieno". Il pessimista vede solo la spina nello stelo della rosa, mentre l'ottimista gioisce per la sua bellezza.

 

Ognuno dovrebbe sviluppare una visione fiduciosa ed ottimista. Le speranze dovrebbero essere concentrate non su cose mondane ma sulla realizzazione del Sè.

(Divine Discourse, 7th April 1987)

 

La realizzazione del Sè è la meta. L'amore è il mezzo. - Baba


Quando servite gli altri state servendo voi stessi

Le attività di servizio ed i Bhajan da soli non sono sufficienti. Dovete rinunciare a sentire di stare servendo gli altri. Questo è molto importante. Quando servite gli altri state servendo il vostro stesso Sé.  Dovete considerare tutti come vostri. Infatti gli altri non sono 'gli altri', ma la vera e propria forma di Dio. Perciò il servizio reso all'umanità è un servizio reso a Dio. Tutte le attività di servizio sono intese a nutrire in voi questo sentimento. Dovete immergervi nel campo del servizio con amore disinteressato. Solo questo è vero servizio, tutte le altre attività sono mondane e temporanee.

- Discorso Divino, 1 Marzo 2003.

 

Le mani che servono sono più sante delle labbra che pregano. - Baba


La parola ha il potere di una bomba atomica

La parola parlata, anche quando è corta e sembra solo un suono, ha il potere di una bomba atomica. Quando ad una persona caduta nella disperazione viene detta una parola di gioia, essa ricaricherà quella persona con rinnovata energia. Quando una parola di disperazione viene detta a qualcuno che è forte e felice, questi verrà sopraffatto dalla tristezza. Le parole possono conferire forza o prosciugarla; possono procurare degli amici o trasformare gli amici in nemici; possono elevare un individuo o destabilizzarlo. Si deve prendere l'abitudine di rendere le proprie parole tranquille, gentili,  dolci e piacevoli.

                                                                                                                            (Divine Discourse, 31st August, 1981)

 

Potete non fare una cortesia, ma potete parlare con gentilezza.  - Baba


Ciò di cui c'è bisogno è la conquista dell'ego

La devozione (bhakthi) è come un alberello che sta appena emergendo dal terreno. C'è bisogno di una recinzione per proteggere la tenera pianticella; questa recinzione è il Sanathana Dharma (la Religione Eterna) con le sue regole, prescrizioni, restrizioni, direttive e comandamenti. Quando il frutto è verde, non cade neppure se infuria la burrasca ma quando è completamente maturo esso cade a terra anche nella quiete della notte. Un piccolo fuoco si estingue e diventa fumo se vi si aggiunge un pezzetto di legno verde anche piccolissimo, mentre l'incendio di una foresta riduce in cenere persino l'albero più verde che cerca di impedire la sua fiera marcia! Ciò di cui c'è bisogno è la conquista dell'ego.

(Divine Discourse, Shivarathri, 1955)

 

Dominate la mente, siate persone dalle menti superiori - Baba


Non esiste un amico migliore di Dio

Non esiste per nessuno un amico migliore di Dio.   Egli trascende la lode ed il biasimo. Non abbandona un uomo se questi non riesce a soddisfare le sue aspettative. Questo è il motivo per cui Dio viene chiamato Suhrid  (un buon amico). Dio non desidera che i devoti Gli facciano offerte. Dio è l'unico amico che conferisce benefici ai devoti senza aspettarsi niente in cambio. Ciononostante, l'uomo non accetta senza riluttanza un tale amico. Solo l'uomo che accetta Dio come amico e si lascia guidare da Lui può capire pienamente il profondo significato dell'amicizia Divina. Solo una fede di questo genere costituisce la vera Saggezza (Jnana).

                                                                                                                                (Divine Discourse,  14th Jan 1991)

 

Di tutte le nove forme di devozione,  la più alta consiste nel coltivare l'amicizia  di Dio  (Sakhya).  - Baba


Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto

 

Perché temere, se io sono qui?

 

La Grazia di Dio è come la morfina, il dolore non viene percepito anche

se ci si deve passare attraverso. La Grazia porta via anche la malignità del karma

a cui dovete sottostare. Alcune medicine perdono di efficacia dopo una certa data; l'effetto

 del karma viene reso nullo, anche se il conto dev'essere pagato. Il Signore può salvare

 un uomo dalle conseguenze [...] È sbagliato dire che 'Lalaata Likhitam' non può essere

spazzato via, che ciò che si è guadagnato nelle vite precedenti dev'essere consumato

in questa vita. La Grazia di Dio può cancellare tutto, niente può resisterle.

 

È la Grazia dell'Onnipotente, ricordatevelo.

 

 - Baba


Le prove e le tribolazioni servono a purificare l'anima

Dio attrae a Sé l'individuo (Jiva); questa affinità è nella natura di entrambi, perché essi sono una ed una stessa cosa. Essi sono come il ferro e la calamita, ma se il ferro è coperto da vari strati di sporcizia la calamita non riuscirà ad attrarlo. Rimuovere gli impedimenti: questo è tutto ciò che dovete fare. Risplendete nella vostra Vera Natura ed il Signore vi attrarrà al Suo petto. Le prove e le tribolazioni sono i mezzi mediante i quali  questa purificazione viene effettuata.
(Divine Discourse,  1953)

 

Solo la purezza attrae la Divinità - Baba


"Beato colui che è sommerso nell'intossicazione divina;

benedetto chi è ubriaco fradicio di divina follia.

Chi  si trova assorbito nella profonda gioia

dell'Atma e nella Suprema Beatitudine,

morto al  mondo,  è in piena adorazione."


 

"I momenti di realizzazione sono quelli in cui

tutti i pensieri concernenti relazioni,

connessioni, legami, desideri e bisogni

mondani  si fondono in DIO, nella Verità."


 

"Non potete essere schiavi della carne ed

allo stesso tempo padroni dell'Universo."

 

 - Baba


Il destino dell'uomo è la realizzazione della propria Divinitá

Il destino dell'uomo è la realizzazione della sua Divinità (la fonte originale). Questa realizzazione deve passare attraverso il processo vedantico dell'esclusione ("Nethi, nethi" - non questo, non questo):"Io non sono il corpo, non sono l'intelletto, non sono la volontà, non sono l'Antha Karana,lo strumento interno." Tutti questi sono solo strumenti. L'uomo deve realizzare: "Io sono il Padrone di tutti questi". Quando egli, attraverso questo processo di eliminazione, realizza il suo vero Sé, viene liberato dal dolore.

(Divine Discourse, May 24th, 2000)
 

L'amore ed il servizio altruistico sono per un uomo come  le due ali

di un uccello. Con esse egli può elevarsi a qualsiasi altezza. - Baba

 

Due sono le attività in cui è impegnata la mente: la pianificazione e il

dialogo, che seguono linee divergenti. La mente fa progetti, nell'intento di

risolvere i problemi che le si presentano. Il dialogo moltiplica i problemi  e

confonde le soluzioni e, nella confusione causata, adotta mezzi errati  e

rovinosi per risolverli. La conversazione mentale, il continuo chiacchiericcio

della discussione, da mattino a sera, finché la mente non viene sopraffatta dal

 sonno, rovina la salute e porta ad una senilità precoce. Gli argomenti sui quali si

basano le ciance mentali sono soprattutto i difetti e gli errori degli altri, le loro

fortune e le  loro disgrazie. Tale continuo dialogo è alla base di tutti i dispiaceri

 dell'uomo e copre la mente di fitte tenebre; esso cresce selvaggiamente molto

in fretta e uccide  il vero valore dell'uomo. Il conversare che riempie la mente

durante la veglia continua  anche nel sogno e defrauda l'uomo del riposo che

gli è tanto necessario. La somma di  tutto questo esercizio, per dirla chiara, dà

zero. Nessuno può dirsi libero e completo se non riesce a fermare questo

maledetto vizio.

 

[Sri Sathya Sai Baba: Vidya: Cap.18°, § 4 e 5]


Il segreto per rendere inoffensivi i sensi

I sensi sono dei cobra che oggi l'uomo per mezzo dei suoi desideri sta facendo infuriare. Quando vengono eccitati dai pesanti colpi del desiderio, essi sollevano i loro cappucci e attaccano. Ma se vengono incantati dalla musica dei bhajan, satura della melodia della devozione, essi si dondolano ma non attaccano. Questo è il segreto per renderli inoffensivi.

(Divine Discourse, 23rd May 1967)

 

Il canto dei bhajan, con le sue vibrazioni vitali, pulisce e purifica l'atmosfera.

Esso ispira, istruisce, richiama e consola.    - Baba


Il programma "Tetto ai desideri" ha quattro importanti componenti. La prima è: "Non sprecare il cibo". Perché? Perché il cibo è Dio; esso è indispensabile alla vita, dal momento che senza mangiare un corpo non può sopravvivere. La seconda è: "Non sprecare il denaro": il cattivo impiego del denaro è un male. La gioventù odierna sperpera denaro in molte maniere e questo porta ad abitudini cattive, alla perdita della pace mentale ed alla rovina della stessa vita. Si sprecano conoscenza ed energia nel vedere, udire, parlare, pensare e così via, in modi sbagliati ed eccessivi. Perciò il terzo punto del "Tetto ai desideri" è: "Non sprecate energia". Ogni azione richiede energia. Se si utilizza con parsimonia l'energia del corpo, ci sarà equilibrio, ed il corpo sarà sempre in gran forma. Il quarto aforisma del "Tetto ai desideri" è: "Non sprecare tempo". Si spreca la vita quando si sta a rimuginare sul passato e ad angosciarsi per il futuro. Qual è la causa fondamentale del dolore e della malattia? Il non accontentarsi di ciò che si ha e il desiderare ardentemente ciò che non si ha sono alla base della perdita della pace mentale. A che serve richiamare alla mente un passato irrevocabile o

preoccuparsi di un futuro incerto? È pura perdita di tempo: il passato è passato, il futuro è venturo. Sia per l'uno che per l'altro non c'è niente da fare. Ciò che conta maggiormente è il presente. Non si tratta di un presente ordinario, ma dell'Onnipresente. Ciò che è stato e ciò che verrà sono entrambi presenti nel presente. Nel momento presente, infatti, state mietendo ciò che avete seminato in passato, e ciò che state seminando ora, lo raccoglierete in futuro. Così sia il passato che il futuro non sono altro che nel presente: fatene il miglior uso possibile.
 

[Sathya Sai Baba: Corso Estivo 1990: Lezione 3, §14-17]


L'Amore è una qualità sacra. Esso è come il nettare: un uomo che ha provato il gusto della dolcezza immortale dell'Amore Divino non desidererà altro al mondo. La vita deve diventare una costante manifestazione d'amore. Oggi l'amore viene manifestato in maniera compressa ed egoistica, mentre dovrebbe manifestarsi nel servizio alla Società. Esso dev'essere offerto agli altri e diviso con loro. A questo modo l'amore diventa un'esperienza  reciproca in costante espansione.

(Divine Discourse, November 21st, 1987)
 

L'Amore è Dio; vivete nell'Amore. - Baba


"Non dovete pregare Dio cercando di ottenere qualche favore. Il motivo è che nessuno può sapere quali tesori magnifici,  immensamente preziosi e divini risiedano nella casa del Tesoro della Grazia di Dio. Nessuno può sapere che cosa Dio intenda o desideri dare ad un devoto.  In tale situazione, chiedendo cose triviali e meschine l'uomo sminuisce la dignità del proprio patrimonio divino... La cosa più preziosa e desiderabile di tutte è l'Amore di Dio. Se desiderate chiedere qualcosa a Dio pregate a questo modo: "Oh Signore! Fammi avere Te solo!" Una volta che vi sarete assicurati il Signore, potrete avere tutto ciò che volete.

 

[Sathya Sai Speaks: vol. XXII, Cap. 34 - 'Anelate a Dio solo', Paragrafo 1]


Potete affermare di vivere secondo il dharma (rettitudine). Ma il vostro basilare difetto è che le vostre azioni non sono compiute in spirito  di dedizione. Solo quando lo sono esse vengono impresse con l'autentico timbro del dharma. Alcune persone intelligenti possono sollevare il dubbio e chiedere:  "Ma allora, non possiamo uccidere e ferire in nome del Signore, dedicando tali azioni a Lui?" Ma come può una persona sviluppare l'attitudine di dedicare tutte le azioni al Signore senza essere contemporaneamente pura nei pensieri, nelle parole e nelle azioni?  Amore, equanimità, rettitudine, non violenza: queste sono le virtù concomitanti del servo di Dio... Per avere l'altruismo, lo spirito di sacrificio e  l'eminenza spirituale richiesti per una prospettiva di dedizione si deve esser riusciti a conquistare le quattro caratteristcihe della Verità, della Pace, dell'Amore e della Non Violenza.

(Dhyana Vahini)

 

L'Amore in azione è rettitudine - Baba


Dal Discorso Divino del 13 Marzo 2002:

 

REALIZZATE IL POTERE MAGNETICO

DENTRO DI VOI

 

Il nostro corpo è un tempio dal potere magnetico, perciò dev'essere utilizzato per scopi sacri. Quando lasciate spazio ai tratti malvagi, quali la rabbia, la gelosia e l'odio, molto del vostro potere magnetico viene sprecato... Se non avete il potere magnetico non potete riuscire nelle vostre imprese, per quanto mai possiate provarci.  Potete studiare notte e giorno ma senza risultato: ogniqualvolta cercherete di studiare verrete sopraffatti da Nidrâ Devî (1).  Kumbhakarna (2 ) vi metterà a dormire. D'altra parte, se sviluppate il potere magnetico in voi, non avrete mai sonno mentre studiate. Kumbhakarna non oserà neppure guardarvi. Kumbhakarna non guarderà nemmeno nella vostra direzione e cibo e bevande non vi faranno sprecare il vostro tempo.
 

NOTE:

(1) Nidrâ Devî: la Divinità che presiede al sonno.

(2) Kumbhakarna: demone, fratello di Râvana, che, a causa di una maledizione di Brahmâ, dormiva per sei mesi, si svegliava un giorno per mangiare tutto ciò che trovava e poi si rimetteva a dormire per altri sei mesi. Kumbhakarna simboleggia il guna tamasico.

 

[Sathya Sai Speaks - vol. 35; DD del 13 Marzo 2002, Mahashivarathri]


Ciò a cui l'uomo deve aspirare oggi non è la felicità. Non è neppure la sofferenza. Infatti, la felicità e la sofferenza sono entrambe di natura transitoria. Il dovere dell'uomo è quello di realizzare la Divinità, nell'unità della felicità e della sofferenza. Persino quando vi sentite felici alla prospettiva della felicità incontrerete la sofferenza. Allo stesso modo, anche mentre vi sentite infelici per via della sofferenza la felicità vi farà un cenno di richiamo. Sin dai tempi antichi molti grandi Saggi si sforzarono di elevarsi al di sopra dei sentimenti di felicità e sofferenza.  Essi riconobbero il fatto che negli esseri umani la Natura Divina si manifesta solo nei momenti dolorosi... Più della felicità, è la sofferenza ad essere di aiuto all'uomo, in molti modi. È solo dalla sofferenza che emerge la felicità. Nell'uomo la maggior fonte di felicità è il dolore. Proprio come diamo il benvenuto alla felicità dobbiamo darlo anche alla sofferenza.

(Divine Discourse, July 23rd, 2002)
 

Espandetevi nell'Amore Universale, nella ferma equanimità e nella virtù costantemente attiva. - Baba


"Una compagnia congeniale ed ispiratrice è essenziale"

 

La compagnia che si frequenta determina il carattere: ogni persona cerca di associarsi ad un gruppo in cui può esprimere la propria natura innata. Perciò la compagnia santa (Satsang) è un requisito molto importante per l'avanzamento morale e spirituale. Per sua natura l'uomo è soggetto a cercare di soddisfare i desideri che sorgono in lui o gli stimoli che gli provengono dall'esterno... Un blocco di pietra in una piazza pubblica è una cosa che viene trascurata e usata impropriamente --- i cani randagi spesso la insudiciano. Ma se la pietra riceve la compagnia di uno scultore, o dei suoi discepoli, essa viene forgiata in un bell'idolo ed installata in un tempio, dove riceve l'omaggio di migliaia [di persone]. Lo stesso è per un topo domestico: nelle case viene cacciato e preso in trappola, avvelenato e ucciso, ma se il Signore Ganesha lo adotta come Suo veicolo, viene adorato come animale sacro. Le brutte compagnie causano una seria perdita nella dignità e nel rispetto di un uomo e lo degradano. Gli anni di vita concessi ad un uomo sono il risultato di un' enorme quantità di meriti guadagnati ed accumulati attraverso molte vite passate, e devono essere utilizzati allo scopo di elevarsi verso la Divinità. Per questa avventura, una compagnia congeniale ed ispiratrice è essenziale. Le ricchezze diminuiscono solo quando vengono spese ma la vita, per sua natura, è ad ogni momento più corta. Persino quando dormiamo, senza pensarci, ogni minuto ci rende più vecchi e ci porta più vicino alla tomba.

 

[Sri Sathya Sai Baba; Discorso del 17.08.1977, Ostello di Brindavan; SSS 13-36]


La luna piena della saggezza spirituale non potrà risplendere nella mente, se prima non l'avrete ripulita con l' Amore. La ripetizione del Nome, l'osservanza dei voti, delle veglie, dei digiuni e delle festività  possono ben scintillare nel cielo interiore della mente, proprio come le stelle  tempestano il cielo. Ma fino a quando la lampada dell'amore non si si sarà accesa l'oscurità non svanirà.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 12, pg. 2483)

 

L'Amore è Dio; vivete nell'Amore - Baba


"Se nell'uomo è presente dell'ego, il suo non è servizio"

 

Le persone stanno diventando altamente egoiste e pensano cose del tipo: "Sto facendo un grande servizio!". Ma servizio, innanzitutto, significa uccidere l'ego! Se dell'ego è presente nell'uomo, il suo non può essere chiamato servizio. Perciò, prima di qualsiasi altra cosa, si deve sottomettere l'ego. Qual è la causa dell'ego? Quanto più una persona è attaccata al corpo. tanto più sviluppa ego. Quando gradualmente l'attaccamento al corpo si riduce, all'ego non è più permesso di muoversi a piacimento. Per questo, come prima cosa, nell'uomo dev'essere distrutto l'ego.

 

[Sri Sathya Sai Baba - DD del 20.11.2000, Prasanthi Nilayam]


Se non esprimete la vostra gratitudine non potete aspirare a compiacere Dio, qualsiasi cosa facciate. Non otterrete alcuna felicità in cambio. Quando vedete la Divinità che presiede a voi, sorridete, non statevene lì con una faccia accigliata, con una faccia così seria non avrete mai una speranza di sperimentare la Beatitudine. Dovete essere sempre felici, perché la Beatitudine è la vostra vera natura. Mantenete sempre sul volto un sorriso piacevole. Potete senz'altro incontrare problemi ed ostacoili nella vita. Il dolore e la sofferenza talvolta possono assalirvi. Non crollate a piangere: queste sono cose che vanno e vengono, sono nuvole passeggere e non resteranno mai a disturbarvi permanentemente. Non cedete ad esse, affrontatele

invece a testa alta: una ferma fede in Dio vi darà la soddisfazione di essere dei veri devoti.

(Divine Discourse, May 23rd, 2002)
 

La devozione al Divino vi darà beatitudine,

prosperità e pace - Baba


"La vostra vera identità"

 

Voi tutti siete la forma di Dio: Dio assume molte forme diverse. Dio e voi siete UNO, non siete separati. Dio è in voi. Dovete continuamente aver presente questa Unità, questa Unicità... TAT TVAM ASI: voi siete Dio, Dio è in voi, niente altro. Dio non è separato da voi. Dio è in voi stessi... Se qualcuno vi chiede: "Dov'è Dio?" rispondetegli: "IO sono Dio".

 

[Sri Sathya Sai Baba; DD del 25 ottobre 2004]


Invece di realizzare la propria Divinità innata, l'uomo si trova catturato nell'edificio della prigione delle sue acquisizioni materiali. L'uomo stesso, in quanto essere dotato di Coscienza Divina, è più grande di tutti i suoi progressi tecnologici e scientifici. Se si sceglie di considerare reale solo il mondo materiale, per un certo periodo si può essere in grado di causare la prosperità di una società scientifica, tecnologica e materialistica. Ma se, in questo processo. l'egoismo umano, l'avidità e l'odio subiscono uno sviluppo, come generalmente accade, la società sarà artefice della sua stessa distruzione. Se, al contrario, la Divinità essenziale dell'uomo viene realizzata, l'umanità può costruire una grande società basata sull'unità e sull'aderenza al Principio Divino dell'Amore. Questo cambiamento profondo deve avere inizio nelle menti degli individui. 

(Divine Discourse, October 31st, 1983)
 

Non è il tenore di vita ad essere importante,

ma il modo in cui si vive. - Baba


"Il Messaggio del Vedanta"

 

Fina a quando, nel ventre materno, il feto non raggiunge i quattro mesi e nove giorni di vita, esso non è altro che una massa rotonda e gelatinosa. Poi un'energia vibratoria entra nell'embrione. Da dove proviene tale vibrazione? È il Principio Divino, il Principio Vitale. Da quel momento, cioè nel momento in cui il Principio Divino entra nel feto, il bambino comincia a muoversi nel ventre. Il passaggio di tale energia nella materia è detto tarakam, e questa è una delle dottrine segrete del Vedanta. Tale processo viene considerato un fenomeno umano, ma non lo è affatto. Esso è una manifestazione del Divino.

 

[Sri Sathya Sai Baba - DD del 31.07.1996, Prasanthi Nilayam]


Oggi l'uomo ha perso il timore del peccato, l'amore per Dio e l'osservanza della moralità sociale. È questo che ha dato origine a tutte le malattie della società odierna. Una visione pura conduce a pensieri puri. I pensieri puri sfociano in azioni pure. La purezza dell'azione è essenziale per l'esistenza dell'uomo. La purezza dei pensieri e della parola conduce alla purezza dell'azione. È questa la tripla purezza auspicata dai Saggi; quando questa purezza si manifesta, la vita umana viene redenta ed il principio di aiutare sempre e non far male a nessuno governa la vita quotidiana.

(Divine Discourse, April 14th, 1998)

 

Non esiste forza più efficace della purezza - Baba


"Considerate ogni vostra attività come un'offerta a Dio"

 

Considerate ogni vostra attività come un'offerta a Dio. In ogni circostanza agite nel modo più appropriato. Tutto questo sarà necessario finchè non avrete ottenuto la Grazia Divina, dopo di che non servirà più. La Consapevolezza consiste nel ricordo cosciente e costante di Dio in ogni circostanza. In presenza di azioni malvagie, gli uomini retti non devono rimanere spettatori silenziosi; devono invece lottare per la verità. Quando i Kaurava tentarono di svestire Draupadi, Bhisma, Drona ed altri precettori non intervennero e furono perciò accusati da Krishna di essere complici della malvagia azione di Duryodhana. A causa del loro grave errore essi andarono incontro ad una triste fine. Il Vedanta dichiara che l'attaccamento alle ricchezze, al coniuge ed ai figli  è causa di innumerevoli azioni peccaminose. Per questo Krishna ingiunse ad Arjuna di ricordare sempre il Signore e combattere la battaglia. Solo in tal modo avrebbe ottenuto la vittoria.

 

[Sri Sathya Sai Baba; DD del 31 luglio 1996]


Per realizzare la propria Divinità non c'è bisogno di imbarcarsi in una lunga ricerca. La Divinità è omnipervadente ed è presente dentro ogni essere ed al di fuori di esso. Ogni uomo è un'incarnazione del Divino. Dio è l'incarnazione dell'Amore e anche l'uomo, che è emerso da Dio, è un'incarnazione dell'Amore. Ma, a causa del fatto che esprime il proprio amore verso gli oggetti esterni, egli si dimentica la verità sul suo essere interiore.  Invece di limitare il suo amore entro confini ristretti l'uomo dovrebbe estenderlo al tutto e rendere la propria vita piena di significato e degna di essere vissuta.

(Divine Discourse, March 24th, 1998)

 

L'Amore per il Divino dovrebbe essere un legame inestricabile. Tutti gli altri attaccamenti

non sono permanenti - Baba


"Che cosa significa 'Satsang'?"

 

Per sperimentare la Verità nella vita quotidiana non c'è alcun bisogno di sottomettersi a pratiche spirituali particolari [...] Che cosa significa 'Satsang'? Compagnia? No, non si tratta dell'insieme di alcune persone. Sanga è lo spirito di equanimità e di perfetta identificazione con la Divinità. Senza Divinità l'Umanità non potrebbe mai esistere. Soltanto quando

l'uomo, passo dopo passo, stabilirà un certo contatto

interiore con la Divinità, egli potrà acquisire una piccola

parte dell'onnipotente potere Divino.

 

[Sri Sathya Sai Baba; DD del 25 ottobre 2004, versione integrale]


Comportarsi amichevolmente con tutti gli esseri è dovere di tutti, perché lo stesso Atma (spirito) dimora in tutti. Comprendendo questa verità, far del bene agli altri sulla base dell'Amore è un dovere di tutti coloro che sono nati come essere umani. Non c'è bisogno di cercare Dio da nessuna parte, perché Dio risiede in tutti. Il corpo, quindi, dev'essere considerato il tempio di Dio.

(Divine Discourse, December 25th, 1992)

 

Riconoscere la Divinità nell'uomo conduce

alla realizzazione dell'unità dell'umanità. - Baba


"L'esperienza di Dio non è possibile che nella profondità del silenzio"

 

"L'esperienza di Dio non è possibile che nella profondità del silenzio. Dobbiamo imparare a conoscere la vera natura del silenzio ed il giusto modo di praticarlo. Una volta che abbiamo visto questa vera natura, come può esistere per noi ciò che definiamo non-verità?"

 

[Sri Sathya Sai Baba; dal DD del 22 novembre 2004]


Tramite la retta azione si acquisisce la purezza di cuore che conduce all'acquisizione di Jnana (la più alta conoscenza spirituale). Quando la retta azione viene accoppiata ad Jnana, solo allora essa è vero servizio. Sentire di essere i soli a godere

dei risultati delle proprie azioni è segno di egoismo. È da

ingenui pensare di essere gli unici a compiere le azioni: tutte le cose del mondo non sono intese al godimento esclusivo di una qualsiasi singola persona e devono essere condivise da tutti.  È solo quando l'attaccamento ai frutti delle azioni viene eliminato che l'azione diventa yoga (comunione con il Divino).

(Divine Discourse, November 18th, 1984)
 

Il marchio dell'Amore è il sacrificio disinteressato - Baba


"L'Amore è Dio, vivete nell'Amore"

 

"La Mente Illuminata può essere messa in relazione con la corrente elettrica. Essa È Jnana Shakti, il potere della Saggezza, mentre il corpo è solo qualcosa di fisico. Quando la mente, l'intelletto e l'ego si uniscono, essi danno origine all'aspetto sottile [dell'essere]. La vera Mente Illuminata è il Corpo Causale. È così che essa viene definita. In essa non esiste niente che sia forma, nome o situazione. Come questo avvenga non si può vedere fino a quando, di notte, si va a dormire. Durante la giornata viene svolto ogni genere di azioni, ma quando si dorme non si può né vedere né sentire niente. Dov'è, allora, questa mente? È quella che viene chiamata Mente Illuminata. Essa crea ogni cosa, viaggia in ogni luogo, compie tutte le azioni. Come fa? Noi sogniamo: fisicamente siete a Prasanthi Nilayam ma in sogno vi vedete in America. Chi è andato in America? Il vostro corpo è qui, non è vero? No, no, non lo è...  questa sensazione è chiamata Mente Illuminata. Essa viaggia in tutto il mondo, non ha nome, non ha forma e compie ogni azione ma non possiede l'intelligenza e la natura materiali, ovvero in essa non si trovano assolutamente le sei cattive qualità, cioè il desiderio, la rabbia, l'avidità, la lussuria, l'orgoglio e l'invidia. Allo stato di Mente Illuminata si arriva compiendo il viaggio dallo stato di Mente Pensante. Infatti, solo quando si riescono a controllare i pensieri materiali gli occhi della Mente Illuminata si aprono. Se pensiamo di voler controllare questi pensieri dobbiamo entrare nella Super Mente. Che cosa significa Super Mente? [...] La Super Mente non ha forma. Qual è l'elemento fondamentale per raggiungerla? La cosa essenziale è il Super Amore. Questo significa che solo l'Amore senza alcun desiderio è importante per raggiungere questo stato. Questo Amore viene così descritto:

 

'L'Amore è Dio, vivete nell'Amore'.

 

[Sri Sathya Sai Baba; dal DD del 20 novembre 2000]


L'unità di tutta la Creazione affermata dagli antichi Veggenti e Saggi dev'essere espressa in un Amore trascendente che abbraccia tutti i popoli, a prescindere dal credo religioso, dalla comunità e dalla lingua. Questo è il Messaggio di Sai per voi tutti. Possiate tutti sviluppare questo Amore Divino ed emergere come  precursori di una nuova era libera dall'egoismo, dall'avidità, dall'odio e dalla violenza. Fate che ciascuno di voi sia  luce per se stesso o se stessa e quindi  luce per gli altri. 

(Divine Discourse, August 1981)

 

L' Amore non conosce la paura,  la menzogna,

l' ansietà o il dolore - Baba


"L'ambiente in cui vivete ed il cibo che mangiate possono

influire in modo infausto su di voi"

 

"Una volta, mentre Rama e Lakshmana stavano camminando nella foresta, nella mente di Lakshmana avvenne un cambiamento improvviso.  Egli disse a Rama: "Caro fratello maggiore! Perché questo esilio nella foresta per noi? Perché dobbiamo attraversare tante prove? Perché Madre Sita, che non è mai stata esposta al sole ed alla pioggia in vita sua, deve incontrare così tante difficoltà? Inoltre  in questa foresta è molto difficile per noi proteggerla dai demoni. Venite! Torniamo ad 

Ayodhya a vivere una vita confortevole." Rama sapeva che il fatto che Lakshmana avesse cominciato a parlare in tal modo   era dovuto all'effetto esercitato dal luogo (Sthala). Sorridendo, Egli prese la mano di Lakshmana e lo portò ad una certa distanza da quel posto. Poi gli chiese: "Lakshmana! Ora, dimmi: dobbiamo tornare ad  Ayodhya?" Lakshmana allora capì il proprio errore, ne fu dispiaciuto e disse a Rama: "Caro fratello! Non abbiamo bisogno di tornare ad Ayodhya. Dobbiamo vivere qui, nella foresta, per quattordici anni, secondo il comando di nostro padre. Finora non ho mai agito in opposizione ai Tuoi desideri; non so perché ho parlato a quel modo. Non riesco a capire per quale motivo la mia mente abbia subito un tale cambiamento."  Rama allora gli spiegò: "Lakshmana! Questa non è una tua qualità naturale, ma è l'effetto  del luogo dal quale siamo passati ora. Dato che sei entrato in un luogo abitato dai demoni, le qualità demoniache sono entrate in te." Così dicendo, Rama lo aiutò a riprendere la sua compostezza. Quindi dobbiamo prendere in considerazione la situazione, il momento ed il luogo e comportarci di conseguenza.  In qualsiasi luogo si risieda, non non si può sfuggire alle difficoltà. Esse vanno comunque fronteggiate con pazienza, riponendo fede in Dio.

 

Dio è il vostro unico rifugio ovunque voi siate: in una foresta, nel cielo, in una città o in un villaggio, sulla cima di un monte o in mezzo ad un mare profondo.

 

[...] L'ambiente in cui vivete ed il cibo che mangiate possono influire in modo infausto su di voi. Se gli amici con cui vi associate sono buoni, vi parleranno di cose buone ma se non lo sono vi coinvolgeranno in discorsi cattivi e creeranno pensieri malvagi nelle vostre menti. Ecco perché dovete avere dei buoni amici."

 

[Sri Sathya Sai Baba; dal DD del 14 agosto 2006

in occasione degli Ati Rudra Maha Yajna

nella Kulwant Hall a Prasanthi Nilayam]


Quali che siano le Sacre Scritture studiate, gli sforzi spirituali praticati o i pellegrinaggi fatti, a meno che non si riesca a liberarsi delle impurità nel cuore la vita resterà senza valore e senza significato. La purificazione del cuore è l'essenza di tutti gli insegnamenti spirituali e la meta fondamentale della vita.

(Divine Discourse, August 1981)

 

Ogni azione dev'essere compiuta con purezza nel pensiero, nella parola e nell'azione.  - Baba


"Non c'è niente che non sia Brahman"

 

"Quale sadhana ci si aspetta da noi oggi? Dobbiamo solo rifiutare tutto ciò che non è in relazione con l'Atma.  Allora ci troveremo faccia a faccia con la Realtà... Se la nostra meta è la Realizzazione del Sé dobbiamo allineare il corpo, i sensi e la mente con l'Atma. Ogni e qualsiasi pensiero che emerge dev'essere diretto verso l'Atma"

 

[Sri Sathya Sai Baba; Corsi estivi 1991, pag. 38 e pag 31]


In Italia c'era uno scultore famoso di nome Michelangelo. Un suo amico un giorno lo trovò che scolpiva un grande pezzo di marmo e gli chiese: "Perché lavori tanto a questo pezzo di marmo? Perché non te ne vai a casa a prenderti un po' di riposo?"  Michelangelo rispose:  "Sto cercando di far uscire il Divino che si trova dentro questa roccia. Voglio portar fuori da questo sasso senza vita la Divinità vivente che è racchiusa in esso." Se quello scultore poteva creare da un pezzo di pietra inanimato un' immagine vivente di Dio, non possono anche gli esseri umani vibranti di vita manifestare la Divinità vivente che risiede in essi?

(Divine Discourse, April 2nd, 1984)

 

Abbiate fede nel fatto che Dio risiede in tutti gli esseri. Dite parole che diffondano bontà, verità e bellezza. - Baba


"L'obiettivo più elevato nella vita dell'uomo

è l' Amore di Dio"

 

"Nel corso della sua vita, l'uomo ha molti obiettivi da

raggiungere. Fra questi, il più elevato e

prezioso è il conseguimento della Grazia di Dio, del
Suo Amore. L'Amore di Dio gli darà in più quella

grande saggezza di cui egli necessita  per conseguire

 una Pace indefettibile, la Pace Interiore (Shanti).

 

[Sri Sathya Sai Baba; Vidya: Cap.11,§ 1]


È solo quando l'individuo è preparato a sacrificare i propri desideri egoistici e a faticare alacremente per il benessere della società che la nazione prospera. Solo allora il mondo può aver pace. Questo è il motivo per cui i Veda proclamano che l'uomo può aver pace solo dopo aver rinunciato ai desideri egoistici.  I Veda  esprimono disapprovazione per le persone che accumulano ricchezze e che sono sempre immerse in attività volte a far aumentare la loro comodità fisica. L'uomo che dà riceve persino mentre dà,  più di quanto sta dando.

(Divine Discourse, March 29, 1979)

 

È solo quando sviluppate l'Amore e lo spirito di sacrificio

che potete realizzare la Divinità insita nell'uomo. - Baba


Quando  il corpo muore non portiamo via nulla

 

"Chi lascia il proprio corpo e se ne va, non porta via di

qua neppure una manciata di terra e, se non impara da
sé a rinunciare, la Natura, quando lo fa morire, gli
insegna questa grande verità sulla necessità e sul
valore del distacco e della rinuncia. Perciò è bene
imparare questa lezione prima di quel momento. E'
davvero benedetto colui che prende coscienza di questa

verità e la mette in pratica.

 

[Sri Sathya Sai Baba; Vidya: Cap. 4°, § 7]


L' Atma (il Sé) è la pura Coscienza, rifulgente, eterna ed immutabile, che risplende nell'uomo come una fiamma che illumina. Le Antiche Scritture (Sastra) l'hanno caratterizzata come Divina. Le Upanishad hanno proclamato che Dio dimora nella cavità del cuore e la Bibbia ha dichiarato

che il Divino può essere sperimentato solo se si

possiede purezza di cuore. Anche nel Corano viene affermato che avere un cuore puro è il requisito

essenziale per ottenere l'esperienza di Dio.

(Divine Discourse, November 23rd, 1986)
 

Il Signore giudica il devoto dalla purezza del suo cuore e non dal tipo di adorazione o di japa che egli pratica. - Baba


 'Il Messaggio dell'Amore'

 

"Il passato è passato; non perdete tempo a girarvi indietro per guardare la strada già percorsa. Guardate avanti e decidete di continuare a marciare con fiducia e coraggio. Fate il primo passo ORA; domani può essere troppo tardi.  Ripetete a voi stessi la verità che il mondo è Dio esattamente quanto lo è il paradiso. 

Non esistono due entità o categorie distinte chiamate 'materiale' e 'spirituale'. Tutte le distinzioni sono apparenti, non reali. Sai ha attirato a Sé sia i vecchi che i giovani e ciascuno di essi ha Sai nel cuore. Le Scritture delle diverse fedi---la Bibbia, il Corano, le Upanishad (filosofia dei Veda)---sembrano diverse, ma il loro scopo è lo stesso: stabilire la fraternità degli uomini e la paternità di Dio come base della pace dell'umanità".

[...]

"Adorate l'uomo: tale adorazione Mi raggiungerà. Rifiutate l'uomo: starete rifiutando Me. A che cosa serve adorare Dio e sopprimere l'uomo, che è la Sua controparte? L'Amore per Dio deve manifestarsi come Amore per l'uomo e l'Amore dev'essere espresso sotto forma di servizio".

 

[Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso del 23 Novembre1975

a Prasanthi Nilayam - SSS vol. 13/19 ]


La fede è essenziale per la devozione. Senza fede l'uomo non potrà mai realizzare la propria vera natura. La fede però dev'essere soffusa d'Amore. Tale Amore può far danzare in estasi il devoto ed il Divino nell'oblio di qualsiasi altra cosa. La nazione è invischiata in miriadi di problemi perché ha dimenticato il Principio Supremo dell'Amore.

(Divine Discourse, July 28, 1992)

 

La fede è la radice della spiritualità. Se credete che Dio esista, Egli esiste. Se non ci credete, per quanto riguarda voi, Dio non esisterà. - Baba


"Che cos'è un tempio?'

 

"Tutti i suoni ed il senso del tatto sono miracoli del Magnetismo. Anche i raggi di luce sono Magnetici. Il Magnetismo, pertanto, è  Incarnazione della Verità e si trova in ogni essere umano il quale, recandosi nei vari templi, mantiene il potere magnetico di quei luoghi. Che cos'è un tempio? È il tempio del Magnetismo, che può assumere tutte le forme. Potete acquisirLo in qualsiasi forma: "Voglio Krishna", ed il magnetismo immediatamente prenderà la forma di Krishna. Essi si trasformerà anche in Rama, o Ishvara, perché tutte queste [forme] sono solo illusioni o miraggi."

 

[Sri Sathya Sai Baba; DD del 13 Marzo 2002]


La compassione o daya non è una mera ostentazione di gentilezza o simpatia nei confronti di chi si trova in uno stato di afflizione. Essa richiede una completa identificazione con la sofferenza sperimentata da un altro e che il fatto di alleviare  tale sofferenza sia un modo per alleviare la propria... Quando un qualsiasi servizio viene reso a chiunque,  questo è lo spirito con cui esso dev'essere fatto. Quando state aiutando un altro dovete sentire che state aiutando voi stessi.

(Divine Discourse, May 3, 1986)

 

Siate un servo, un servo di Dio - allora, tutta la forza e la gioia vi saranno dati in aggiunta. - Baba


La Grazia di Dio non si guadagna con discorsi e canzoni

 

"Dovete comprendere che la Grazia di Dio non può essere guadagnata tramite dolci discorsi o cantando canzoni. Quando i vostri cuori saranno puri il Divino vi dimorerà. Dio non viene soddisfatto dall'ostentazione delle offerte o dalla roba costosa. Un cuore amorevole è l'unico mezzo per [guadagnarsi] la Grazia di Dio. Tutto lo studio delle Scritture non sarà di alcun aiuto per realizzare la Divinità."

 

[Sri Sathya Sai Baba; SSS, Vol. XVII, Cap. 4, Paragrafo 11; 'The Grace of God, Quotations from Sathya Sai Baba Divine Discourses' - ©  Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


Come si fa a purificare la mente? Attraverso il servizio alla società, con dedicazione ed identificazione con tutti. Dovete coltivare questo sentimento di unità con tutti o Ekatmabhava. Impegnandovi nel servizio svilupperete questo senso di unità. In questo contesto dev'essere riconosciuta la suprema importanza dell'Amore. L'Amore è la vostra vera natura. Ma l'uomo moderno, nel suo coinvolgimento con il mondo dei fenomeni esterni, non riesce a scoprire la propria vera natura. Di quale ausilio è tutta la conoscenza del mondo fisico se un uomo non sa chi egli è veramente? L'Amore è il fondamento di questa auto- scoperta. L'Amore è il mezzo e l'Amore è la prova.

(Divine Discourse, November 21, 1990)
 

Non esiste forza più efficace della purezza,

non esiste beatitudine più soddisfacente dell'Amore - Baba


"ChiamateMi ovunque siate"

 

"Basta che mi chiamiate da dove vi trovate; per quanto riguarda Me, non avete bisogno di percorrere lunghe distanze spendendo il denaro guadagnato duramente. Io esaudirò i vostri desideri nel posto in cui voi siete."

 

[Sri Sathya Sai Baba; Sai Avatar, Quotations from Sathya Sai Baba, pag. 174 - ©  Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


Comprendere l'unità di corpo, mente e spirito (Atma) significa realizzare una verità fondamentale. Il corpo è grossolano. L'Atma è sottile. È la mente a legare i due. Se l'Atma viene ignorato, l'uomo si riduce alla stregua di un animale. Quando sia il corpo che l'Atma vengono ignorati e solo la mente resta attiva, è la caratteristica umana a prendere il sopravvento. Quando il corpo e la mente vengono tenuti fuori e si sperimenta solo l'Atma, si ottiene la Divinità. Come si può acquisire quest'ultima?  Un requisito essenziale è lo spirito di sacrificio, o Thyaga.

(Divine Discourse, January 20, 1985)
 

L' Atma non ha nascita, crescita, decadenza o morte. Esso non è soggetto a cambiare, è immutabile ed eterno.   - Baba


Sul sentiero spirituale i sensi rappresentano degli ostacoli

 

"L'Uomo deve padroneggiare i sensi, che dirigono la sua attenzione verso il mondo esteriore. L'Uomo non può liberarsi dalla sua schiavitù, che lo lega alla ruota della dualità (piacere e dolore, gioia ed afflizione etc.), fintanto che è guidato dai sensi. I sensi sono ostacoli sul sentiero spirituale, che conduce alla Consapevolezza interiore e non al mondo esterno. Gli uccelli e le bestie non devono preoccuparsi della sete dello Spirito, ma l'Uomo sì. A lui è stato dato questo grande dono della Grazia di Dio. L'Uomo può liberarsi dal ciclo delle nascite e delle morti attraverso il distacco dai sensi e l'attaccamento all'indagine sulla sua vera natura. "

 

[Sri Sathya Sai Baba; SSS, Vol. X, Cap. 32, Paragrafo 10; 'The Grace of God, Quotations from Sathya Sai Baba Divine Discourses' - ©  Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


La molteplicità è la caratteristica di Prakriti (la Natura). Il Cosmo è la proiezione del Divino ed è denominato Jagat, [che significa] Ciò in cui le cose emergono e scompaiono, vengono e vanno. Niente sembra permanente, ma la persona spiritualmente realizzata riconoscerà il Permanente che contiene le entità che subiscono il cambiamento.  Una tale realizzazione può arrivare solo quando una persona è pura nel pensiero, nella parola e nelle azioni. La purezza deve esprimersi nel servizio amorevole.

(Divine Discourse, November 21, 1990)

 

La fede è alla base della realizzazione di Dio. - Baba


La coscienza del corpo deve scomparire

 

La mente è una limitazione dell'anima individualizzata (jivi); essa dev'essere conquistata e la coscienza del corpo

deve scomparire. Si deve coltivare una fede stabile nella Conoscenza (Jnana). Allora l'illusione sparirà, tutto il

sentimento dell' io se ne andrà e nell'individuo sgorgherà la fonte dell' Esistenza-Coscienza-Beatitudine assolute (Sat-Cit-Ananda). Questa è la vera autorealizzazione (Saksatkara). Coloro che hanno compreso l'insegnamento e lo vivono (gli Acarya) sottolineano l'importanza di questa disciplina e dimorano in tale Beatitudine. Siate certi che questa la Verità.

 

 [Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Jnana Vahini - pag. 63

 Reprint Sept 1999  © Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


Il segno distintivo dell'Amore è il sacrificio di sé  [thyaga] . L'Amore non vuole niente da nessuno e non ha alcuna animosità verso nessuno. Esso è altamente altruistico e puro. Non riuscendo a comprendere la vera natura dell'Amore, l'uomo lo ricerca in vari modi. L'Amore dev'essere nutrito mediante sentimenti di altruismo e sacrificio. In quello che nel mondo è considerato amore - che si tratti di amore materno, fraterno o di amicizia - c'è sempre un elemento egoistico. Solo l'Amore di Dio è totalmente libero dalla contaminazione dell'egoismo.

(Divine Discourse, June 20, 1996)
 

È solo quando ci si impegna nel servizio

altruistico che l'amore può essere purificato. - Baba


"Desiderate Dio ardentemente, soffrite angosciosamente

per Lui... se lo fate senza un secondo fine, Egli

distruggerà tutti i vostri peccati"

 

"Perché andare a cercare il ghee (burro chiarificato) se avete il burro con voi? Acquisite il burro, cioè la Grazia del Signore, tramite un'obbedienza implicita alle regole di vita da Lui imposte. Quando la Grazia è ottenuta, non c'è più bisogno di chiedere separatamente la Liberazione (Moksha): Egli sa perfettamente che cosa dovete avere e quando e vi conferirà ciò che vi meritate e da cui potete trarre beneficio. Desiderate Dio ardentemente, soffrite angosciosamente per Lui. Allora non ci sarà alcuna necessità di desiderare la Liberazione. Se lo fate senza un secondo fine, Egli distruggerà tutti i vostri peccati. Tenetevi stretti a Lui, Egli può rendervi immortali come Arjuna. Coloro che cercano di sfuggire al ciclo delle nascite e delle morti devono obbedire al comando del Signore come scritto nella Bhagavad Githa ed abbandonarsi totalmente a Lui.  Allora essi verranno coronati dal successo in ogni impresa ed acquisiranno la vittoria."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Githa Vahini, Capitolo XXVII, Par. 16, Ed. Sathya Sai Books and Publications Trust]


Per tutte le ventiquattro ore di tutti i giorni della loro vita gli uomini sono impegnati ad adorare i loro corpi e le loro menti, a nutrire i loro sensi, a sottomettersi al prepotente richiamo dei desideri carnali e a guadagnarsi quanto necessario a nutrirsi. Pertanto ad essi non resta tempo per meditare sul Signore. Come può l'uomo assicurarsi la pace della mente, se non ha contatto con la Vasta ed Onnipotente Provvidenza che trascende il tempo? Mettere Dio all'ultimo posto equivale a perdere la vita. 

(Divine Discourse, July 11, 1985)

 

La Pace è il tesoro più grande, senza cui il potere, l'autorità, la fama e la fortuna sono tutti aridi ed opprimenti - Baba


"Tutto l'Universo è una proiezione della mente"

 

"Tutte le differenze che vedete nel mondo sono solo riflessi della vostra mente"

[Corsi Estivi 1990; Ed. Sri Sathya Sai Baba Books and Publications]

 

"Il mondo esterno è creato dalla nostra mente o coscienza interiore... Tutto è apparenza... qualcosa che erroneamente si crede ci sia, ma in realtà non esistente"

[Upanishad Vahini; Pag. 30]

 

"Niente esiste al di fuori di voi stessi! Ciò che credete trovarsi all'esterno è solo un riflesso del vostro essere interiore" [Sanathana Sarathi; Aprile 2002, Pag.113]

 

"Che amiate, odiate o ridicolizziate qualcuno, si tratta sempre e soltanto di vostri riflessi. Se abbandonate tali reazioni, risonanze e riflessi della vostra mente, che vi appaiono nel mondo fenomenico, ed afferrate il Cuore chiamato Realtà, allora tutte queste differenze nei pensieri, sentimenti, azioni etc. scompariranno"

[Corsi Estivi 1990, Ed. Sri Sathya Sai Baba Books and Publications; Pag. 140]

 

"Tutte le cose che vedete intorno a voi sono solo vostri riflessi, come se vi trovaste riflessi in uno specchio"

[Corsi Estivi 1990, Ed. Sri Sathya Sai Baba Books and Publications; Pag. 118]

 

"Tutto l'Universo è una proiezione della mente"

[Sathya Sai Speaks Vol. XXI, Pag 190, Ed. Sri Sathya Sai Baba Books and Publications]


Oggi gli uomini sciupano una grande parte delle loro vite indulgendo in frivoli pettegolezzi o guardando scene di violenza e crudeltà. Il tempo è condannato, perché è troppo poco o perché scorre troppo in fretta per riuscire a soddisfare l'avidità galoppante. Gli uomini non sono consapevoli che il tempo santificato dal servizio offre grandi ricompense sia a se stessi che a coloro che essi servono.  Ma non tutte le azioni di servizio sono santificanti allo stesso modo, né esse sono uguali nei benefici che conferiscono. Infatti, quando il servizio viene intrapreso da gente avida di potere, o viene fatto per coercizione o desiderio di imitazione, esso apporta più danni che benefici. L'esaltazione di se stessi, la competizione o l'ostentazione sono motivazioni che inquinano la sacra Sadhana del servizio.

(Divine Discourse, November 21, 1986)
 

La Sadhana più elevata consiste nel trasformare l'Amore in servizio. - Baba


"Coloro che cercano di conoscere Dio devono temprarsi"

 

Maometto, che voleva affermare la supremazia dell'Uno Assoluto e senza Forma, ebbe la sua bella parte di persecuzioni, calunnie e privazioni. Gesù, che cercò di ricostruire l'umanità sulle basi dell'amore, fu crocefisso da uomini meschini che temevano che le loro minuscole torri di odio e di avidità venissero abbattute dal Suo insegnamento.  Harishchandra, che aveva deciso di non deviare mai dalla Verità, fu sottoposto a prove su prove, una più terribile dell'altra.

 

Coloro che cercano di conoscere Dio devono temprarsi per sopportare insulti, ingiurie e torture con un sorriso.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: DD del 16 maggio 1968]


Il nettare viene descritto dalle [Sacre] Scritture come 'estremamente dolce'. Ma in nessun modo la dolcezza del nettare può essere paragonata a quella dell'Amore. A confronto dell'Amore, il nettare sembra insipido. L'unicità dell'Amore è al di là della comprensione della gente comune. Esso [come il burro] viene a galla solo quando agitate l'oceano della Beatitudine. Ecco perché tutte le nostre azioni devono essere basate sull'Amore. Ma in questo mondo terreno l'Amore assume forme esteriori. Quando l'oro puro viene dato all'orefice affinché ne faccia un gioiello, egli vi mescola del rame ed altri metalli riducendone il valore. Allo stesso modo, a causa del fatto che viene mescolato con gli attaccamenti mondani, l'Amore puro diventa inquinato, ma viene purificato quando viene diretto verso il servizio (seva).

(Divine Discourse, November 24, 1990)
 

Il prezzo da pagare per avere una felicità duratura

è l'Amore Divino. - Baba


"Qualunque forma di violenza è diabolica ed uccidere animali innocenti corrisponde a manifesta ferocia"
 

"L'uomo, che ha raggiunto la vetta, ha la responsabilità di condurre se stesso e tutte le creature viventi verso la meta della liberazione ed evolvere verso una più alta consapevolezza. Quando cominciamo a riconoscere questa Unità nella diversità, le nostre attitudini ed azioni iniziano ad essere permeate da pensieri sacri. Prendere la vita di un animale, per qualsiasi ragione, diventa quindi privo di significato, men che meno per il cibo".

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Summer Showers,

maggio 1996, pagg. 131-133]

 

"Qualunque forma di violenza è diabolica ed uccidere animali innocenti corrisponde a manifesta ferocia".

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sanathana Sarathi,

dicembre 1994 pag. 323]

 

"Tutto ciò che ha vita cerca di rimanere vivo; nessun essere vivente immolerebbe se stesso per fornire cibo ad un altro. Anche gli animali, gli uccelli ed i pesci desiderano vivere proprio come gli esseri umani. Anch'essi lottano, gridano e provano dolore nel venire feriti proprio come faremmo noi se fossimo catturati e minacciati di venir uccisi. La sola differenza è che gli animali non possono esprimere con le parole il supplizio che provano. È stato reso noto che i maiali che vengono macellati gridano in modo simile agli esseri umani ".

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Summer Showers,

maggio 1996 pagg. 131-133]

 

"La ragione per cui la popolazione umana è in aumento è che gli animali che noi uccidiamo e mangiamo rinascono come esseri umani per cui, con il numero di animali che vengono uccisi per farne cibo, non meraviglia che vi siano così tante persone nel mondo ".

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Summer Showers

a Brindavan, 1977 pag. 182]


Quali che siano le qualità che un uomo possiede, egli non può farne un uso appropriato se gli manca la compagnia di gente buona. È attraverso la compagnia dei buoni (Satsang) che si possono sviluppare buone qualità, buoni pensieri, buoni sentimenti e buone azioni e attraverso di essi  trasformare la propria natura umana in Natura Divina. Questo è in effetti il dovere primario di ogni individuo. Per sviluppare delle buone qualità ci si deve liberare dei propri tratti cattivi.

(Divine Discourse, May 26, 1985)

 

In compagnia di Dio tutto diventa Verità. - Baba


"Il mondo esterno è solo un riflesso del vostro cuore"

 

"Una volta che l'uomo purifica il proprio cuore, troverà purezza ovunque. Il mondo esterno è solo un riflesso del vostro cuore. Se riempite il vostro cuore d'amore, sperimenterete amore dappertutto. Se nel vostro cuore c'è odio, lo stesso verrà riflesso all'esterno. Tutto ciò che vedete, sentite e sperimentate al di fuori di voi è solo il riflesso, la reazione e la risonanza del vostro essere interiore. Tutto il bene ed il male che incontrate nel mondo esterno sono solo vostri riflessi. Perciò, non puntate un dito accusatore sugli altri. Tutto il mondo dipende dalla vostra condotta. Se voi siete buoni, anche il mondo lo sarà. È un errore pensare che nel mondo attorno a voi ci sia il male. In effetti è il vostro stesso male che è riflesso all'esterno. Se i vostri sentimenti sono demoniaci, il mondo che vi circonda vi sembrerà demoniaco. Se i vostri sentimenti sono divini, troverete ovunque Divinità." 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sanathana Sarathi Agosto 2002, pagg. 244-45;

Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust]


Tutti devono coltivare lo spirito di equanimità, che è il marchio di un vero essere umano. Si tratta di quello spirito di serenità nel quale la lode ed il biasimo, l'onore ed il disonore, il piacere ed il dolore vengono trattati allo stesso modo. Ogniqualvolta qualcuno abusa di noi, tendiamo ad inaridirci e tutto il mondo sembra

tetro, mentre quando vengono tessute le nostre lodi ci gonfiamo d'orgoglio. Quella che dobbiamo coltivare è l'attitudine a rimanere impertubati in entrambe le situazioni. La tranquillità mentale (shanti) è necessaria per sperimentare la Verità del Sé. Sulla Terra non esiste cosa più grande della pace mentale. Si deve fare ogni sforzo per acquisirla. 

(Divine Discourse, May 26, 1985)
 

La pace è il tesoro più grande senza la quale il potere, l'autorità, la fama e la fortuna sono tutte aride e  gravose. - Baba


"Il requisito primario per sperimentare il Divino è una fede assoluta ed incrollabile in Dio"

 

"La fiducia in se stessi oggi si manifesta solo nelle faccende collegate alle acquisizioni mondane ed ai perseguimenti egoistici. In campo spirituale la fede e la fiducia non si trovano. Senza una fede fermissima il Divino non può essere sperimentato. È a causa dell'assenza di una fede stabile che l'osservanza formale delle pratiche spirituali non produce alcun risultato. Il requisito primario è una fede assoluta ed incrollabile in Dio. Una devozione unidirezionale promuove la serietà spirituale [Sraddha] ed un ricercatore spirituale serio ottiene la conoscenza del Sé. Un devoto sincero non ha bisogno di nessuna qualifica all'infuori di una profonda fede. Egli non ha bisogno di nessuna conoscenza, di nessun titolo e di nessun lignaggio o ricchezza e può appartenere a qualsiasi casta o comunità. Può essere un bambino o persino un animale, come Gajendra (il Signore degli elefanti). Valmiki, Nanda, Kuchela, Dhruva, Gajendra, Sabari, Vidura ed Hanuman sono esempi di devoti che acquisirono la Grazia di Dio attraverso la loro profonda devozione, senza nessun' altra particolare qualifica."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Sathya Sai Speaks Vol.XIX, Capitolo 20, Par. 4]


Ahimsa (non-violenza) non significa, come comunemente si pensa, non causare danno agli altri, ma che non si deve causare danno a nessuno nel pensiero, con la parola o con l'azione. Essa è la qualità umana più importante e solo quando viene sviluppata si diventa qualificati per praticare e sperimentare la Verità.

Verità non significa solo dire i fatti come uno li vede o li conosce. Verità e Ciò che non cambia nel tempo e dev'essere espressa nella completa purezza della mente, della parola e del corpo.

(Divine Discourse, September 26, 1987)
 

Un cuore saturo dell'Amore di Dio non è mai capace di intrattenere pensieri di violenza. - Baba


"Vero devoto è solo chi prega Dio per chiederGli

il Suo Amore e la Sua Beatitudine. Chi prega per

qualsiasi altra cosa futile non è affatto un devoto."

 

"In tutto il mondo molti pregano Dio, ma Lo pregano per l'esaudimento di desideri mondani di uno o di un altro tipo. Questo non è il modo corretto di pregare. Dovete pregare Dio di concedervi la Grazia del Suo Amore, che è eterno ed infinito. Dio ha anche un altro attributo: Egli è l'incarnazione della Beatitudine. Egli è Sat-Cit-Ananda (Essenza-Consapevolezza-Beatitudine). Pregate Dio di conferirvi tale Beatitudine, che è sconfinata ed eterna. Tutti i piaceri del mondo sono transeunti ed effimeri. Vero devoto è solo chi prega Dio per chiederGli il Suo Amore e la Sua Beatitudine. Chi prega per qualsiasi altra cosa futile non è affatto un devoto. I benefici mondani vengono e vanno, non sono cose per le quali dovete pregare [...] Dopo anni di 'devozione' molti ancora non hanno una visione ampia ed un Amore che tutto comprende. Incarnazioni dell'Amore! Promuovete incessantemente l'Amore nei vostri cuori, l'Amore che è immortale ed infinito."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sanathana Sarathi,

Maggio 1997, Pag. 125]


Per acquisire qualunque cosa nella vita sono essenziali due cose: una fede salda e l'Amore puro. La gente non deve pensare che il piacere ed il dolore siano causati da forze esterne. Non è così. Essi sono il risultato dei propri pensieri. Non serve a niente biasimare gli altri. Se sviluppate l'Amore di Dio, quell'Amore bandirà tutto il dolore e le cattive tendenze quali l'attaccamento, la rabbia e l'invidia.

(Divine Discourse, June 20, 1996)
 

L'Amore non conosce la paura, la falsità,

l'ansietà o il dolore. - Baba


"Quando  si cerca di scoprire quanto [i devoti] siano genuini, si deve ammettere che il novantanove per cento di essi sono solo devoti part-time, non devoti a tempo pieno"

 

"Quando questo [Mio] corpo soffre, il dovere dei devoti è soffrire all'unisono con esso. Ma anch'Io devo seguire il Mio dovere! È Mio dovere prendere su di Me le sofferenze di coloro che si sono arresi a Me. Guardando la Verità in faccia sapreste che Io non ho 'sofferenza' e che anche voi non avete motivo di soffrire. È tutto un gioco dell'Amore! Io Mi sono addossato questo per Amore, perciò non ho dolore, o sofferenza. Voi soffrite per Amore. È tutto Amore, dall'inizio alla fine. Non c'è alcun motivo di dispiacersi o soffrire! Coltivate l'Amore, diventate intossicati d'Amore. Abbiamo decine di migliaia di persone qui riunite che si definiscono devoti, ma quando  si cerca di scoprire quanto siano genuini si deve ammettere che il novantanove per cento di essi sono solo devoti part-time, non devoti a tempo pieno! Se  davvero conosceste la Verità su di Me non avreste sofferto affatto alle notizie della mia malattia, giuntevi da Raj Bhavan a Goa! La fede di alcuni è stata scossa severamente quando ne hanno ricevuto notizia! I devoti devono risplendere sempre saldi nella gioia della fede."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,

Volume X, Capitolo 39, Paragrafo 16]


Le antiche Scritture Indiane sollecitarono tutti a scoprire la verità su Se Stessi. La conoscenza di Se Stessi è la chiave di ogni forma di conoscenza. A questo scopo dovete avvicinare la persona appropriata ad insegnarvi i mezzi per scoprire il vostro vero Sé. Se non siete preparati ad intraprendere questa indagine su voi stessi coltivate la fede, se non in Dio, almeno in Voi Stessi. L'uomo che non ha fede in Se Stesso non può avere fede in nessuno. Un tale uomo non può avere fede in Dio. Fate della fede (viswasa) il vostro respiro vitale.

(Divine Discourse, October 6th, 1989)

 

L'Amore è il valore comune a tutti i valori. - Baba


"Daiva-Asura Sampad Vibhaga Yoga"
 

Classificazione dei tratti divini e demoniaci

[Cap. 16o della 'Bhagavad Gita']

 

1) Il Signore Beato disse: "Assenza di paura (abhayam), purezza di cuore, perseverante concentrazione sulla Saggezza, carità, controllo dei sensi (dama), sacrificio, studio delle sacre Scritture, austerità, rettitudine (arjavam);

2) Non violenza, verità, assenza di collera, distacco, serenità, avversione alla calunnia, compassione per tutti gli esseri, assenza di cupidigia, gentilezza, modestia, repulsione per le azioni ingiuste, stabilità;

3) Coraggio, pazienza e attitudine al perdono, forza d'animo, purezza, assenza di odio e di gelosia, umiltà;

queste sono le qualità che si trovano in una persona nata con i doni divini".

4) "Ostentazione, arroganza, insolenza, ira, durezza ed ignoranza sono i segni di chi nasce con una natura demoniaca.

5) Il retaggio divino porta alla liberazione, le qualità demoniache conducono alla schiavitù. Non temere, o Pandava [Arjuna!] tu sei nato con un retaggio divino!

6) In questo mondo ci sono due tipi di uomini - quello divino e quello demoniaco. Ti ho già descritto il [tipo] divino, ora ascolta ciò che ti dirò del demoniaco.

7) Le persone di natura demoniaca non conoscono la retta azione né sanno quando astenersi dall'azione. Non conoscono la purezza, né la retta condotta, né la verità.

8) Essi dichiarano che l'Universo non ha fondamento morale e che non è stato creato da Dio e che la vita è il risultato della mera unione dei sessi e nient'altro.

9) Attaccati a queste false convinzioni queste anime depravate, dal piccolo intelletto e dalle azioni violente, si ergono a nemici del mondo, propensi alla sua distruzione.

10) Pieni di desideri insaziabili e di ipocrisia, arroganza  ed orgoglio, abbracciano idee perverse a causa dell'illusione e agiscono solo per perseguire i loro impuri obiettivi.

11) Schiavi di infinite preoccupazioni terrene che terminano solo con la morte, credono che la gratificazione della lussuria sia lo scopo supremo dell'uomo, convinti che non ce ne sia un altro;

12) Legati da centinaia di catene di speranze ed aspettative terrene, schiavi della lussuria e dell'ira, cercano di ammassare ricchezze con mezzi disonesti solo per assicurarsi i godimenti sensuali.

13) Nell'illusione essi proclamano: "Oggi ho ottenuto questo, e presto soddisferò un altro desiderio; questa ricchezza è già mia ed anche quest'altra lo sarà in futuro.

14) Ho già trucidato questo nemico e presto ne distruggerò altri. Sono felice perché sono potente, ho successo e sono un signore tra gli uomini.

15) Sono ricco e di nobile famiglia. Chi può essere paragonato a me? Ostenterò le mie offerte di doni e farò sacrifici formali e sarò felice": così essi parlano, fuorviati dall'ignoranza.

16) Nutrendo pensieri confusi, presi nella rete dell'illusione, dipendenti dai pensieri sensuali, essi sprofondano in un orribile inferno.

17) Pieni di presunzione, ostinati, pieni di orgoglio ed intossicati dalla ricchezza, fanno sacrifici dettati dall' ostentazione e non dal progresso spirituale.

18) Queste persone malvagie, piene di egoismo, violenza, lussuria ed ira disprezzano Me, che dimoro in loro come in tutti gli altri;

19) Queste persone crudeli che non sanno che odiare, sono i più vili fra gli uomini ed Io li getto ripetutamente nei grembi demoniaci del ciclo delle rinascite.

20) Destinati a grembi di bassa levatura questi esseri demoniaci, invece di venire a Me, sprofondano in abissi sempre più profondi, nascita dopo nascita.

21) Quest'inferno, che distrugge il bene dell'anima, ha una triplice porta: la lussuria, l'ira e la cupidigia. Perciò queste tre devono essere decisamente eliminate.

22) L'uomo che evita queste tre porte che conducono all'oscurità si assicura la salvezza ed eventualmente acquisisce lo Stato Supremo.

23) Ma chi ignora i comandamenti delle Sacre Scritture ed agisce seguendo l'impulso dei propri desideri non acquisisce né felicità né perfezione, né lo Stato Supremo.

24) Prendi dunque le Sacre Scritture come tua guida per determinare ciò che dev'essere fatto e ciò che dev'essere evitato. Agisci in questo mondo in conformità alla Saggezza esposta nei testi sacri". 

 

[Bhadavad Gita, capitolo 16, sulla classificazione delle qualità divine e demoniache; ]


In un qualsiasi fiume il flusso dell'acqua cresce o decresce ma nel fiume della vita, che ha come acque i desideri che si moltiplicano senza fine, la massa d'acqua è sempre in crescita. Essa aumenta sempre di quantità e può diventare un torrente incontrollabile e turbolento senza limiti. Per attraversare un tale fiume una barca è assolutamente necessaria. La barca che vi consente di attraversarlo è il Nome di Dio.

(Summer showers, 1979)
 

Espandetevi nell'Amore Universale, in ferma equanimità, in una sempre attiva virtù.  - Baba


Questa che segue è la traduzione di Swami del dodicesimo capitolo della Gita e venne resa pubblica dal Dr Hislop (oggi defunto). A questo proposito il Dr Hislop disse:  "Questa traduzione del glorioso dodicesimo capitolo viene dallo stesso Swami, che la dette nel 1984 raccomandandoci di memorizzarlo, di prestare grande attenzione a ciò che vi viene detto e di mettere questi versi in pratica nelle nostre vite." 

 

Swami nei Suoi Discorsi ha più volte ripetuto che amare Dio è importante ma che è ancora più importante riuscire a farsi amare da Lui. Questo dodicesimo capitolo illustra le qualità che il devoto deve possedere per essere 'caro a Dio'.

 

Buona lettura ed un caro saluto

La Redazione della Mailing List


"Bhakti Yoga"

 

Il sentiero della devozione

 

 

1) Arjuna chiese: "Mio Signore, fra coloro che ti amano come Signore dell'Amore e quelli che ti cercano come Realtà Senza Nome e Senza Forma, quale strada è più sicura e veloce, quella dell'Amore o quella della Conoscenza?"


 

2) Il Signore Sri Krishna rispose: "Per coloro che stabiliscono i loro cuori su di Me e Mi adorano con devozione e fede impeccabili, la via dell'Amore conduce sicuramente e velocemente a Me.


 

3) Coloro che cercano la Realtà Trascendente, Immanifesta, senza nome e senza forma, al di là della portata dei sentimenti e dei pensieri,


 

4) con i sensi soggiogati, la mente calma e che desiderano il bene di tutti gli esseri, invero anch'essi arriveranno a Me,


 

5) ma lento e rischioso è il sentiero dell'Immanifesto, difficile da percorrere per l'uomo incarnato.


 

6) Ma coloro per i quali Io sono la Meta Suprema, coloro che compiono tutte le attività rinunciando a se stessi per Me e che  meditano su di Me con  devozione totale


 

7) verranno salvati da Me rapidamente, [tirati fuori] dal ciclo delle nascite e delle morti [e portati] alla pienezza della Vita Eterna in Me.


 

8) Rendete quieta la vostra mente in Me, siate silenziosi in Me e senza dubbio diverrete Uno con Me, il Signore dell'Amore che dimora nei vostri cuori.


 

9) Se non riuscite a rendere silenziosa la vostra mente, allora imparate a farlo mediante la pratica della meditazione. 


 

10) Se vi manca la volontà per perseguire tale disciplina, impegnatevi nel servizio disinteressato [rivolto] a tutti coloro che vi sono intorno, perché tale servizio alla fine conduce a Me.


 

11) Se non riuscite a fare neppure questo, arrendetevi a Me nell' Amore, ricevendo con la stessa calma il successo ed il fallimento, in quanto entrambi vi sono stati dati da Me.


 

12) La Conoscenza è comunque sempre meglio di una pratica meccanica. Ancor migliore però è la meditazione. Ma ancora migliore è l'abbandono nell'Amore, perché a questo fa seguito immediatamente la Pace.


 

13) Io amo chi è incapace di odiare e ricambia l'odio con l'amore; chi vive al di là della portata dell' 'io' e del 'mio', del piacere e del dolore.


 

14) Colui che è contento, che sa controllarsi, che è fermo nella fede ed abbandonato a Me con tutto il cuore e con tutta la mente: questi mi è caro.


 

15) Egli non provoca agitazione nel mondo e non ne viene agitato, è al di sopra dell'esultanza, della competizione e della paura, accetta la vita, nel bene e nel male, così come viene.


 

16) Egli è puro, efficiente, distaccato, pronto a soddisfare ogni Mia richiesta. È un umile strumento del Mio lavoro.


 

17) Mi è caro colui che non corre dietro alle cose piacevoli e non fugge davanti al dolore, non si rattrista pensando al passato, non desidera niente, colui che lascia che le cose vadano e vengano e succeda quel che succeda.


 

18-19) Chi serve sia l'amico che il nemico con pari Amore, senza esaltarsi per la lode né deprimersi per il biasimo, equanime nel caldo e nel freddo, nel piacere e nel dolore, libero da attaccamenti egoistici e senza una propria volontà, ovunque in armonia e saldo nella fede: questi Mi è caro.


 

20) Ma più cari di tutti  Mi sono coloro che Mi cercano con Amore e Fede, quale Eterna Meta della Vita. Essi vanno al di là della morte, nell'Immortalità."


 

[Bhadavad Gita, capitolo 12o - Bhakti Yoga]

 

"La Gita è il Messaggero di Dio, è la Madre Universale,

è il mezzo dato all'uomo per consentirgli di attraversare l'oceano della vita, è il supporto di ogni ricercatore spirituale. -Baba


Una macchina priva dell'energia che ne permetta il funzionamento non serve a niente. Lo stesso è anche per un corpo umano senza la scintilla divina: senza tale scintilla una persona è come un albero che non dà frutto, come una mucca che non dà latte. Si deve diventare consapevoli di questa scintilla, si deve sapere come fare ad illuminarsi per suo tramite, come coprirsi del suo splendore.

(Divine Discourse, March 26, 1968)
 

Il vero Amore deve rimanere stabile sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. - Baba


"Vedete la mano di Dio in tutto ciò che accade"
 

"Non sprecate tutte le vostre energie a cercar di soddisfare i desideri del corpo, il quale invecchia ad ogni minuto e si avvia velocemente verso il cimitero. La vita è un viaggio di tre giorni, è come un fiore che si dissolve alla sera. La vecchiaia, in cui il fascino fisico verrà perduto ed in cui dovrete dipendere dagli altri in tutto e per tutto, sarà presto su tutti voi. Preparatevi quindi alla morte, rifornitevi dell'equipaggiamento per incontrarla in tutta calma, con gioia, in tranquilla rassegnazione alla volontà del Signore. Non potrete farlo in un istante, quando lo vorrete. Può essere solo il risultato di lunghi anni di pratica. Vedete la mano di Dio in tutto ciò che accade, e non proverete né esaltazione né dolore. Allora la vostra vita sarà una continua puja o dhyana."

 

[Citazioni di Sri Sathya Sai Baba: "Sadhana", pag. 129;

© Edizioni Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


Man mano che gli anni passano dovrebbe crescere anche il distacco; man mano che il tempo passa, il frutto deve maturare e diventare dolce.  La vita non dev'essere sprecata per accumulare ricchezze bensì dev'essere usata per conoscere la Gloria di Dio e per realizzarLo nell' essenza più profonda di Se Stessi. Nessun esercizio intellettuale può conferire la stessa gioia. Liquidare questo tentativo come mera ricerca di qualcosa che è impossibile arrivare a conoscere, come alcuni sono pronti a sostenere, è il massimo della stupidità. Questi etichettano la verità come 'spazzatura' e la spazzatura come 'verità'!

(Divine Discourse, December 12, 1964)
 

Voi siete frammenti del Divino. Questa è la grande verità che tutti devono realizzare pienamente. - Baba


Non si deve dare alcuna importanza alle opposizioni ed

agli ostacoli  che possono sorgere quando si vive  una vita all'insegna della pratica spirituale (sadhana)


Se vivete una vita di sadhana incontrerete opposizioni provenienti da varie fonti. Non date loro nessuna importanza. Innanzitutto, le persone a voi più vicine cercheranno di deviarvi e ricondurvi verso le cose del mondo. Krishna ebbe lo zio materno come nemico inveterato! Rama ebbe una matrigna che cercò di esiliarLo nella giungla! Non lasciatevi tirar giù dalle persone ciniche o critiche, che possono abbondare in famiglia. A tutto ciò può aggiungersi l'opinione pubblica, che può denigrare il  sentiero spirituale e definirvi 'ridicoli', o peggio. [...] Un altro ostacolo proviene dagli adoratori di Nomi e  Forme diversi da quelli che voi avete adottato perché vi ispirano. La gente che, invece, è attaccata ad un Nome o ad una Forma a causa di una preferenza ereditaria o di una moda è soggetta a perseguitare coloro che adorano altri Nomi ed altre Forme. È di gran lunga meglio morire mentre si seguono le tracce di una tigre piuttosto che vivere proclamando che in futuro si sparerà ad uno sciacallo zoppo!
 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  'Sadhana', © Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


Gli uomini oggi vogliono ottenere i frutti delle buone azioni senza impegnarsi a farle. Vogliono evitare le conseguenze delle azioni peccaminose ma vi indulgono.  Se volete evitare i risultati delle cattive azioni dovete evitare di farle e se desiderate i frutti delle buone azioni dovete compiere azioni meritorie.

(Divine Discourse, June 18, 1989)

 

È solo quando ci si impegna nel servizio disinteressato

che l'amore può essere purificato. - Baba


"Dovete chiedere di essere esaminati, affinché i vostri progressi vengano registrati"


 

"Il Signore non mette alla prova un essere umano tanto per divertirsi; non accumula [su di lui] calamità dopo calamità perchè gli fa piacere. Gli esami ci sono per misurare i successi, per assegnare i voti di merito ed i titoli [di studio]. Dovete chiedere di essere esaminati, affinché i vostri progressi vengano registrati. " 

 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  'Sadhana', pag. 314; © Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


La Grazia di Dio non si ottiene facilmente. Il sentimento dell' 'io', Ahamkaara - quello che vi fa dire: "Io sono colui che agisce" - dev'essere estirpato dalle radici del cuore. Tutti, siano essi colti od analfabeti, devono essere sopraffatti da un desiderio immenso di conoscere Dio. Dio ama tutti i Suoi figli allo stesso modo, perché la natura della luce è illuminare.  Utilizzando tale illuminazione, alcuni possono leggere dei buoni libri ed altri compiere i loro doveri giornalieri, quali che siano. Perciò, ripetendo il Nome di Dio, una persona può progredire nella realizzazione di Dio mentre un'altra può persino compiere azioni malvage! Tutto dipende da come usate la luce. Ma il Nome del Signore è senza macchia, sempre e per sempre.

(Prema Vahini)

 

Il servizio è la miglior cura contro l'egoismo; perciò, impegnatevi a dar sollievo a chi soffre, nei limiti in cui vi è possibile.  - Baba


Se si ritiene di essere nel giusto non si deve temere

che cosa dicono o pensano gli altri


"Fino a quando si fanno le cose che secondo la propria coscienza si ritengono giuste non si deve temere ciò che dicono o pensano gli altri. Il coraggio si accompagna alle buone azioni e se il vostro cuore è puro non subirete alcun danno."  

 

[Sanathana Sarathi, Novembre 1997, pagina 285]


Nella loro ricerca della felicità, che dura tutta la vita, la gente si dimentica che si può assicurare una beatitudine duratura solo se percorre il sentiero spirituale. Verso la fine della vita, quando tutte le altre fonti hanno fallito, ci si rivolge a Dio. Non ci si può assicurare la vera felicità tramite gli oggetti del mondo, solo lo Spirito può conferire la Beatitudine. Sulla ricerca della Beatitudine i Veda hanno pronunciato un' affermazione: Dio non ha paragoni e non può essere compreso tramite  prove logiche.  Nessuna prova è di aiuto per riconoscere Dio, che è al di là del raggio di azione della mente e della parola. 

(Divine Discourse, October 5, 1989)
 

È solo quando il corpo, la mente e lo spirito sono in armonia che la pace prevale. - Baba


Solo l'Amore  fa ottenere la Grazia di Dio

 

"La Grazia di Dio non si ottiene mediante la ginnastica dell'intelletto, le contorsioni dello yoga o le rinunce dell'ascetismo. Solo l'Amore la ottiene, l'Amore che non ha bisogno di ricompense, l'Amore che non conosce contrattazioni, l'Amore che viene dato con gioia come tributo a Colui che è tutto Amore, l'Amore che non  trema. Solo l'Amore può superare gli ostacoli, anche se grandi e numerosi. Non esiste forza più grande della Purezza o gioia ristoratrice più grande della devozione (Bhakti), né alcun trionfo più meritevole della resa a Dio"

 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  'Sadhana',

© Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


Al giorno d'oggi la gente ride all'idea della ripetizione del Nome di Dio (Namasmarana) ed al canto dei Suoi Santi Nomi (Namasankeerthana), chiedendo: "Che cosa c'è in un nome? È solo un assortimento di suoni."

Anche le Mie parole sono assortimenti di suoni, ma quando entrano nei vostri cuori vi sentite contenti, incoraggiati.  Non è così? Le parole hanno un potere tremendo: esse possono provocare le emozioni o calmarle. Esse dirigono, fanno infuriare, rivelano, confondono, sono forze potenti che convogliano grandi riserve di forza e di saggezza. Quindi, abbiate fede nel Nome e ripetetelo ogniqualvolta ne avete la possibilità.

(Divine Discourse, December 12, 1964)

 

L'Amore è il frutto che cresce

sull'albero del Nome Divino - Baba


CITAZIONI DI SWAMI SULL'IMPORTANZA DI NON CAUSARE L'UCCISIONE DEGLI ANIMALI COSUMANDONE LA CARNE, DI NON BERE ALCOLICI E DI NON FUMARE

 

"Per avere pensieri sacri levatevi i vizi di mangiare cibo non vegetariano, di fumare e bere bevande alcooliche."

(21 Nov. 1999)

 

"Riguardo alle abitudini: i membri dell'Organizzazione sono tenuti ad avere buone abitudini. Jaisa Anna, Vaisa Mann: come è il cibo, tali saranno i pensieri. Come è il sentimento, tale sarà l'esperienza:Yad Bhavam Tad Bhavati. Perciò dobbiamo mangiare il cibo appropriato. È a causa del cibo che si hanno ogni sorta di cattive abitudini e pensieri.  Quindi smettete di fumare e di bere alcoolici, che rovinano la vostra salute.  Anche mangiar carne è molto brutto perché se mangiate alimenti di origine animale sviluppate qualità animali.  Come è il cibo, tale sarà la testa. A proposito del 'mangiar carne': molta gente deve uccidere gli animali a causa del vostro non vegetarianismo, perciò siete voi i responsabili della morte di questi animali, che vengono uccisi perché voi li mangiate. Questo è un peccato. Che grande peccato uccidere animali innocenti e mangiarli!"

(21 Nov 1995)
 

Per lo scopo di nutrirvi vengono sacrificate molte vite. In questo processo alberi, uccelli, pesci ed animali vengono sacrificati e si fondono con gli esseri umani e alla loro rinascita saranno esseri umani. Ma nessuno di questi Jiva [anime individuali] ha la possibilità di elevarsi al di sopra delle vita umana. Tutta la vita viene trascorsa cercando di rinascere dopo la morte, ripetendo così il ciclo di nascita e morte.

(Summer Showers in Brindavan, 1974)

 

"La natura può essere modificata: persino i cani possono smettere di mangiar carne se vengono abituati a mangiare cibo vegetariano."

(Sathya Sai Speaks Vol XII, Chap. 36)

 

"L'Aspirante Spirituale deve osservare delle regole per quanto riguarda il cibo. Deve astenersi totalmente dal bere alcolici e mangiare carne. La natura del cibo determina la natura dei propri pensieri, dei propri sentimenti e delle proprie azioni. Se si vuole che la propria condotta sia giusta ed appropriata si devono osservare rigorosamente le discipline che riguardano la dieta."

(Sathya Sai Speaks, Volume XXIX, Chap. 20)

 

"Chi assume bevande alcoliche, mangia carne e conduce una vita sensuale è un essere demoniaco (Madhyapanoratha danavah). Una tale persona è intensamente egoista e non ha sentimenti o considerazione per gli altri esseri. I motivi e le azioni di una tale persona sono malvagi ed essa viena descritta come un demone."

(Sri Sathya Sai Baba Discourse on 25-12-1991)


Per realizzare il Divino l'Amore è il sentiero più facile. Proprio come potete vedere la luna tramite la luce della luna stessa, Dio, che è l'incarnazione dell'Amore, può essere raggiunto solo tramite l'Amore. Considerate l'Amore come il vostro respiro vitale. L'Amore è la prima qualità ad emergere nel processo della Creazione; tutte le altre qualità arrivano dopo di esso. Perciò, riempite il vostro cuore d'Amore e ponetelo alla base della vostra vita.

(Sathya Sai Speaks, Vol. XIX, Page 217)
 

Solo l'Amore Divino è immutabile e permanente. - Baba


"Le attività 'seva' della nostra Organizzazione non devono avere contatti e coinvolgimenti con altre associazioni di volontariato"


"È opportuno che le attività seva della nostra Organizzazione non abbiano contatti con altre associazioni di volontariato e che non vi si lascino coinvolgere. Le altre organizzazioni non hanno le nostre stesse rigide regole né i nostri stessi regolamenti e l'ambiente in cui esse svolgono tali attività, nonché l'atmosfera in cui operano, possono non essere congeniali all'Organizzazione Sai"  

 

[Sanathana Sarathi, Gennaio 1978, pagina 260]


Il Signore cerca solo la bontà e non le colpe ed i peccati, che posano le proprie fondamenta sullo standard delle qualità (Guna) individuali. Egli non prende in esame la ricchezza, la famiglia, il lignaggio, lo stato od il sesso, ma vede solo la rettitudine o Sadbhava. Coloro che ne sono dotati vengono da Lui considerati degni della Sua Grazia, chiunque essi siano e dovunque si trovino. Perciò, sviluppate Sadbhava, la bontà e la rettitudine. Vivete ed agite nella gioia e nell' Amore. Questi due sono sufficienti ad ottenere certamente la Saggezza.

(Prema Vahini)
 

L'acqua scorre da un livello più alto ad uno più basso. La Grazia di Dio è come l'acqua: scorre verso il basso su coloro che sono inchinati con umiltà - Baba


Qui sotto riportiamo un estratto del messaggio della redazione di 'Heart2Heart' di RadioSai del 28.10.2007.

 

Buona lettura

La Redazione della Mailing List


Sai Ram e saluti da Prashanti Nilayam. Ottobre è venuto e sta per andarsene. L'inizio del mese ha visto un moto di eccitazione globale ed inatteso su Swami ed il Suo Darshan Cosmico. Non dobbiamo parlarne ancora, dato che molto è già stato detto. (Al momento è in atto il secondo tempo per via dell'episodio di Swami nella luna!) Comunque ora siamo nella stagione di Navarathri, che ha avuto inzio con una tranquilla puja per Devi, la Madre Universale. Simultaneamente è cominciato il Grama Seva [servizio rurale nei villaggi], al suo settimo anno di vita, che copre  circa 150 villaggi con la distribuzione di cibo, vestiario ed altro necessario a migliaia di famiglie. In tutto sono stati distribuiti circa mezzo milione di pacchi di cibo e decine di migliaia di sari e dhoti

Abbiamo poi avuto la celebrazione dello Yajna per la Pace Universale, con cerimonie giornaliere adattate alla routine in qualche modo flessibile di Swami. Alla fine infatti tutti si sono resi conto che il corpo di Swami non può essere sottoposto a programmi punitivi come prima e che dobbiamo imparare a disciplinare noi stessi ed essere anche molto grati per le benedizioni che riceviamo. Al pomeriggio abbiamo avuto la solita percentuale di discorsi da parte dei soliti oratori. Una o due voci nuove hanno comunicato qualche nuovo punto di vista.

Nel mezzo di tutto questo, il 20 ottobre è passato senza quasi ricevere alcuna attenzione! Ci si può chiedere quanti si ricordino il significato del 20 ottobre. Swami, nel Discorso del 21 ottobre, il giorno in cui le festività si sono concluse, ha cominciato parlando dell'Avatar di Shirdi, ricordando alla gente che fu in questo giorno di Vijaya Dasami che Dio calò la tenda sulla Sua precedente incarnazione, con la promessa di tornare presto. È impressionante quanto sia facile per noi perdere la focalizzazione, con il cellulare sempre acceso pronto a distrarre la nostra attenzione. Nella Gita il Signore dice che gli Avatar scendono per impartire agli uomini una lezione, in effetti la lezione già impartita in passato. Dio torna a fare un corso di revisione  quando gli insegnamenti dati la volta precedente sono stati dimenticati, rendendo necessario rivisitare nuovamente l'antica saggezza. La gente dice che queste cose erano valide ai vecchi tempi e che oggi, in questa Era di Kali, siamo diventati 'molto efficienti'! Stiamo imparando a dimenticare Dio ed il Suo Messaggio persino mentre l'Avatar è qui! Attualmente non dobbiamo fare nessuno sforzo per dimenticare, basta un breve comando: CONTROL-ALT- DELETE - viva Windows!
 

Nel Suo Discorso del 21 Ottobre Swami ha detto: "Tutti voi siete incarnazioni di Sai!" Naturalmente tutti hanno applaudito, come al solito. Ma quanti hanno capito il significato di questa affermazione? Qual è il suo vero significato? Ognuno cercherà di interpretarlo a modo suo ma noi della Redazione di H2H proviamo a sottomettervi il nostro punto di vista.

 

Crediamo che Swami abbia voluto dire che tutti noi dobbiamo agire in conformità con ciò che Egli dice e rappresenta. Sta succedendo? Questo è stato chiesto anche dal Prof.  Anantaraman. Parlando in una sessione pomeridiana, alcuni giorni prima del Vijaya Dasami il Prof Anantaraman, con la voce rotta dal dolore, ha chiesto il perché di tanto egoismo e gelosia nei nostri cuori, il perché di tante battaglie interne persino nell'Organizzazione, quando proprio noi dovremmo essere i più attivi nello stabilire dei grandi esempi dell'Amore di Sai nel mondo. Ha terminato il suo discorso con le parole:  

 

"È arrivato il  momento di chiederci seriamente

se ci meritiamo Swami!"

 

Discorso duro e provocatorio del pensiero, ma la domanda è certamente pertinente e significativa.

 

Jai Sai Ram.

Saluti ed Amore

"Heart2Heart" Team"

 

© radiosai.org


Il mondo dev'essere riportato sui binari. Solo l'Amore e la Pace possono riuscirci. Riempite i vostri pensieri, le vostre parole e le vostre azioni d'Amore, Verità e Pace ed impegnatevi in azioni di servizio. Noi aspiriamo continuamente alla pace ed al benessere, ma dove possiamo trovarli? Nel mondo materiale che ci circonda? L'esperienza dimostra che la pace e la felicità conferiteci dagli oggetti esterni non sono durature. Esse sono come un miraggio, che non può estinguere la sete  degli animali illusi che si precipitano verso di esso. La vera fonte della Pace è dentro ogni individuo ed è quella pace interiore che può conferire la gioia vera.

(Divine Discourse, December 9, 1985)
 

Il dovere primario dell'uomo è quello di

sostenere i Valori Umani della Verità, della

Rettitudine, della Pace e dell'Amore. - Baba


"La morte è un passo nella prospera luminosità che si trova al di là"


La contemplazione della morte è l'effettivo fondamento della disciplina spirituale. Senza di essa l'uomo cade certamente nella falsità, perseguendo l'obiettivo dei piaceri dei sensi e cercando di accumulare ricchezze materiali e mondane. La morte non è una sinistra calamità, è un passo nella prospera luminosità che si trova al di là. Non le si può sfuggire... una volta nati, la morte è l'inevitabile fine.

Baba

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, X:96 ]


L'elemento più importante nell'esistenza dell'uomo è il sankalpa (il pensiero fermo). Come sono i pensieri, tali devono essere le parole. Come sono le parole, tali devono essere le azioni. L'armonia di questi tre condurrà all'esperienza della Divinità. Le parole emergono dal cuore, che è la sede della compassione e la sorgente dell'Amore. Pertanto, tutto ciò che proviene dal cuore dev'essere pieno di Amore e questo Amore deve esprimersi nelle parole. Il flusso d'Amore nelle parole deve trovare un'espressione concreta nelle azioni.

(Divine Discourse, December 9, 1985)


È solo quando il corpo, la mente e lo spirito sono in armonia che la pace prevale.  - Baba


L'obiettivo dell'Organizzazione non è la moltiplicazione dlle attività e dei Centri


"Alcuni suggeriscono che i Presidenti dell'Organizzazione facciano un breve corso di formazione, per poter espletare bene il proprio compito. Questo è il metodo adottato per addestrare i sacerdoti a praticare i riti nelle chiese... Invece [a farli agire] dev'essere una spontanea necessità interiore, nata dal desiderio e dalla fede sincera. Che contributo potrebbe mai apportare alla loro spiritualità un corso di addestramento? Questi suggerimenti scaturiscono dal fatto che molti di voi non hanno ben compreso il vero scopo di questa Organizzazione. L'obiettivo non è la moltiplicazione delle attività e dei Centri, ma quello di incoraggiare i membri che fanno seva a diventare dei modelli da imitare!"

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, VII:178 ]


La parola Shanthi viene pronunciata tre volte alla fine di ogni preghiera, rito od offerta. Quale significato si cela dietro a questo?

Il primo Shanthi significa: "Che possiamo godere della pace del corpo."  Ciò vuol dire che il corpo non dev'essere riscaldato da sentimenti di gelosia, odio, attaccamento e simili. Quali che siano le notizie che potete ricevere su un qualsiasi evento dovete accettarle con calma e serenità...

Il secondo Shanthi riguarda la mente. Non dovete reagire quando qualcuno dice di voi qualcosa di non vero...

Il terzo Shanthi si riferisce alla pace dell'anima. Tale pace dev'essere realizzata attraverso l'Amore. Questo mondo dev'essere riportato sui binari e solo l'Amore e la Pace possono riuscirci.

Riempite i vostri pensieri, le vostre azioni e le vostre emozioni d'Amore, Verità e Pace. Ci possono essere persone che vi odiano, ma amate pure loro.

(Divine Discourse, December 9, 1985)

 

Uno schiavo della mente non può acquisire felicità o pace. - Baba


"Siate un esempio di verità, di amore e di aiuto agli altri"

 

"Il solo obiettivo di un Consiglio o di un Centro, il vero e proprio respiro di cui essi vivono, è la consapevolezza dell'Unità. Ma la politica della proliferazione si incunea nelle strutture, e può succedere che dieci uomini si trasformino in dieci istituzioni. Come nella politica, anche qui sorgono fazioni, competizione, corsa al potere, desiderio di farsi spazio e l'avidità di avere una carica. La gente non sa resistere all'infezione causata dai partiti e dalle elezioni. Queste tattiche e queste tendenze non sono in armonia con le associazioni ad obiettivo spirituale. Le strutture Sai si basano sull'Amore, puntano all'Amore ed esprimono Amore, perciò nessun altro atteggiamento può trovarvi spazio. La Divinità è la calamita, l'umanità è il ferro e l'Amore è la forza che li tiene insieme. La mancanza di pace della quale l'uomo soffre deve sparire. Questo è lo scopo dell'Organizzazione da Me voluta. ServiteMi e servitevi rimanendo sinceri, amorevoli ed attivi per essere un esempio di verità, di amore e di aiuto agli altri. "

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, VI:248 ]


Se volete trasformare il mondo promuovete nel Paese una prosperità estesa a tutti e fate che la preghiera "Che tutti possano essere felici" diventi una realtà. Sviluppate fede nel Sé e non dimenticate mai Dio. Senza Dio non c'è Universo. Lasciate che i non credenti vadano per la loro strada. Ma essi non hanno il diritto di criticare la fede altrui.  Chiedere una prova fisica dell'esistenza di esperienze quali la Beatitudine o l'Amore o di cose sottili come il profumo di un fiore è impossibile. Negare l'esistenza dell'Amore sulla base del fatto che è una forma non riconoscibile non ha significato. L'Amore può non avere forma ma ha una forma la madre che esprime tale amore.

(Divine Discourse, September 17, 1995)
 

La forza di carattere conferisce all'uomo fiducia in Se Stesso. La fiducia in Se Stessi genera un immenso potere interiore.  - Baba


"L'invidia è il più grande dei peccati "

 

 

"L'invidia è il più grande dei peccati"

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, IV: 143]

 

"L'invidia è un veleno mortale, inquina il carattere, rovina la salute e turba la pace. Come una peste che distrugge le messi, l'invidia penetra lentamente ma si espande velocemente. Anche nelle piccole cose dovete stare attenti a non diventare mai invidiosi."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,  V: 93]

 

Quando in una struttura Sai nascono odio ed invidia verso qualche membro si è davanti ad un peccato molto serio, ad un sacrilegio, ad un tradimento contro l'Organizzazione. Ma il passato è passato e non si deve piangere sul latte versato. D'ora in poi rinunciate all'invidia, alla superbia e all'odio e sostituiteli con l'Amore e con l'aiuto reciproco. Abbandonate la perniciosa abitudine di cercare i difetti degli altri.

Le persone immacolate non trovano mai difetti negli altri.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,  X: 222]


La fiamma di una lampada ha due qualità significative: una è quella di disperdere l'oscurità e l'altra è quella di possedere un continuo movimento verso l'alto. Tale movimento persiste anche se la fiamma viene tenuta in una fossa scavata nel terreno. Gli antichi hanno insegnato che tale movimento rappresenta il sentiero della Saggezza e della Divinità. Una luce materiale disperde solo l'oscurità esterna ma non quella dell'ignoranza umana... I Veda dichiarano: "Anthar Bahischa Tat Sarvam Vyapya Narayana Stithaha", [Dio è presente sia dentro di noi che tutt'intorno]. Perciò si deve essere puri sia dentro che fuori. L'acqua mantiene puliti i vostri corpi ma è l'Amore a rendere candidi i vostri cuori. Dovete celebrare Divali nella piena comprensione del suo significato!

(Divine Discourse, October 19, 1998)
 

Solo la Luce del Servizio può illuminare l'aspirante spirituale. - Baba


"La Grazia si riversa su tutti coloro che obbediscono alle Mie istruzioni e seguono i Miei ordini , ma il numero di coloro che lo fanno è piccolissimo.  "
 

"Per guadagnare la Grazia del Maestro c'è solo una ricetta: obbedite ai Suoi ordini senza discutere. Vi sto comunicando la Mia Realtà non per lodare Me Stesso ma solo per far sì che Mi comprendiate. Se non vi parlo Io di Me Stesso, chi può farlo? La Grazia si riversa su tutti coloro che obbediscono alle Mie istruzioni e seguono i Miei ordini, ma il numero di coloro che lo fanno è piccolissimo. Sebbene le istruzioni siano leggere e facili da seguire esse sono progettate per farvi trascendere Thriputi - la triplice distinzione del pellegrino, del Sentiero e della Meta: Bhagavata, Bhakta e Bhagavan, cioè l'amante, l'amato e l'Amore."  

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,  Vol. 2: 36]


Il bombo, sebbene piccolo, può fare buchi nel

legno più  duro. Lo stesso bombo al tramonto si posa

su un fiore di  loto e ne beve il nettare intossicante, cadendo subito dopo in uno stato di torpore, sopraffatto dall'elisir.

Mentre esso si trova ancora impegnato in quel compito,

il sole tramonta e i petali si chiudono. L'ape viene imprigionata in quella morbidezza, senza alcuna forza

per fare un buco nel velo tenero e vellutato. Fate sì

che la mente si impregni del nettare del Nome,

fatele gustare l'elisir dei Piedi Di Loto del Signore

ed essa diventerà impotente, resa inefficace ed

incapace di far danno.

(Sathya Sai Speaks, Vol. 8, pg. 127)

 

La recitazione del Nome è essenziale per attraversare il turbulento oceano della vita. - Baba


"Amare gli altri basta a farvi ottenere la Grazia"
 

"Arrendetevi, distaccatevi, questa è la strada per ottenere la Grazia! Abu ben Adhem scoprì che, sebbene il suo nome non fosse scritto da alcuna parte, l'angelo aveva registrato il suo nome nell'elenco di coloro che Dio ama, e questo sebbene il suo nome non figurasse nella lista di coloro che amano Dio. Infatti, egli amava non Dio, ma gli uomini, e questo basta per ottenere la Grazia!"

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks,  VII: 180]


Quando cantate i bhajan lo fate pensando che, in tal modo, state facendo un piacere a Dio, ma Dio non ha bisogno di niente. Voi cantate i bhajan solo per far felici voi stessi. Rendete anche gli altri partecipi della vostra felicità! Dio è l'incarnazione della Beatitudine, perciò non vi chiede niente: infatti, essendo Egli l'incarnazione della felicità, di che cos'altro ha bisogno? Dio non ha alcun interesse per la felicità effimera del mondo. Quando cantate i bhajan il vostro cuore si purifica. L'adorazione ed i canto dei bhajan sono intesi per la vostra felicità e non per la felicità di Dio!.

(Divine Discourse, March 16, 2003)
 

La qualità fondamentale della devozione è il desiderio ardente di realizzare l'Unità con il Divino.  - Baba


"Dovete riconoscere che la Divinità è

inerente in ogni essere umano"
 

"Innanzitutto dovete riconoscere che la Divinità è inerente in ogni essere umano; dovete avere la convinzione che tutto l'universo altro non è che un riflesso di Dio e realizzare l'unità nella diversità. Solo allora avrete realizzato una piccola parte della Divinità. Fino a quando non capite che la Divinità esiste in tutti non siete neppure umani, come potete essere Divini?"

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Discorso Inaugurale della Conferenza dei Membri Attivi ('Advaita attraverso il Seva') - 19 Novembre 1987, Prasanthi Nilayam]


La devozione dev'essere l'espressione unificata dell'Amore

per Dio, dell'azione nel servizio a Dio e della resa

totale alla volontà di Dio; esse sono intrecciate fra di

loro quanto i capelli nelle trecce delle donne. Insieme,

Bhakthi (la devozione), Upasana (l'adorazione) e

Jnana (la consapevolezza del Sé) dimostrano l'Unità

del Divino. Questa verità è comune a tutte le religioni.

(Divine Discourse, December 18, 1994)
 

La qualità fondamentale della devozione è il desiderio ardente di realizzare l'unità con il Divino.   - Baba


"Di tutte le paure dell'uomo quella della morte

è la più forte, ma anche la più sciocca"
 

"Un eremita incontrò per strada la Dea del colera, che stava tornando da un villaggio del quale aveva decimato la popolazione e le chiese quante fossero le persone che aveva preso nel suo grembo. La Dea rispose: "Soltanto dieci." Ma i morti erano stati cento. La Dea allora aggiunse: "Io ne ho uccisi solo dieci, gli altri sono morti di paura!" Questo sta ad indicare che di tutte le paure dell'uomo quella della morte è la più fiera, oltre che la più sciocca. Infatti, nessuno che abbia commesso l'errore di nascere può sfuggirle. L'uomo è l'incarnazione del Sé (Atmasvarupa) e quindi è anche l'incarnazione della mancanza di paura (Abhayasvarupa). Se egli conoscesse la sua vera natura, non ci sarebbe spazio per la debolezza o la codardia!"

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; SSS IV:35;XII:38,39.]


Tuttti gli esseri sono manifestazioni della Divinità Cosmica. Le forme sono diverse ma lo Spirito che le anima tutte è Uno, come una è l'energia elettrica che alimenta tutte le lampadine di diverso colore e voltaggio. Coltivate questo sentimento di unità, non criticate nessuna fede o religione e dedicate le vostre vite al servizio di tutte le creature, redimendo le vostre vite.

(Divine Discourse, July 9, 1995)
 

Le mani che servono sono più sante delle labbra che pregano. - Baba


"Parlate dolcemente, parlate solo di Dio.

Sentite come vostre le lacrime e la felicità degli altri"

 

"Ammorbidite il vostro cuore e constaterete che il vostro successo nella sadhana (pratica spirituale) ne risulterà accelerato. Parlate dolcemente, parlate solo di Dio - questo è il processo con cui riuscirete ad ammorbidire il substrato. Incrementate la compassione, la simpatia, impegnatevi nel servizio, condividete l'agonia della povertà, della malattia, delle difficoltà e della disperazione altrui, sentite come vostre le lacrime e la felicità degli altri. Questo è l'unico modo per ammorbidire il cuore e rendere possibile il successo nella sadhana."

 

"La morte tallona i vostri passi come una tigre nei cespugli. Perciò, senza ulteriore spreco di tempo, sforzatevi di eliminare l'ignavia e la rabbia. Rimanete tranquilli nelle tempeste, frequentate solo buone compagnie e fate che il profumo dei pensieri divini, pieni di Amore per tutti, crescano intorno a voi."

 

[Citazioni di Sri Sathya Sai Baba: "Sadhana", pag. 253/254]
 

 "Non dovete mai soccombere all'abitudine di indulgere nei vostri desideri. Quando uno dei vostri sensi desidera qualcosa, innanzitutto discriminate se si tratta di un desiderio buono o cattivo. Se non è buono mettetelo subito da parte. Accettatelo solo se è buono. Ad un diabetico piacciono moltissimo le pietanze dolci. Sebbene egli non debba mangiarne, ne ha un grande desiderio. Se soddisfa il palato e cede alla tentazione la sua salute ne verrà danneggiata. Potete procedere all'azione solo se l'azione è corretta, altrimenti non dovete compierla."

 

[Citazioni di Sri Sathya Sai Baba: "Sadhana", pag. 69]


Il marinaio usa la bussola come guida ogniqualvolta si trova nell'oscurità di una tempesta o nel tumulto rabbioso delle onde. Anche una persona sopraffatta dall'oscurità delle nuvole della disperazione o dalla rabbiosa confusione dei desideri irreprimibili ha una bussola che le indicherà la direzione da prendere. Tale bussola è la comunità spirituale che si dedica alla propagazione della disciplina spirituale. Fino a quando l'uomo sarà attratto dal mondo esterno non potrà sfuggire al duplice soffio della gioia e del dolore, del profitto e della perdita, della felicità e della tristezza. Invece, se sarà attratto dalla Gloria di Dio dentro di sé e dalla propria Natura interiore egli sarà al di sopra ed al di là di queste dualità ed in perfetta pace.

(Divine Discourse, May 18, 1968)
 

Fate che la mente, la voce e le azioni si accordino in armonia. Questa è la retta via della vita. - Baba


"Il fato, buono o avverso, è solo l'una o l'altra faccia

della stessa medaglia: la Grazia di Dio"
 

"Alcuni ridono cinicamente davanti alle disgrazie dei devoti, attirandoli così verso il tetro deserto dell'incredulità. Non date ascolto a queste persone malvage! Siate fermamente radicati nella fede, e nutritene le radici con il pentimento e la preghiera. Solo coloro che si impegnano nei riti e nell'adorazione  per fare impressione sugli altri lasceranno cadere le pratiche non appena la fortuna gira loro le spalle. Gli altri accetteranno tutto ciò che viene con la  suprema indifferenza dei Santi: il fato, buono o avverso, è per essi solo l'una o l'altra faccia della stessa medaglia, che è la Grazia di Dio."

 

[Citazioni di Sri Sathya Sai Baba: "Sadhana", pag. 253/254]


La vostra mente resta stabile quando è impegnata in altre attività ma quando è focalizzata su Dio comincia a tentennare. Non le piace fermare le sue divagazioni, cosa che dovrà fare nel momento in cui Dio entrerà nel vostro cuore. Addomesticatela mediante il Namasmarana (Ripetizione del Nome Divino). Se avete il Nome di Dio (Nama) sulla lingua, la Forma di Dio (Rupa) negli occhi e la Gloria di Dio (Mahima) nel cuore gli uragani vi passeranno accanto, lasciandovi tranquilli.

(Divine Discourse, December 6, 1963)

 

L'Amore è l'effettiva natura della vita, così come

il bruciare è la natura del fuoco, l'essere bagnata quella dell'acqua e la dolcezza quella dello zucchero. - Baba


"Il servizio è inutile se viene eseguito

 pensando ai frutti delle proprie azioni"
 

"La gente dice che servire l'uomo è servire Dio. Questo è vero ma per quanto il servizio all'umanità sia sacro, se non scaturisce dall'ideale più elevato l'uomo non ne avrà alcun beneficio, indipendentemente dal servizio che compie. La ripetizione di slogan è inutile se il servizio non viene eseguito con la fede totale nella Divinità dell'uomo o se viene effettuato soltanto per guadagnarsi nome e fama o pensando ai frutti delle proprie azioni. L'affermazione che servire l'uomo equivale a servire Dio è giustificata esclusivamente se, qualunque cosa facciate, avete come compagne fedeli la contemplazione del Signore e la fede nella Divinità dell'uomo."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:"Prema Vahini"]


Dovete fissare queste quattro cose alla vostra attenzione:

 

    (1) Dare retta al Maestro,

   (2) Affrontare il Diavolo,

         (3) Combattere fino alla fine 

4) Arrivare alla meta.
 

Dare retta al Maestro significa osservare il Dharma (Retta Condotta).

Affrontare il diavolo significa non cedere alle tentazioni

che vi assalgono quando cercate di acquisire la ricchezza o

i mezzi per vivere comodamente (Artha).

Combattere fino alla fine significa sforzarsi incessantemente dichiarando guerra ai sei nemici in testa ai quali si trova il desiderio sensuale.

Arrivare alla meta, infine, significa che non ci si deve fermare fino a quando non si è raggiunta la meta della Liberazione dall'ignoranza e dall'illusione (Moksha).

 

Questi quattro punti sono fondamentali per il raggiungimento dei quattro fini dell'esistenza umana (Purushartha): Dharma (Retta Condotta), Artha (Benessere), Kama (sviluppo del desiderio per Moksha) e Moksha (Liberazione).

(Divine Discourse, July 6, 1975)
 

Solo quando l'uomo sostiene la moralità possiamo trovare uguaglianza, fraternità e libertà nella società. - Baba


Quando le sofferenze arrivano ad ondate

ravvicinate significa che si è vicini alla meta

 

"Le sofferenze vi rendono più qualificati a ricevere la Grazia di Dio. Quando esse arrivano ad ondate, una dopo l'altra, siate lieti, perché la spiaggia è vicina. Sopportatele con coraggio. Non dovete comportarvi da codardi, gettandone la colpa su qualche forza esterna a voi o sviluppando avversione per il Signore."

 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  'Sadhana',


Oggi la gente è totalmente immersa nel proprio interesse personale e permette ai propri desideri di moltiplicarsi

senza limiti. Non accontentandosi di avere ciò di cui

ha bisogno per gli scopi essenziali, essa desidera

accumulare enormi quantità di beni per il futuro ed

è piena di preoccupazioni e malcontento, giocandosi

in tal modo  la felicità in questo e nell'altro mondo. 

Gli uccelli e le bestie sono contenti di quanto riescono

ad avere. Solo l'uomo è afflitto da desideri insaziabili.

Egli dimentica così le proprie qualità umane e si

comporta peggio degli animali. Solo quando ci si

libera di queste tendenze la Divinità inerente

nell'uomo può manifestarsi.

(Divine Discourse, September 26, 1987)
 

Le vere qualità umane sono la calma, la tolleranza e la compassione. - Baba


La devozione è una disciplina a tempo pieno

 

" 'Prima Dio, poi il mondo e per ultimo me stesso': questa

è la sequenza giusta per il sadhaka (il ricercatore spirituale)!

Ma chi non è un sadhaka? Prima o poi dovete diventarlo

tutti, se volete liberarvi dal ciclo delle nascite e delle morti... Oggi per l'uomo è valida la sequenza:  'Prima me stesso,

poi il mondo e per ultimo Dio', così anche Dio viene perduto! Aggrappatevi a Dio e sarete al sicuro."

 

"La devozione non dev'essere confinata alle quattro pareti della stanza in cui tenete l'altare o ai pochi minuti in cui fate meditazione. La devozione è una disciplina a tempo pieno. La vostra devozione deve venir espressa come adorazione a tutti, in quanto ognuno è un' incarnazione vivente della Divinità. Dovete vedere Dio in tutti, anche nelle persone che considerate vostre nemiche. Praticate questo tipo di Amore, che è ampio ed inclusivo."                           


 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  Sathya Sai Speaks, XI:44;XII:32]


Nel sistema educativo odierno l'elemento spirituale non trova posto. Questa non può definirsi vera istruzione. La vera istruzione deve procedere dallo Spirito alla Natura, deve mostrare che l'umanità è tutta una Famiglia Divina. La Divinità che è presente nella società può essere sperimentata solo attraverso gli individui. L'istruzione finisce con l'acquisizione dei titoli di studio mentre la vera istruzione deve abilitare chi la riceve ad affrontare le sfide della vita e a rendere tutti gli esseri umani felici, per quanto possibile. Chi nasce in una società ha il dovere di lavorare per il benessere ed il progresso della società stessa. 

(Divine Discourse, November 22, 1987)
 

Il fine dell'istruzione è il carattere. - Baba


Nel Kali Yuga il canto e l'ascolto del Nome del

Signore sono sufficienti a conferire la Liberazione
 

"L'era attuale, spesso condannata come Kali Yuga, è

invece quella in cui è possibile ottenere più facilmente la liberazione. Questo viene rivelato in tutte le Scritture. Il

motivo è che ci si può liberare con la disciplina del Namasankirtan (il canto della Gloria del Signore

e l'ascolto del Nome mentre questo viene cantato).

Di tutte le nove forme di devozione, il canto e l'ascolto

               del Nome sono citate come le migliori."                    
 

[Citazioni di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:  Sathya Sai Speaks, IV:175]


Il messaggio dell'Avatar deve nascere, diventare vivo e crescere in voi e nel vostro cuore - questo è il compleanno che dovete celebrare! Non avete bisogno di fare viaggi lunghissimi per venire dove io sono fisicamente. Piantate i semi dell'Amore nei vostri cuori, lasciate che crescano finché diventano alberi di servizio e portano i dolci frutti della Beatitudine (Ananda). Condividete la Beatitudine con tutti. Questo è il modo giusto di celebrare il Compleanno!

(Divine Discourse, November 23, 1972)
 

La gente parla dei Miei  Poteri e dei Miei miracoli, ma il Mio più grande miracolo è l'Amore! - Baba


"Amate tutti, servite tutti"

 

L'uomo è un fascio di ossa rivestite di muscoli che a loro volta sono riempiti di nervi preposti alla trasmissione degli stimoli. Come base di questo corpo grossolano egli possiede anche un corpo sottile che ha una sua propria fame e sete e l'uomo non può aspirare a vivere una vita felice se anche queste non vengono saziate. Si tratta della fame di ritornare alla Fonte e della sete

per il Nettare che conferisce l'immortalità. Alla ricerca di qualcosa che le soddisfi l'uomo incontra innumerevoli ostacoli perché non conosce la via e viene messo facilmente fuori strada dai propri sensi, che professano di potergliela indicare. È solo grazie a qualche disgrazia o a qualche disastro che lo sopraffanno che l'uomo diventa consapevole di quale sia il sentiero giusto. Questo sentiero è quello che conduce all' Atma (il Sé) interiore.

(Divine Discourse, March 30, 1979)
 

L'unico modo per raggiungere l'immortalità consiste nel rimuovere l'immoralità. - Baba


Diventate soldati della Mia Armata

ed Io vi condurrò alla vittoria.

E se qualcuno vi chiederà dov'è Dio,

rispondetegli che Egli si trova

a Prasanthi Nilayam!

 

[Sathya Sai Baba, Discourses 1961-1964]


Desiderate ardentemente la felicità e la gioia degli altri, con la stessa passione con cui desiderate la vostra; desiderate ardentemente la pace del mondo, con la stessa diligenza con cui desiderate la vostra. Questa è vera Divinità ed è vera umanità.

(Divine Discourse, October 21, 1961)
 

Esiste solo una casta: la casta dell'umanità. - Baba


"È essenziale realizzare che Dio è presente

nella forma degli esseri umani."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba:Sathya Sai Speaks, Vol.XXI, pag 266]


I Valori Umani non si possono promuovere solo ripetendo le parole Verità, Retta Condotta, Pace, Amore e Non Violenza. Dietro la pratica della Retta Condotta non devono sussistere desideri non espressi. Le azioni che vengono compiute con qualche motivo recondito vi legano. Alla Verità ed alla Retta Condotta, che sono entrambe radicate nell'Eterno, si deve aderire con intenzioni pure. Una vita retta conduce alla Pace. L'Amore dev'essere sperimentato nelle profondità della Pace e deve trovare espressione nella Non Violenza. Dove l'Amore prevale non c'è spazio per far del male, non si può fare violenza agli altri. Tutti questi valori devono essere illustrati mediante l'azione e non si possono spiegare 'predicando'.

(Divine Discourse, September 26, 1987)
 

Il denominatore comune a tutti i Valori Umani è l'Amore.  - Baba


"Molti fra di voi si chiederanno: "Veniamo a Prasanthi Nilayam da anni ma Swami non ci parla. Non ci guarda nemmeno." Quale può essere il motivo? Le scintille che hanno origine dal fuoco schizzano lontano e ben presto diventano cenere o polvere scura. Certo, ognuno fondamentalmente è Atma, ma nell'allontanarsi dalla Consapevolezza di questa Realtà si riduce in cenere o in polvere scura. Voi siete a Prasanthi Nilayam, senza dubbio, ma i vostri pensieri sono altrove. Quando i vostri pensieri saranno concentrati sul vostro desiderio di ottenere la Pace Suprema (Prasanthi), quando le vostre azioni saranno guidate dal regime imposto per ottenerLa, quando le vostre parole saranno dolci, pronunciate a bassa voce, intrise d'Amore potrete senz'ombra di dubbio godere del calore di questo Fuoco. Spesso, quando osservate le colline intorno a Prasanthi Nilayam potete vedere, specialmente d'estate, delle luci che si spostano velocemente sulle cime. Questo succede perché la vegetazione si incendia. Potete vedere la luce da lontano ma non ne potete sentire il calore. Allo stesso modo, voi vedete Sai Baba ma non Ne potete ricevere la Grazia che Egli è pronto a darvi.
 

Il motivo è: voi non dedicate tutti i vostri pensieri, parole ed azioni a Swami. Ovunque siate, dovete sentire che qualsiasi cosa fate è Swami a farvela fare e dovete farla in modo tale da essere a Lui ben accetta... Come potete assicurarvi la Grazia di Swami? In quale forma? Uno potrà avere il darshan, un altro potrà toccarGli i piedi,  un altro ancora potrà scambiarCi qualche parola. Ad alcuni non toccherà niente di tutto questo. Perché? Perché i loro ideali ed i loro desideri non sono appropriati. O se pure lo sono, forse non vengono messi in pratica con letizia nella vita di tutti i giorni."
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks, Vol. XV, Cap. 10]


La Non Violenza è uno dei fiori da offrire al Signore

 

"Quando uccidete un animale gli provocate sofferenza, dolore, danno. Dio è in tutte le creature, perciò, perché farli soffrire così? Se picchiate un cane esso piange perché sente dolore. Quanta più sofferenza nell'uccidere!  Quando un essere umano è morto, può capitare che venga mangiato dalle volpi o da altri animali, ma non siamo venuti per fornire cibo a coloro che mangiano il corpo umano. No, non siamo venuti con quello scopo. Allo stesso modo, l'uomo mangia gli animali, ma essi non sono venuti per far da cibo all'uomo. "

 

[Hislop, John S., Conversazioni con Sathya Sai Baba, p. 19]


Qual è la Saggezza che dovete acquisire? L'abbandono dell'identificazione con il corpo e della convinzione di essere

il corpo. Voi dite 'la mia mano', 'il mio piede', proprio come

dite 'il mio orologio' o 'la mia scarpa', eppure sentite  di

essere il corpo. Esaminate la realtà del corpo e rifuggite

da questa falsa identificazione: questo è il marchio

della Conoscenza (Jnana). L' Io  che vede, sperimenta e

conosce è il Paramatma (l'Anima Suprema).

(Divine Discourse, December 12, 1964)
 

L'edificio spirituale è costruito sulle fondamenta del sentirsi soddisfatti di se stessi. In questa costruzione il sacrificio di se stessi rappresenta il tetto e la Realizzazione del Sé è la realizzazione nella vita.  - Baba


"La prima lezione nel servizio dev'essere appresa in famiglia"
 

"La prima lezione nel servizio dev'essere appresa in famiglia. Il padre, la madre, i fratelli e le sorelle: è in questo gruppo così ben compenetrato che deve cominciare il servizio amorevole. È qui che ci si deve preparare per poi estendere il servizio all'esterno della propria casa."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sanathana Sarathi 1981, pag.  289]


La Verità può balenare soltanto in una mente purissima e senza macchia. La prima macchia su cui voglio mettervi in guardia è l'incapacità di sopportare il successo altrui. L'invidia è un grandissimo peccato. La vanità, l'invidia e l'egoismo sono parenti stretti e tutt'e tre tagliano alla radice la vera natura dell'essere umano. Anche se siete una montagna dovete sentirvi di essere una piccola duna da niente; e se siete tale piccola duna non dovete fingere di essere una montagna.

(Divine Discourse, December 12, 1964)
 

L'umiltà è il vero marchio della cultura. - Baba

 

"Date il meglio di voi in qualsiasi ruolo ricopriate"
 

"Uno di voi può lavorare in un ufficio, un altro in un negozio, un terzo in un giornale ma tutti dovete impegnarvi nella sadhana con egual devozione, disciplina e senso del dovere. Non sentite che il vostro ruolo è basso e quello di qualcun altro è più elevato. Non deprimetevi al pensiero di avere un ruolo minore, non siate orgogliosi se scoprite di avere un ruolo importante. Date il meglio di voi in qualsiasi ruolo ricopriate. Questo è il modo di guadagnarsi la Grazia."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; Sathya Sai Speaks, Vol. XV, Cap. 10, §1]


La Divinità è presente in tutti in forma immanifesta.

Tutti gli esseri umani sono scintille del Divino come onde dell'Oceano.

Ogni essere umano è un'incarnazione divina di Sat-Chit-Ananda

(Essenza-Consapevolezza-Beatitudine)...

Così come Dio è l'Incarnazione dell'Amore, anche l'uomo lo è,

ma oggi egli non manifesta pienamente ed appropriatamente questa sua realtà

a causa del suo egoismo e del suo essere così centrato in se stesso.

Sebbene l'umanità abbia fatto considerevoli passi in avanti nelle sfere materiali e scientifiche, essa è

dolorosamente caduta in basso moralmente e spiritualmente.

L'egoismo predomina in ogni azione e dietro ogni pensiero ed ogni parola prevale l'interesse personale.

Solo quando l'egoismo verrà sradicato la Divinità si rivelerà.

(Divine Discourse, March 23, 1989)

 

L'Amore vive dal dare e dal perdonare - Baba


Quella che segue è una delle brevissime disquisizioni degli Studenti Sai sul loro sito www.saistudents.org.

 

La Musica
 

La musica trova la sua origine e risonanza nel suono primordiale 'AUM'. Il Signore è stato definito 'Colui che ama le melodie della musica estatica' (Sama Gana Priyakara). La musica (Sangita) trova le proprie radici nel Sama Veda. In un certo senso la parola musica non è adeguata ad esprimere appropriatamente il principio vitale della Sangita di etimologia vedica. La parola musica evoca una miscela di sensazioni audiovisive e kinestetiche e tutto in una volta fa apparire nella mente l'immagine, il suono ed il sentimento convogliati dai vari strumenti a fiato, a corda e ad ancia, dalle percussioni e da quello strumento inimitabile, originale e melodioso che è la voce umana. Swami è il patrono di ogni genere di musica. Che si tratti della Musica Classica Carnatica o di un intricato Raga industano, o del movimento simmetrico, strutturato ed armonioso della musica classica occidentale... o persino, allontanandosi da queste tracce classiche, di nuove vie creative e sperimentali, Swami ama tutti i generi di buona musica. Le colline diventano vive al suono della musica che risuona nella valle di Prasanthi. La fonte originaria della musica fluisce per sedare la sete dei devoti e diventa accessibile a tutti sotto forma dei semplici, dolci Sai Bhajan.

 

Per essere efficace la musica non deve limitarsi alle ginnastiche vocali ma dev'essere colma di devozione (Bhava). L'unisono dei tre componenti di Bhava, il sentimento, Raga, la melodia o l'intonazione e Tala, il ritmo, è veramente Bharata (tipico dell'India). Quando la musica è resa con autentici  Bhava, Raga e Tala, Swami manifesta la Propria Presenza automaticamente

Bhagavan, che ha cominciato la Sua Missione con il bhajan  "Manasa bhajare Guru charanam" ha reso popolare questa forma dei bhajan di gruppo. I Sai Bhajan, che meno di cinquant'anni fa cominciavano con semplici namavali (ripetizioni dei Nomi di Dio) con tonalità elementari, oggi hanno assunto una forma totalmente diversa. C'è una miscela di diversi sentimenti e varie scuole di musica, che si sono evoluti ad ogni nuova composizione.  Con gli anni i Sai Bhajan hanno assunto una nuova identità.  I devoti Sai hanno canalizzato i loro sentimenti per il Signore in miriadi di espressioni musicali e verbali. I Sai Bhajan sono oggi un genere di musica ben riconoscibile per la sua unicità, un marchio che esprime la confluenza del musicista e dell'interprete e che rende in tandem le complessità musicali di Raga, Tala e Bhava e la propria universalità e semplicità unita ad un fascino universale.

 

"Nessun'altra cosa mi conferisce la beatitudine

che traggo dalla musica"


Dentro questa stanza chiamata Corpo, custodita in quella scatola robusta che si chiama Cuore, si trova la preziosa Gemma della Saggezza (Jnana). Quattro ladri furbissimi - la lussuria, la rabbia, l'avidità e l'invidia (kama, krodha, lobha e asuya) - stanno in agguato, pronti a rubarla. Svegliatevi e diventate consapevoli del pericolo, prima che sia troppo tardi; rinforzate voi stessi con l'aiuto del Guardiano Universale, il Signore, e mantenete la Gemma intatta. Questo vi renderà ricchi d' Amore (Prema) e di Pace (Shanti).

(Divine Discourse, November 23, 1966)
 

Ovunque ci sia Amore troverete la Pace. - Baba


Si deve aspirare ad ottenere l'Amore di Dio

 

"L'Amore di Dio è la ricompensa massima che si può ottenere

nella vita umana. Esso è più prezioso di tutte le ricchezze del mondo perché tutte le ricchezze e le posizioni sociali si ottengono solo per Amore e Grazia di Dio."
 

[Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks; Vol.XXI, Cap.4]


Quando le nuvole che nascondono la faccia della luna vengono disperse dal vento la luna splende chiara e fresca. Allo stesso modo, quando le nuvole dell'egoismo si dissolvono la mente umana risplende, pura e piena, della sua luce originaria. Questo è lo Stato della Beatitudine. In presenza di una lampada l'oscurità non esiste. La lampada della Saggezza una volta accesa non muore mai, né si estingue od oscilla. Anche la Beatitudine e la Pace  non si estinguono né oscillano mai mentre la felicità e la pace che l'uomo, spinto dai propri sensi, cerca di trarre dagli oggetti del mondo è tremolante e si estingue presto.  Gli oggetti del mondo soddisfano per un attimo qualche brama sciocca  e vengono ottenuti mediante la lussuria, la rabbia, l'odio e l'invidia. Di conseguenza essi  sono falsi ed instabili.  Controllate la lussuria, la rabbia, l'odio e l'invidia, perché solo così potete acquisire vera Beatitudine e Pace. Anzi, non solo potete acquisirle, potete diventare Beatitudine e Pace voi stessi!

(Divine Discourse, November 23, 1966)
 

La felicità è unione con Dio. - Baba


 

"Io benedico le vostre attività di Seva"

 

"Il Seva [il servizio reso in modo totalmente disinteressato] è il più alto dei sentieri della devozione e conquista la Grazia di Dio. Esso promuove la purezza mentale, diminuisce l'egoismo e permette di sperimentare, tramite un meccanismo di comprensione che deriva dalla compassione, l'unità dell'umanità. Io benedico le vostre attività di Seva"

 

[Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks; Vol. XIX, Cap. 25]


Maometto predicò il monoteismo e fu fatto uscire dalla Mecca. Gesù predicò la compassione e la carità e venne accusato di tradimento. Il re Harischandra si rifiutò di abbandonare la propria aderenza alla Verità e fu messo nella situazione di dover vendere la moglie ed il figlio come schiavi. Quando aderite al sentiero della Verità e della Rettitudine il dolore e la povertà vi daranno la caccia, ma esse sono soltanto nuvole passeggere che nascondono per breve tempo lo splendore del Sole.

(Divine Discourse, November 21, 1981)

 

La Verità è Dio - Baba

 

"Amate tutti - Servite tutti"

 

"Quando uccidete un animale gli provocate sofferenza, dolore, danno. Dio è in tutte le creature, perciò, perché farli soffrire così? Se picchiate un cane esso piange perché sente dolore. Quanta più sofferenza nell'uccidere!  Quando un essere umano è morto, può capitare che venga mangiato dalle volpi o da altri animali, ma non siamo venuti per fornire cibo a coloro che mangiano il corpo umano. No, non siamo venuti con quello scopo. Allo stesso modo, l'uomo mangia gli animali, ma essi non sono venuti per far da cibo all'uomo. "

 

[Hislop, John S., Conversazioni con Sathya Sai Baba, p. 19]

 

"La Creazione di Dio nel mondo è abbondante: Egli ha creato grandi quantità di riso, frutta e grano. Nonostante ciò, si mangiano ancora carne e pesce."

 

[Summer Showers; Brindavan 1977, p. 182]
 

"Chi è dipendente dalle bevande intossicanti e assume carne e conduce una vita sensuale è un essere demoniaco. Una tale persona è intensamente egoista e non ha sentimenti o considerazione per gli altri. Tale persona  malvagia, mossa da motivi ed azioni cattive, viene descritta come 'demone'."

 

[Sri Sathya Sai Baba,  Discorso del 25-12-1991]


LA VERA DEVOZIONE

 

Per adorare la forma con gli attributi (Saguna) voi

all'inizio usate un fiore, una lampada, un incenso etc.

In un secondo tempo la vostra dedizione si evolve e utilizzate nuovi tipi di offerte più puri, più preziosi e più degni del Vostro Signore. Sentite sempre di più di dover porre ai  Suoi Piedi qualcosa che duri di più dei semplici fiori, qualcosa di più dell'incenso. Sentite di dovervi purificare e trasformare tutta la vostra vita in una fiamma profumata e questa è la vera adorazione, la vera devozione.

(Divine Discourse, October 26, 1961)
 

La più alta pratica spirituale consiste nel trasformare la vita in servizio.

Il servizio porta alla devozione. - Baba


"Voi siete il Mio Messaggio"

 

"Come Messaggeri di Dio dovete dimostrare al mondo la Purezza, la Verità e l'Amore che il Divino simboleggia"

 

[Sri Sathya Sai Baba: Discorso di Natale, 1984]


LA VITA SPIRITUALE

 

Una vita all'insegna della pratica spirituale implica che dedichiate a Dio tutte le vostre azioni e che poniate ai Suoi Piedi tutto ciò che pensate o dite. Potete farlo solo se siete sempre consapevoli della presenza di Dio dentro di voi ed intorno a voi. La vostra consapevolezza non deve distogliersi da Dio neppure per un singolo istante. La mente deve girare solo intorno ad un Centro: Dio. La vostra concentrazione dev'essere forte e continua.  Voi al momento sapete concentrarvi quando camminate, parlate, scrivete o andate in bicicletta ma dite di non riuscire a farlo quando si tratta di concentrarvi su Dio. Perché dovete lottare per ottenere la concentrazione sul Divino? La ragione è che voi non avete desiderio, non avete un attaccamento affettuoso, non avete amore per Dio. Comunque, proseguite pure con i vostri tentativi: per mezzo di continui sforzi è possibile che arriviate alla meta.

(Divine Discourse, January 5, 1971)

 

 Devozione è VIVERE PER DIO - Baba


"Non pregate solo per la vostra esclusiva felicità pensando: 'Per me il resto del mondo può andare a pezzi' "

 

"Non muovetevi velocemente con il mondo; la cura che

vi fa  muovere veloci consiste nel sedervi in silenzio. Non vi fate intrappolare nel futile baccano del mondo. I trattamenti per coloro che soffrono per i suoi effetti sono il silenzio e

la meditazione... State pur certi che il Signore è venuto per salvare il mondo dalle calamità. Il vostro dovere è quello di restare calmi, pregando per la felicità e la prosperità di tutti. Non pregate solo per la vostra esclusiva felicità pensando: 'Per me il resto del mondo può andare a pezzi'. Non potete essere felici se il resto dell'umanità è infelice. Voi siete una parte organica della comunità umana. Dividete la vostra prosperità con gli altri, desiderate ardentemente di alleviare le sofferenze altrui.  Questo è il vostro dovere. Il nuovo anno viene chiamato Plava o barca. Fatelo diventare la barca con cui attraversare il mare della vita mondana (Samsara). Questa è la benedizione che Io vi dò in questo giorno di Capodanno."
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Discorso del 17 Marzo 1961]


LA VITA SPIRITUALE

 

Aiutate gli altri, così ripagherete il servizio ricevuto da voi stessi. Non guardate via quando vedete qualcuno che soffre. Per quanto vi è possibile, consolate la persona afflitta dal dolore ed alleviate la sua sofferenza,. Chi lavora ad ore calcola la ricompensa in base alle ore di lavoro svolto, riceve il salario e rilascia ricevuta. Ma chi svolge un lavoro come parte della propria adorazione è felice di aver avuto l'opportunità di far servizio fino a quando è in grado di svolgerlo lietamente e trae da esso la

massima gioia.

(Divine Discourse, February 14, 1968)
 

È solo quando ci si impegna nel servizio disinteressato che l'Amore si purifica. - Baba


"Le calamità devono incrementare la vostra fede"

 

Le calamità devono rendere più profondo il vostro coraggio, devono rinforzare la vostra fede. La vostra pratica spirituale dev'essere intensificata proprio quando il tempo è inclemente. Quando il tempo è bello un'attitudine spensierata è perdonabile, ma quando c'è tempesta qualsiasi precauzione acquista particolare importanza.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Discorso del 13-4-1964; Brindavan, Whitefield]


LA FONTE DI OGNI FORZA

 

Oggi la vita è piena di sofferenza, paura e disperazione. Gli unici momenti in cui potete dimenticare questi pensieri e dare forza a voi stessi per affrontare i tempi duri sono quelli in cui prendete contatto con la Fonte di tutta la forza: Dio. Non potete ottenere quella pace e quella gioia mentre siete piegati dal peso della vita quotidiana. Voi trasportate un pesante carico di preoccupazioni per tutto il giorno.  Mettetelo via per un'ora ogni sera e trascorrete il vostro tempo con Dio, che può rendere forti le vostre spalle e leggero il vostro carico.

(Divine Discourse, December 4, 1976)
 

Dio è per l'uomo l'amico ed il parente più vicino, più caro, più amorevole e più leale - Baba


"Con la fede in Dio potete ottenere qualsiasi cosa"

 

Nei tempi antichi gli uomini vivevano fino a 110 o 120 anni perché per tutta la durata della loro vita pensavano costantemente a Dio. Non si ammalavano mai. Mangiavano cibi semplici e non sapevano niente sulle vitamine e sulle proteine. Non prendevano mai pillole di vitamina A, vitamina B, vitamina C, etc. Le vitamine necessarie le ottenevano offrendo il loro cibo a Dio. Nella vita potete ottenere qualsiasi cosa se rafforzate la vostra fede in Dio. Non siete diversi da Dio. In effetti, diventerete Dio voi stessi. Comprendete questa Verità ed ottenete lo stato di Unità.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Discorso del 13-03-2002; Prasanthi Nilayam]


DALL'INDIVIDUO ALLA SOCIETÀ

 

Viene detto che Dio si incarna per incoraggiare i Santi. La gente sembra essere alla ricerca di Dio ma non comprende che tutto ciò che vede è permeato da Dio. Tutte le forme sono divine ma avendo una visione esteriorizzata l'uomo non riesce a sperimentare la visione interiore del Divino. La gente agogna la pace. Sebbene la fonte della pace e della beatitudine si trovi dentro loro stessi, gli uomini la cercano all'esterno, come se inseguissero un miraggio.  È a causa della sua attività incessante, delle sue interminabili preoccupazioni e dei suoi desideri senza limiti che l'uomo ha perso la pace della mente ed è diventato preda del malcontento e della disperazione. La pace va coltivata fin dall'inizio all'interno di noi stessi. Successivamente essa dev'essere estesa ai membri della famiglia e dalla famiglia alla località in cui vivete. La pace deve quindi installarsi innanzitutto nell'individuo per poi estendersi all'intera società.

(Divine Discourse, March 23, 1989)
 

La Devozione al Divino vi darà Beatitudine, Prosperità e Pace. - Baba


Le citazioni di Swami che  seguono sono state riportate l'11 Novembre 2005 sull'articolo apparso su Heart2Heart, il giornale elettronico di Radio Sai.

 

"Non c'è limite ai Miei Poteri. Non c'è motivo di limitare o confinare i Miei Poteri e la Mia Grazia ad un posto particolare. Nelle Mie mani sono presenti Poteri e Grazia infiniti. Dichiarare queste cose riguardo a Me Stesso talvolta diventa necessario."

Quando Swami fa queste affermazioni la gente ascolta attentamente e con meraviglia ma presto se le dimentica! Commentando questo fatto Swami ha detto: "Non serve a niente dire qualcosa a chi si rifiuta di sapere. A coloro che sanno d'altronde è inutile dire alcunché. Ma per chi sa eppure non sa diventa necessario che io presenti il Mio biglietto da visita."

In tutta la nostra storia spirituale solo Krishna proclamò a questo modo la Propria Divinità.

"Dato che sembro una persona normale quando parlo o gioco con voi molta gente non comprende la Mia vera Natura. In questo contesto persino chi ha una grande forza mentale non sa riconoscere la Vera Natura di questo Sai e la differenza fra l'aspetto esterno e quello interiore." In un altro esempio sul potere di cui l'Avatar  è investito Swami dichiara chiaramente la grandezza della Sua Missione in termini globali - letteralmente la salvezza del nostro pianeta! Quella che segue è una citazione tratta dall'articolo 'Dio vive in India', in cui il famoso giornalista di Bombay Sri Karanjia intervista Swami:

   Karanjia: La situazione attuale guidata dalle forze del male verso la distruzione, come Lei ha correttamente analizzato, sembra indicare l'inevitabilità di una guerra come quella del   Mahabharata. Questo significa forse che la salvezza per cui Lei sta lavorando può venir consumata solo dopo una guerra distruttiva? 

   Baba: Il male dovrà essere rimosso, e lo sarà, prima che una tale catastrofe si verifichi. Ci saranno guerre minori e schermaglie, che non possono essere evitate allo stato attuale. La guerra del Mahabharata era tutta un'altra faccenda, era stata decretata dal Signore Krishna che aveva condotto Arjuna sul campo di battaglia per liberare il mondo dagli uomini malvagi e dalle forze non divine. Oggi, come ho già detto, il male è così diffuso che se dovesse verificarsi una guerra mondiale tutta l'umanità verrebbe distrutta in un olocausto nucleare. È per prevenire una simile catastrofe che l'Avatar è venuto, per elevare la coscienza umana al di sopra dell'esistente sindrome della rabbia, dell'odio, della violenza e della guerra e per salvare il mondo dal disastro. Questo si può ottenere solo ristabilendo la fratellanza degli uomini attraverso i Veda, gli Shastra e tutte le religioni con i loro vangeli darmici per liberare la razza umana dalle catene del karma."

 

[Heart2Heart,Vol. 3/11 November 2005, http://media.radiosai.org/Journals/Vol_03/11NOV05/home.htm ]


LA DEVOZIONE

 

La devozione è uno stato della mente in cui non si ha un'esistenza separata da Dio. Dio è il vero e proprio respiro vitale del devoto, ogni sua azione appartiene a Dio, è per Dio; i suoi pensieri sono di Dio, le sue parole sono pronunciate da Dio, egli parla solo di Dio. Come il pesce, che può vivere solo nell' acqua, il devoto può vivere solo in Dio - felice ed in pace. In tutti gli altri media egli ha solo paura, preoccupazioni frenetiche, fallimento... Solo l'associazione col Divino conferisce valore e significato. Anche la mente diventa illuminata e prova gioia, pace a calma solo perché la gioia, la pace e la calma, che sono le caratteristiche proprie dello spirito (Dio), vi si riflettono.

(Divine Discourse, November 23, 1967)

 

La sadhana più elevata consiste nel trasformare l'amore in servizio. Il servizio a sua volta vi condurrà alla devozione. - Baba


"La Creazione di Dio nel mondo è abbondante: Egli ha creato grandi quantità di riso, frutta e grano.

Nonostante ciò, si mangiano ancora carne e pesce."

 

[Summer Showers; Brindavan 1977, p. 182]


LE CATTIVE TENDENZE

PROVOCANO MALATTIE

 

Le Scritture dicono che l'invidia, la concupiscenza, la lussuria e la rabbia sono tutte vyaadhi kaaranam (fonti di malattia). A coloro che ne sono afflitti neppure il cibo più salutare conferirà la salute. Essi soffriranno comunque di vari problemi al tratto digestivo ed al sistema nervoso. Coloro che aspirano ad essere liberati devono tagliare alla radice e recisamente queste tendenze maligne con la spada affilata di jnana (saggezza spirituale). Devono pregare il Signore affinché li preservi dal contatto con tali caratteristiche marce ed infami. Da questo stesso momento pregate per ottenere la Grazia, con la quale vi diventerà possibile controllarle e conquistarle. Approfondite la vostra fede in Dio, espandete il vostro Amore e comprendete in Esso tutta l'umanità. Per un devoto non esistono sentieri alternativi a questo.

(Divine Discourse, November 23, 1966)

 

La Retta Azione ed il Controllo dei Sensi sono essenziali se si vuol riuscire a coltivare l'Amore Universale e la Bontà.  - Baba


"Mangiate solo cibo vegetariano"

 

"Essendo nati come esseri umani e avendo acquisito un'istruzione, non ci si aspetta forse che seguiate una giusta disciplina nell'alimentazione? Gli studenti che hanno mangiato cibo non vegetariano fin dalla loro infanzia abbandonano tale abitudine quando entrano a far parte della nostra Istituzione; anche i loro genitori rimangono sorpresi dalla loro trasformazione. Quando uno dei nostri studenti andò a casa durante le vacanze, sua madre cercò di servirgli del cibo non vegetariano; egli si rifiutò di toccarlo, chiese a sua madre di non preparare piatti non vegetariani in futuro e illustrò ai genitori gli effetti nocivi conseguenti al consumo di cibo non vegetariano. Il cibo non vegetariano è causa di numerose malattie tra cui il cancro. Avrete letto sulle riviste e sui giornali che la maggior parte della gente di Singapore mangia il pesce. È per questo che essa viene attaccata da numerosi microrganismi nocivi. Esempi simili sono riportati da varie parti di Bharat. La gente si ammala a causa del cibo non salutare. Molti sono attaccati all'errata nozione che il cibo non vegetariano dia loro forza, mentre in realtà li rende deboli. Una volta danneggiata la vostra salute ingerendo cibo non vegetariano non sarete più in grado di recuperarla, neanche se passerete il resto della vita nei boschi a mangiar frutti e tuberi."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; DD 16 Marzo 2005, Prasanthi Nilayam, p. 182]


CI SI DEVE LIBERARE

DI TUTTI I PENSIERI
 

Qualsiasi tipo di felicità sperimentata dalla mente non è Beatitudine Spirituale, ma solo un piacere fisico e temporaneo. Non riconoscendo questa verità molti perseguono i così detti esercizi spirituali con la mente mentre la mente dev'essere ignorata, perché si occupa solo di pensieri, di quasiasi genere essi siano. Il Principio Atmico non può essere compreso tramite il processo del pensiero. Dirigete la vostra attenzione verso l'Atma e liberatevi di tutti i pensieri. Se non riuscite ad eliminare tutti i pensieri almeno coltivate solo quelli buoni. Rivolgete sempre i vostri pensieri al Signore Supremo. Io ho spesso paragonato il cuore ad un lucchetto: se girate la chiave verso sinistra esso si chiude, se la girate verso destra si apre. Rivolgete il vostro cuore verso Dio. 

(Divine Discourse, October 7, 1997)
 

Felicità è Unione con Dio. - Baba


"Mangiate solo cibo sacro"

 

"Per condurre una vita sana e felice si deve necessariamente assumere cibo sacro e sattvico. Tra gli indiani attualmente si sta sviluppando una crescente consapevolezza a riguardo dell'influenza del cibo sulla mente e per questo motivo la gente sta cambiando in meglio le proprie abitudini alimentari. Il nostro corpo è fatto di carne; perché dovreste nutrirlo ancora con la carne? Tale cibo non è sacro e genera pensieri non sacri."

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba; DD 16 Marzo 2005, Prasanthi Nilayam, p. 182]


SI DEVE DESIDERARE LA FELICITÀ

ALTRUI COME SI DESIDERA LA PROPRIA

 

Desiderate ardentemente la felicità e la gioia di tutti gli altri quanto desiderate la vostra; desiderate ardentemente la pace del mondo quanto desiderate la vostra. Questa è vera Divinità e vera umanità.

(Divine Discourse, October 21, 1961)

 

C'è solo una casta: la casta dell'umanità. - Baba


 Ci sono otto specie di fiori che possono essere offerti al Signore.

 

Essi sono:

 

1) la Non Violenza,

2) il Controllo dei Sensi,

3) la Compassione verso tutti gli esseri,

4) la Verità,

5) la Meditazione,

6) la Pace,

7) l'Umiltà e

8) la Devozione.

 

[Sri Sathya Sai Baba: Discorsi - 1983: 3° Discorso, § 4 - Madras: 19 Gennaio 1983 -]


LA PACE NON IMPLICA LA NON REAZIONE
 

La Pace (Shanthi) non  significa che una persona non deve reagire per niente a qualsiasi cosa gli altri dicano o a qualsiasi forma di abuso essi perpetrino a suo danno, né significa che si deve stare zitti come una pietra.  La Pace implica la padronanza di tutti i sensi e di tutti le passioni. La Pace Interiore deve diventare la propria natura.  La qualità basilare della Pace è il distacco. Il mare, a cui piace includere e possedere, si trova in basso. Le nubi, che apprezzano la rinuncia, si trovano in alto nel cielo.  Shanthi dota l'uomo di una mente calma e di una visione stabile. La Pace viene invocata generalmente per tre volte ("Om, Shanti, Shanti, Shantihi") perché si prega per la Pace nei tre piani (fisico, mentale e spirituale). 

(Divine Discourse, October 6, 1981)
 

Coltivate il cuore e raccogliete Verità, Rettitudine ed Amore. - Baba


Ci si deve prendere cura della propria Coscienza come

ci si prende cura del proprio corpo.

 

Il Mio consiglio è il seguente: proprio come vi prendete cura delle necessità del corpo e lo nutrite tre volte al giorno per mantenerlo in buone condizioni, dovreste dedicare regolarmente del tempo anche al mantenimento della vostra Coscienza Interiore. Recitate il Nome di Dio  e meditate sul Signore un'ora al mattino, un'altra alla sera ed un'altra ancora all'alba, nel momento del cosiddetto Brahmamuhurtha. Una grande Pace calerà su di voi e nuove grandi fonti di forza sorgeranno in voi in conseguenza di questa  Sadhana. Dopo qualche tempo la vostra mente dimorerà nel Nome ovunque vi troviate e qualsiasi cosa stiate facendo e la Pace e la Gioia saranno vostre inseparabili compagne.

 

[Sri Sathya Sai Baba: Sathya Sai Speaks, Vol. I, P. 214-219]


DOVETE ELEVARE VOI STESSI

AL LIVELLO DI DIO

 

Sedersi in silenzio e trasferire le vostre emozioni ed i vostri sentimenti a Dio non è dhyaana (meditazione). Con l'aiuto di Dio, dovete trasmutare le vostre emozioni, i vostri desideri ed i vostri sentimenti in Qualità Divine. Non dovete portare Dio al vostro livello, ma piuttosto elevare voi stessi al livello di Dio.

(Divine Discourse, October 6, 1981)

 

Meditare non consiste nel fondere la Forma nella mente, ma nel fondere la mente nella Forma, così che la mente come tale cessa di esistere. - Baba

 

La vera qualità dell'Amore è dare e non ricevere. - Baba


LA SOFFERENZA FA SÌ CHE ABBIATE

PIÙ DIRITTO ALLA GRAZIA DI DIO

 

La sofferenza fa sì che abbiate più diritto alla Grazia di Dio. Quando la sofferenza arriva ad ondate che si susseguono una dopo l'altra, siatene lieti perché la spiaggia è vicina. Sopportatela coraggiosamente e non fate come i vigliacchi, che danno la colpa a qualche forza esterna o sviluppano avversione per il Signore... Date il benvenuto alle prove, perché dopo verrete premiati: esse vi vengono imposte per misurare il vostro progresso. Quindi, non tiratevi indietro davanti al dolore. Il Signore vi sta facendo un favore quando decide di mettervi alla prova perché è rimasto colpito dai vostri progressi e vuole metterci il sigillo della Sua approvazione. Elevatevi alle esigenze delle prove, perché questo è il modo di compiacere il Signore.

(Divine Discourse, March 6, 1962)
 

È solo quando sperimentate la sofferenza altrui come se fosse vostra che il vostro valore umano si manifesta - Baba

 

Uno con l'Uno

 

Il Cosmo o Jagat venne creato da Dio a partire da Se Stesso così Egli è sia Colui da cui tutto ebbe origine che il materiale costituente del Cosmo... Dio fece manifestare il Cosmo da Se Stesso. Quando viene fatta questa dichiarazione può naturalmente sorgere il dubbio: "Come ha potuto, Dio, diventare questi muri, questi tavoli?" E poi: "Dio è puro in modo supremo, come ha potuto diventare queste cose impure?" Questo è l' altro dubbio che più frequentemente sorge in alcune persone.

Cerchiamo le risposte. L'uomo è fondamentalmente Atma, ma è racchiuso in un corpo, non è vero? Nonostante ciò, comunque, l'uomo sente di non essere questo corpo, sente che la propria Realtà è distinta da esso, sente di non essere il bambino che era o l'uomo anziano che è, sente di non essere né maschio né femmina e di persistere attraverso l'infanzia, l'adolescenza, la mezza età, la vecchiaia, la mascolinità, la femminilità e tutti gli altri stadi e cambiamenti. Allo stesso modo anche il Cosmo e tutta la Creazione non sono che bilioni di corpi di Dio. Egli è tutto questo ma è immutabile ed eterno. La natura è soggetta al cambiamento. Anche l'Atma può contrarsi od espandersi, fiorire o svanire, risplendere o venire annebbiato. Le cattive azioni ne diminuiscono lo splendore, oscurandone la brillantezza. La Sua Verità e la Sua Saggezza innate possono venir nascoste dalle azioni e dai pensieri cattivi. Le azioni e le pratiche che possono rendere evidente il nativo splendore e la gloria dell'Atma vengono dette 'buone'.

 

[Sri Sathya Sai Baba, 'Sathya Vahini' ]


SENZA AMORE NEL CUORE, ISTRUZIONE

E SADHANA SERVONO A BEN POCO

 

Tutte le eccellenze accademiche o persino l'osservanza delle pratiche spirituali servono a ben poco se non c'è Amore nel cuore. Il cuore viene chiamato Hridaya, che è un termine composto da due parole, Hri e Daya (compassione). Il Signore viene descritto come Hridayavaasi (l'Abitante del cuore). L'Amore e la compassione sono inerenti in ogni persona. Ciascuno di noi deve dividere l' Amore con gli altri; non dividere il proprio Amore è una grave ingratitudine verso la società, a cui dobbiamo tutto. Si deve dare il proprio Amore agli altri gratuitamente e ricevere indietro Amore. Questo è il profondo significato della vita umana.

(Divine Discourse, June 5, 1994)
 

L'Amore si nutre del dare e del perdonare. - Baba

 

I quattro tipi di Liberazione

 

"L'adorazione, con fissità di coscienza e purezza di sentimenti, libera da tutti i pensieri estranei, diventa essa stessa Bhavasamadhi. Come effetto di questo Bhavasamadhi, il Signore appare all'occhio interiore del devoto nella forma che questi ha scelto per la propria adorazione. Tale visione non è immaginazione, è vera esperienza. Il devoto non si troverà in un luogo diverso da quello in cui si trova il Signore, egli si troverà alla Sua presenza e saranno in uno stesso luogo. Questo è ciò che si chiama Salokyamukthi. Oltre ad essere sempre con il Signore, come in Salokyamukthi, i devoti (bhakta) realizzano che tutto ciò che vedono è la Gloria del Signore.  Questa esperienza viene chiamata Samipyamukthi. Esistere sempre con il Signore, vedendo sempre e solo la Sua Gloria e diventare soffusi di Coscienza Divina è Sarupyamukthi. Questo è il frutto finale del Bhakti Shastra. Ma a questo stadio c'è ancora una traccia di sentimento di diversità, così che l'Advaitha Siddhantha non lo considera lo stadio più elevato. Solo perché il bhakta ha Sarupya [la stessa rupa (forma) del Signore] non per questo egli ha il potere della Creazione, Conservazione e Distruzione che il Signore possiede. È solo quando ogni traccia di differenza scompare e si ottiene l'Unità che viene raggiunto lo stadio supremo, che viene definito Sayujya. Esso proviene dalla Grazia Divina, ottenuta dall'Essenza della Sadhana di ciascuno e non può essere reclamato come frutto del proprio sforzo. Il Bhakta aspira all'Unione o Aikyam. Egli desidera solo servire il Signore, compiacerLo e sperimentare la Gioia della Forma che Egli ha attribuito al Signore stesso ma Questi, per Sua Grazia, gli conferisce non solo Salokya, Samipya e Sarupya ma anche Sayujya (la fusione nell'Essenza del Divino)! Bhakthimarga (il sentiero della devozione) sfocia quindi anche nell'acquisizione di Brahmajnana (conoscenza di Brahman, l'Assoluto). Anche se il devoto non la desidera il Signore stesso gliela concede. Il Sayujyamukthi viene anche definito Ekanthamukthi.".

 

[Sri Sathya Sai Baba, 'Prema Vahini' ]

 

Note:

Sayujya: è il quarto stato della realizzazione e coincide con la Liberazione.

Ekanthamukthi: è lo stato della mente priva di pensieri quando è concentrata sul Divino. In tale stato, con la mente libera da ogni impurità, si sperimenta la Presenza del Divino.


L'IMMORTALITÀ SI OTTIENE

SOLO MEDIANTE LA RINUNCIA

 

Le antiche Scritture indiane hanno affermato che un individuo può ottenere l'immortalità solo tramite la rinuncia (thyaaga) e non mediante tutti gli altri mezzi (le azioni, i beni materiali, la progenie etc). A che cosa si deve rinunciare? Si deve rinunciare alle cattive qualità... Per manifestare la propria Divinità inerente la gente deve coltivare l'Amore per Dio, sviluppare il timore del peccato ed aderire alla moralità sociale (sanghanithi). Quando si ha timore del peccato ed amore per Dio non si indulge in atti immorali. A questo modo la moralità nella società viene automaticamente assicurata.

(Divine Discourse, June 5, 1994)
 

La rimozione dell'immoralità è l'unica via per l'immortalità. - Baba

 

Il servizio va reso a chi è abbandonato dal mondo

 

Si dev'essere pronti a servire gli altri piuttosto che scegliere di farsi servire da essi. Non c'è niente di meritevole nel servire coloro che sono più in alto di voi, non foss'altro perché possono anche pagarsi delle maestranze. Anche far servizio a quelli che sono nella vostra  stessa posizione non è consigliabile. Il servizio dev'essere reso a chi sta peggio di voi ed è abbandonato dal mondo.
 

- Sri Sathya Sai Baba


SE VOLGETE LA MENTE VERSO DIO

NON VEDRETE LE FORME DEL MONDO

 

Supponete di fare un idolo del Signore Krishna con dell'argento.Tutte le parti dell'idolo saranno d'argento ma quando nell'idolo guardate la forma di  Krishna non sarete coscienti dell'argento. Se invece vi focalizzate solo sull'argento di cui è fatto l'idolo non noterete la forma. Allo stesso modo, se volgete la vostra mente a Dio, che pervade tutto l'Universo, la mente sarà completamente colma di Lui e non vedrete le diverse forme ed i diversi oggetti nel mondo. Ma se la mente è diretta verso gli oggetti mondani non riuscirete a vedere la Divinità che li pervade tutti.

(Divine Discourse, May 20, 1993)
 

Proprio come un albero gigantesco emerge da un piccolo seme, tutto l'Universo ha avuto origine dall'Amore. - Baba

 

Non tenetevi in disparte intenti alla vostra salvezza personale,

 facendo japa (ripetizione del Nome Supremo) o dhyana (meditazione). Muovetevi fra i vostri fratelli e sorelle

cercando l'opportunità di aiutarli ma avendo il Nome

di Dio sulla lingua e la Forma di Dio negli occhi

della mente. Questa è la Sadhana più grande: Dio nel cuore e mani che lavorano! Procedete con questo spirito e

la Grazia verrà riversata su di voi a piene mani. 

 

[Baghavan Sri Sathya Sai Baba; dal Discorso Divino del 01.02.70]


MANI DEDICATE AL DURO LAVORO,

TESTE DEDICATE AL SERVIZIO

E CUORI PIENI DI COMPASSIONE

SIANO IL VOSTRO IDEALE

 

L'idea che una villa elegante con divani e tavoli da pranzo lussuosi o degli oggetti costosi siano gli scopi per cui lavorare dev'essere abbandonata. Un tale scopo genera il male. Il vostro ideale dev'essere: mani dedicate al duro lavoro, teste dedicate al servizio e cuori pieni di compassione. Vivekananda esortava gli studenti a coltivare la compassione. Nessuno deve ricevere danno o soffrire a causa delle nostre parole o delle nostre azioni. Quando facciamo del male ad un altro ciò che realmente accade è che stiamo insultando ed ingiuriando la nostra vera Natura. Oggi si presta attenzione esclusivamente al piccolo sé ed ai suoi desideri. Questa è una cosa che deve cessare perché dobbiamo preoccuparci non di ciò che possiamo ottenere dagli altri ma di cosa possiamo dar loro.

(Divine Discourse, March 8, 1981)

 

Il cuore pieno di compassione è il tempio di Dio. - Baba

 

Non muovetevi velocemente con il mondo
 

Ai milionari, che vanno sempre in macchina o in aereo, ed alla gente sedentaria i medici consigliano di fare una passeggiata tutte le mattine. Questa passeggiata viene definita ricostituente, perché irrobustisce. Allo stesso modo, per superare le malattie mentali derivanti da una lunga immersione negli affari del mondo il Guru vi consiglierà di avere lunghe sessioni di meditazione e di ripetizione del Nome.  Non muovetevi velocemente, con il mondo. La cura per chi lo ha fatto consiste nel sedersi in silenzio. Non vi lasciate coinvolgere nel vano frastuono del mondo: la cura per coloro che ne portano le conseguenze sono il silenzio e la meditazione.  Avrete osservato che quando il vostro treno è fermo, un altro treno che vi si muove accanto vi dà l'impressione che sia il vostro treno a farlo. Se osservate la vostra vettura e fissate la vostra attenzione sul vostro treno,  la verità diverrà palese. Allo stesso modo, fino a quando la vostra attenzione sarà ferma sull' 'esterno', la vostra conoscenza sarà basata sull'illusione. Una volta che sposterete l'attenzione su voi stessi scoprirete la verità e cioè che, sebbene il mondo si muova, voi siete fermi. Nel Panchangam, che Kasturi ha appena citato, viene predetto che nell'anno appena cominciato il numero di persone che deridono Dio, che ridono di Lui e che Lo odiano aumenterà. Lasciate che Mi chieda come può essere mai possibile, dato che quel numero ha già raggiunto il massimo! Lo spirito di cinica derisione e del ridicolo è la rovina di quest'epoca, ma per il Divino non c'è motivo di scoraggiarsi... State pur certi che il Signore è venuto a salvare il mondo dalle calamità. Il vostro dovere è di stare calmi e di pregare per la felicità e la prosperità di tutti. Non pregate solo per la vostra felicità dicendo: "il mondo può andare a rotoli!" Non potete essere felici se il resto dell' umanità è infelice. Voi siete una parte organica della comunità umana, dividete la vostra prosperità con gli altri, sforzatevi di alleviare le loro sofferenze! Questo è il vostro dovere.

 

[Baghavan Sri Sathya Sai Baba; 17.03.61, Sathya Sai Speaks]


PER POTER REALIZZARE DIO DOVETE

RIUSCIRE A CONTROLLARE I CINQUE SENSI

 

Innanzitutto dovete sviluppare lo spirito dell'abbandono. Compite tutte le azioni con spirito di devozione a Dio e come offerta a Lui, così tutte le azioni diventeranno Divine... A questo riguardo i cinque sensi dell'uomo hanno un ruolo importantissimo; per poter controllare la mente dovete riuscire a controllare i cinque sensi. Solo se lo farete riuscirete a realizzare Dio. Solo con l'Amore si può acquisire tutto. L'Amore è Dio, vivete nell'Amore. Possiamo comprendere la spiritualità solo coltivando l'Amore.

(Divine Discourse, May 26, 2002)

 

Tutte le cose nel mondo cambiano o periscono, solo l'Amore è immortale. - Baba

 

Sviluppate una profonda devozione per Dio

 

Cantate la Gayathri più spesso che potete. Se la cantate mentre fate il bagno, esso verrà santificato. Cantatela anche quando mangiate ed il cibo diventerà un'offerta al Divino. Sviluppate una profonda devozione per Dio .

 

[Sri Sathya Sai Baba: dal DD del 23 Agosto 1995, Prasanthi Nilayam]


SE VIENE PRIVATO DELL'AMORE

L'UOMO NON PUÒ SOPRAVVIVERE

NEPPURE PER UN ISTANTE
 

La natura dell'uomo è Prema (Amore). Se Ne viene privato egli non può sopravvivere neppure per un istante, perché l'Amore è il vero e proprio respiro vitale della sua vita. Quando i sette vizi, ai quali egli è attaccato da così tanto tempo, spariscono, l'Amore resta il solo occupante del cuore. Ma l'Amore non può star solo: deve trovare un oggetto, Qualcuno da amare. Esso, pertanto, viene diretto verso il Bambino Divino color blu, l'affascinante Bovaro che è la Purezza personificata, l'Incarnazione del servizio, del sacrificio e dell'altruismo, che ha preso la Sua residenza in quell'Altare purificato. Nessun altro attaccamento ha più motivo di svilupparsi. Così, passo dopo passo, questo Amore per Madhava (Dio) diventa più puro, sempre meno egoico, finché alla fine non c'è più alcun bisogno di pensare e l'individuo si fonde con l'Universale.

(Bhagavatha Vahini)

 

L'Amore è Dio; vivete nell'Amore. - Baba


Non dite mai una bugia perché può essere piacevole

né dite mai una verità che sia spiacevole

 

Dite la verità, dite ciò che è piacevole, non dite mai ciò che è spiacevole' (Sathyam bruyaath, priyam bruyaath, Na bruyaath Sathyam Apriyam). Non dovete dire una cosa non vera perché può essere piacevole, né dovete dire una verità che sia spiacevole.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal DD del 22 Novembre 1985, Prasanthi Nilayam]


DIVENTATE

INCARNAZIONI DELL'AMORE!

 

Siate lampade d'Amore. L'Amore contiene tutto e non ci sarà bisogno di meditare o di cantare. Il servizio amorevole agli altri (che altro non sono che forme assunte dalla Divinità), vi assicurerà la Grazia di Dio. Decidete pertanto di installare l'Amore nel vostro cuore e di coltivarLo; rendeteLo universale, libero da desideri egoistici e diventate Incarnazioni dell'Amore (Premaswarupa).

(Divine Discourse, November 20, 1970)
 

L'Amore ed il servizio sono come i due occhi per l'essere umano o come le due ali per un uccello. - Baba

 

Gli effetti del Mantra Gayathri

 

Quando canterete la Gayathri lo splendore della Divinità (Brahmaprakasha) discenderà su di voi, illuminerà il vostro intelletto e vi renderà visibile il sentiero  [20-6-1977]

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal DD del 20 Giugno 1977]


SIATE SEMPRE DI AIUTO,

NON FATE MAI DEL MALE
 

Dio può essere conosciuto solo mediante l'esperienza, non tramite gli esperimenti. A questo scopo è necessaria una pratica spirituale (Sadhana).  La gente si impegna nell'esplorazione dello spazio ma non fa il minimo sforzo per esplorare il Divino dentro di sè. A che cosa serve fare esperimenti finalizzati all'esplorazione dello spazio, senza una genuina coltivazione delle qualità umane e la pratica di virtù basilari come il rispetto per la madre, il padre e gli insegnanti? Tutte le persone istruite devono impegnarsi nel servizio altruistico alla società con umiltà e purezza di cuore. Si deve vivere seguendo il motto "Siate sempre di aiuto - non fate mai del male".

(Divine Discourse, June 5, 1994)
 

Cercare Dio come se fosse qualcosa di diverso da voi è un'illusione. - Baba


Il tempo concesso per la vita si consuma

molto presto... Perciò, siate vigili: siete avvertiti

 

L'uomo vive per uno scopo elevato, non per sottomettersi ad ogni impulso e ad ogni bisogno dell'istinto, come una bestia. Egli deve installarsi come padrone, non strisciare come uno schiavo. Il tempo scorre veloce e come un blocco di ghiaccio si scioglie e scorre via. Goccia a goccia, come l'acqua tenuta in una pentola incrinata, esso scompare. Il tempo concesso per la vita di ognuno si consuma molto presto e la sua durata termina ad un certo punto, per qualche motivo. Perciò, siate vigili: siete avvertiti. State all'erta, rimanete consapevoli, cercate il rifugio del Signore e trasformate ogni istante in una sacra celebrazione.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal Discorso Divino di Shivarathri, il 26-2-1987 a Prasanthi Nilayam]


ALLE PERSONE ISTRUITE MANCANO

L'UMILTÀ, LA DISCRIMINAZIONE,

LA RINUNCIA, IL DISTACCO,

LA RIVERENZA ED IL DESIDERIO DI

SERVIRE GLI ALTRI

 

Il sistema didattico si deve basare sui quattro principi della Verità, della Rettitudine, della Pace e dell'Amore. Purtroppo ciò non accade e questo è il motivo per cui lo troviamo afflitto da tanti problemi, conflitti e confusione. L'umiltà, il distacco, la discriminazione, il desiderio di servire gli altri, la riverenza, la rinuncia - queste virtù sono assenti fra le persone istruite. Nessuno è pronto a rinunciare, tutti sono ansiosi di accaparrarsi qualcosa. Una ghirlanda possiamo farla solo se abbiamo dei fiori, un filo ed un ago . Un sistema didattico ha bisogno di intelligenza (i fiori), devozione (il filo) e spirito di rinuncia e servizio (l'ago) per essere di qualche beneficio. Un aumento dello standard di vita deve anche implicare un incremento degli standard etici, morali e spirituali. Solo allora l'istruzione condurrà al progresso nei valori umani ed armonia nella vita sociale.

(Divine Discourse, March 8, 1981)
 

Il fine dell'istruzione è il carattere. - Baba


Quando riconosciamo che tutto è Uno, uccidere un animale -

quale che ne sia il motivo - non ha significato,

men che meno per cibarsi delle sue carni

 

"L'uomo, che ha raggiunto la vetta, ha la responsabilità di condurre se stesso e tutte le creature viventi verso la meta della liberazione e di evolvere verso una più alta consapevolezza. Quando iniziamo a riconoscere una tale Unità nella diversità le nostre attitudini ed azioni cominciano ad essere pervase da pensieri sacri. Prendere la vita di un animale, per qualsiasi ragione, diventa quindi privo di significato, men che meno per il cibo".

 

[Summer Showers, maggio 1996, pagg. 131].

 

"Se voi non aveste desiderio di mangiare carne, il macellaio non avrebbe interesse ad uccidere e vendere gli animali... 

Se mangiate le carni di un montone o di una pecora dovete chiedervi quali siano le qualità della pecora;

le pecore seguono, seguono, seguono, quindi voi perderete la discriminazione.

Mangiando la carne di un maiale svilupperete invece la caratteristica del maiale, che è l'arroganza".

 

[Sathya Sai Newsletter, estate 1995 pag. 16].


 

NON C'È NIENTE DI MALE A CHIEDERE

A DIO DI  RISOLVERE I VOSTRI

PROBLEMI TERRENI

 

Il paziente stesso deve bere la medicina, non c'è una cura alternativa. La pomata dev'essere applicata dove c'è dolore. La causa della malattia e della tristezza è nella vostra visione mentale, perché voi vedete i molti laddove c'è solo l'Uno. Voi dite: "Il mio Dio", "Il loro Dio", "Il vostro Baba", come se esistessero molti dei  ad aiutarvi a discutere e a litigare fra di voi. Chiedete pure al Signore di rimuovere i vostri problemi terreni, non c'è niente di male in questo. È sempre meglio che chiederlo agli altri uomini e perdere l'onore ed il rispetto di se stessi.

(Divine Discourse, July 29, 1964)
 

La preghiera deve provenire dal profondo dei sentimenti. Il Signore cerca la sincerità dei sentimenti (bhava) e non la pompa e l'ostentazione esteriore (bahya). - Baba


 Fare 'seva' davvero è possibile solo a coloro

che hanno piena fede nel fatto che tutto è Dio

 

Al momento attuale il mondo è pieno di persone che richiedono per sé buoni profitti senza voler pagare un giusto prezzo per ciò che ricevono. Esse vogliono Dio ma si impegnano a coltivare altre messi! Non Lo cercano, non desiderano ardentemente di averLo, giorno e notte. Invece, nel loro cuore è installato il dio della ricchezza ed esse impiegano tutto il loro tempo e le loro energie  ad adorarlo, pregando per averne i favori.  Com'è puro il cuore pieno di devozione (Bhakthi) per Dio e d'Amore (Prema) per tutte le cose! Fare seva (servizio disinteressato) è possibile solo per le persone che hanno un cuore siffatto, le altre solo blaterano su di esso, facendo finta di essere realmente motivate a farlo. Solo coloro che sono stabiliti nella fede che tutti sono figli di Dio e che Egli è la Forza Interiore Motivante di ogni essere possono includersi nella classe dei Servitori Sociali.

 

[Baghavan Sri Sathya Sai Baba, Jnana Vahini, pag 41; © Sri Sathya Sai Books and Publication Trust, Prasanthi Nilayam]


LA DEVOZIONE È

L'UNICO RIMEDIO

 

La devozione non è segno di debolezza, ma di coraggio, saggezza e discriminazione. Solo essa può conferire Soukhyam e Shanthi (Felicità e Pace). Tutti un giorno dovranno allinearsi a voi, perché tutti sono ansiosi di ottenerle entrambe. Nella loro ignoranza o nella loro eccitazione essi cercano vari altri rimedi, ma la devozione è l'unica medicina che li può curare.

(Divine Discourse, July 4, 1961)
 

La sadhana più elevata consiste nel trasformare l'amore in servizio. A sua volta, il servizio vi condurrà alla devozione. - Baba


La devozione espressa mediante la Pace è

il sentiero migliore per ottenere la Beatitudine

 

Per guadagnarsi Shanti (la Pace) si deve prima annientare il suo nemico inveterato, che è la rabbia. La rabbia è il frutto degli stimoli della mente. Essa rende schiavo l'uomo e annebbia la sua comprensione. La comprensione diventa facile se siete pieni di devozione e la vostra devozione è ben radicata. La forma di definizione chiamata Santha-Bhakthi (la devozione espressa mediante la Pace) è il sentiero migliore per ottenere la Beatitudine (Ananda) duratura, eterna. Diventate i messaggeri della Pace che non ha inizio né fine. Tenete alta per l'umanità la Luce della Pace. Vivete una vita ideale, sempre contenti, gioiosi, felici.


OGNI FORMA DI SEVA

HA COME CARATTERISTICA

L'UMILTÀ E LA RIVERENZA

 

Qualsiasi tipo di servizio, sia esso in ospedale o nel Gruppo Bhajan, dev'essere svolto con umiltà e riverenza. Solo allora si potrà raccogliere la purificazione della mente e dei pensieri (chiththa suddhi), che è il principale beneficio ottenibile dal servizio. La ripetizione costante del Nome di Dio - uno qualsiasi dei milioni di Nomi con i quali Egli viene identificato dall'immaginazione e dall'intelligenza umana - è il mezzo migliore per correggere e purificare la mente dell'uomo... Per mezzo del Nome potete tenere Dio sempre vicino a voi. 

(Divine Discourse, December 21, 1967)
 

È solo quando ci si impegna nel servizio disinteressato che l'amore viene purificato. - Baba

 

 

'Senza la Conoscenza il Seva è un mero esercizio di ipocrisia'

 

L'ignoranza non svanirà mai, fino a quando non sorgerà la discriminazione. Questo mondo è solo Dio e nient'altro.

ogni cosa ed ogni essere non sono che la Sua Manifestazione

che porta nuovi nomi e nuove forme. Amate questa Verità, credete in Essa e solo allora avrete il diritto di parlare di

Seva, Bhakti e Dharma (servizio disinteressato, devozione

e rettitudine) e l'autorità di predicare questi sentieri.

La Conoscenza della Realtà vi mostrerà che Bhakthi,

Seva e Dharma sono una sola cosa indivisibile. Senza la Conoscenza il Seva diventa un mero esercizio di ipocrisia.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da 'Jnana Vahini', pagg 41-42]


IL SENTIERO DELLA DEVOZIONE

È PERSINO PIÙ DIFFICILE

DI QUELLO DELLA CONOSCENZA,

PERCHÉ PRESUPPONE

 LA RESA TOTALE

 

In campo spirituale non esistono scorciatoie. Il sentiero della devozione (bhakthi) è persino più difficile di quello della conoscenza in quanto, per ottenere l'attitudine 'Tu, non io' ci si deve arrendere completamente al Potere Superiore, impersonificato dal 'Signore'. L'ego dev'essere totalmente dominato; la fede che 'neppure un filo d'erba si può piegare al vento senza che Egli lo sappia, dato che ne è la causa' dev'essere impiantata nella mente. La devozione non è un'occupazione per il tempo libero. Cancellate i desideri sensuali e ripulite il cuore da ogni macchia, affinché il Signore possa riflettersi in esso come in uno specchio. La disciplina spirituale è assolutamente necessaria: non basta aggiungere carbone sulla brace, dovete anche sventolarci sopra vigorosamente, se volete che anche il carbone si trasformi in brace ardente... Dovete impegnarvi nella sadhana al fine di ottenere la Grazia di Dio.

(Divine Discourse, March 26, 1965)

 

Devozione inadulterata e rinuncia totale - solo esse possono aiutarvi ad acquisire la consapevolezza della Divinità. - Baba

 

 

'L'unica e sola idea che il vero devoto ha in mente

è quella di ottenere il Signore'

 

Il vero devoto dimora sempre in Dio. Egli non ha tempo di occuparsi dei propri affari o di essere preoccupato perché l'unica e sola idea che ha in mente è quella di ottenere il Signore. È difficile capire questa natura, fuorché mediante esempi. Un bambino piccolo che non vede la propria madre cammina spaventato cercandola e chiamando 'mamma, mamma!' Non appena la madre lo prende in braccio ecco che il bimbo perde istantaneamente ogni paura. Ma è capace, il bambino, di percepire la differenza fra lo stato precedente e l'attuale sollievo? No. Né è necessario che questo accada. Allo stesso modo, chi cerca sempre di servire il Signore, quando arriverà questa gloriosa possibilità Vi si immergerà. Alla Sua presenza nessuna ansietà, nessun problema lo disturberanno. L'ansietà ed i problemi affliggono solo fino al momento in cui si ottiene Dio, dopodiché tutta l'attenzione è diretta all'Esperienza. Le angosce e le difficoltà passate vengono dimenticate. Perciò i sadhaka (ricercatori spirituali) ed i bhaktha (devoti) devono ignorare e dimenticare tutte le migliaia di problemi passati ed impegnarsi solo nel pensiero del Signore.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da 'Prasanthi Vahini', pagg 18-19]


VOI SIETE ETERNI!
 

Arrabbiarsi non richiede che l'impulso di un momento mentre ottenere la pace e arrivare a non venir toccati dagli alti e bassi della vita è il risultato di anni di allenamento nel Vedanta (il nucleo della Saggezza spirituale). Essa si può stabilire solo sulla base della fede nel fatto che tutte le cose materiali che cadono nell'ambito delle esperienze dei sensi fondamentalmente non esistono. Esse sono maya, cioè un prodotto dell'illusione, della tendenza a vedere i molti dove solo l'Uno esiste. Voi vedete dei cadaveri che procedono uno dietro l'altro verso il cimitero, eppure andate in giro senza preccuparvene perché sentite di essere eterni... ed infatti lo siete! Questo è il vostro vero 'Io'. Proprio come l'acqua che bevete viene eliminata attraverso la sudorazione, il karma che accumulate viene eliminato dal karma portato lietamente. Quindi, vivete con egual calma sia il sorriso che il lamento. Unitevi all'Universale come lo spazio (akasha) contenuto in un recipiente si unisce allo spazio esterno: in silenzio, completamente e senza traccia di separazione o distinzione. Questo è il vero sharanagathi (resa, salvezza, liberazione).

(Divine Discourse, February 6, 1963)

 

Per la persona che è completamente abbandonata a Dio tutto ciò che essa sperimenta (nella felicità o nel dolore) è un dono di Dio. - Baba

 
 

'La Beatitudine è sempre là ma è nascosta dal velo dell' 'io' e del 'mio' e per gustarla si deve recidere quel velo alla radice'

 

Ogni devoto spera di sperimentare la gioia della Beatitudine Suprema come risultato della propria sadhana. Ma una tale Beatitudine non è qualcosa da guadagnarsi o da acquisirsi, o qualche nuova esperienza da conquistare tramite le pratiche spirituali (sadhana). La Beatitudine è con il devoto, è in lui, anche se al momento non riesce a gustarLa a causa degli ostacoli dell'ego, che agiscono come uno schermo e glieLa nascondono alla vista. Si deve recidere quel velo alla radice. La sadhana è l'unica cosa che il sadhaka (ricercatore spirituale) deve fare. Allora l'eterna Beatitudine potrà essere conosciuta, la Beatitudine che non nasce ed è sempre là; ciò che va e viene è solo lo schermo dell' 'io' e del 'mio', che che La copre.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, da 'Prasanthi Vahini', pag. 20]


LA VIA PIÙ SEMPLICE

PER OTTENERE LA PACE
 

Con il potere dell'Amore tutto è possibile. A questo mondo l'Amore è tutto, il mondo non può esistere senza Amore. Non dovete avere desideri cattivi, perché vi porterebbero alla rovina... dovete tenere la mente in pace, renderla sacra.  Potete acquisire la pace della mente solo se avete Amore per Dio.

(Divine Discourse, May 26, 2002)

 

L'Amore è Dio; vivete nell'Amore. - Baba

 

La Conoscenza si acquisisce solo se si è gettata via la personalità umana.

 

La personalità umana dev'essere gettata via mediante la devozione interiore, la disciplina e l'acquisizione della Divinità. Solo allora nascerà la Conoscenza di essere Divini. La limitazione del Jiva (anima individuale) dev'essere superata, affinché emerga la Divinità. 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag.67]


LE IMPURITÀ  SI  IMPRIMONO

NEL VOSTRO CUORE ATTRAVERSO

LA LENTE DELLA VOSTRA MENTE

 

                        Impegnarsi in una qualsiasi azione che non abbia uno scopo specifico o che non sia di qualche utilità nella vita quotidiana corrisponde ad uno spreco di tempo. Se non avete qualcosa di specifico da fare prendete l'abitudine di leggere libri sacri riguardanti la nostra sacra cultura... La vostra mente è come una lente. Se leggete pensieri non puri quelle impurità si imprimeranno nel vostro cuore attraverso la lente della vostra mente. Cercate pertanto di fare del bene, di essere buoni, di vedere il bene e di volgere la mente nella giusta direzione.

(Divine Discourse, October, 1973)

 

Siate padroni della vostra mente e diventate delle menti eccellenti. - Baba


 

Chi segue il sentiero della devozione è

considerato più fortunato e superiore

 

Jnana (la conoscenza) è complementare di Bhakti (la devozione), di cui è una componente. L'Amore fisso su Dio è di massimo beneficio e produce il massimo bene (subha), non lega l'uomo alla Terra e lo porta per mano lungo il sentiero che conduce alla liberazione (moksha). Esso libera chiunque da tutti i tipi di legami ed attaccamenti, automaticamente. Si deve solo desiderare di evitare le cattive compagnie perché la costante compagnia dei buoni promuove il sentimento di distacco. Il seguace del sentiero della devozione (bhaktha) viene dichiarato più fortunato e superiore ed è migliore dello yogi, del rinunciante e di coloro che seguono il sentiero della conoscenza (jnana) e dell'azione (karma).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag.73-74]


DIO È AMORE E SI OTTIENE

SOLO CON L'AMORE
 

Dio è Amore e si può ottenere solo tramite la coltivazione

e l'esercizio dell'Amore. Egli non può essere messo in trappola da nessun trucco e riversa la Grazia solo

se i Suoi ordini ("Amare tutti, servire tutti") vengono eseguiti. Se amate e servite tutti state servendo principalmente voi stessi, che siete ciò che amate sopra ogni cosa! Allora la Grazia di Dio vi avvolge e vi sentite rinforzati al di là di ogni precedente esperienza.

(Divine Discourse, June 26, 1969)
 

Siate sempre di aiuto, non fate mai del male. - Baba


 

La Divinità emerge quando si sono superati i limiti individuali

          

Il Testimone in un corpo è lo stesso Testimone che si trova in tutto. Ma lo Shruti (significato letterale: 'ciò che è ascoltato'; N.d.T.) non afferma che il Jivi (l'anima individuale) sia Brahman, come indica la dichiarazione Aham Brahmasmi. Si permette solo  un'identità limitata e  ristretta. Questo equivale a dire che l' io del Jiva deve liberarsi del [processo del] ragionamento. Allora Brahman rimarrà come equilibrio ed emergerà la Conoscenza dell'Aham Brahmasmi. Questo è il processo ristretto dell'identità perciò, continuando come Jivi, è impossibile afferrare l'essenza di Dio.  Il mendicante deve dimenticare il proprio corpo per riuscire a riconoscere di essere il re. Allo stesso modo, l'uomo deve trascendere il corpo umano che è alla base della sua personalità egoica e realizzare la propria vera natura, che è divina. La personalità umana può essere messa da parte tramite la devozione interiore, la disciplina e l'acquisizione del Divino. Allora emergerà la conoscenza di essere divini. Affinché sia possibile che la Divinità possa emergere, prima dev'essere superata la limitazione del jivi.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag.71]


L'UOMO DICE UNA COSA

E FA L'OPPOSTO

 

La ricostruzione individuale è molto più importante della costruzione dei templi. Moltiplicate le virtù, non gli edifici. Mettete in pratica ciò che predicate: questo è vero pellegrinaggio. Ripulite le vostre menti dall'invidia e dalla malizia perché questo è il vero bagno nelle acque sante.  A che cosa serve il nome di Dio sulla lingua se il cuore dentro è impuro? L'ingiustizia ed il malcontento si stanno diffondendo ovunque a causa del difetto dell'uomo di dire una cosa e di fare l'opposto, con la lingua e la mano che vanno in direzioni diverse. La gente deve porsi nel giusto e correggere le proprie abitudini alimentari, il modo di divertirsi, di trascorrere il tempo libero e di pensare.

(Divine Discourse, March 24, 1965)

 

L'Amore in azione è Rettitudine. - Baba

 

"L'asana migliore è l'assoluta mancanza di interesse per tutto ciò che non è in connessione con il Paramatma"

 

Asana: si deve avere una posizione stabile da seduti, il che equivale a dire che non si deve barcollare, od oscillare. Ma neppure lo stare seduti fermi come sassi, senza ombra di movimento e con tutte le articolazione inchiodate, può essere definito asana... no, questi non sono i segni di una vera asana. Asana è sia la stabilità della struttura fisica che la gioia interiore che fiorisce nel cuore. Perciò, quale che sia la posizione adottata dal sadhaka dello yoga, essa dev'essere sia stabile che confortevole. Questo è il motivo per cui Patanjali ha consigliato una 'posizione stabile e confortevole' (sthirasukham-aasanam) ed Io vi dico la stessa cosa in modo diverso: qual è l'asana migliore, quella che assicura il massimo successo?  È la posizione in cui il mondo esteriore ha la minore influenza su di voi; è la posizione che deriva dalla pratica di una vita morale, meritoria nel mondo ed in accordo con il sentiero vedico; è l'assoluta mancanza di interesse per tutto ciò che non è in connessione con il Paramatma. Se vi si avvicina una persona della quale non apprezzate il sentiero, non c'è bisogno di trovare in lei delle colpe. Né c'è bisogno di deriderla o di mostrarle il vostro disprezzo. È sufficiente che continuiate a fare il vostro lavoro, senza lasciarvi influenzare dal suo arrivo. Lasciate che le persone che non apprezzate seguano il loro sentiero, lasciatele perdere. Questo è l'atteggiamento dell'impassibilità (udasinabhava). Quando sorge l'Amore per l'Assoluto l'aspirante assume quest'attitudine mentale, questo sentimento (bhava) verso tutte le cose del mondo. Per essere più esatti si dovrebbe pensare costantemente alla Realtà della Divinità e all'irrealtà del mondo materiale (Brahma Sathyam: Jaganmithya). Si deve evitare il cameratismo con le persone cattive ma anche la troppa amicizia con quelle buone! Attaccamenti di questa natura  trascinano via dal sentiero centripeto (Nivrithi Marga o sentiero del distacco) e portano al sentiero dell'attaccamento (Pravrithi Marga). Rinunciate all'attaccamento per il transitorio, per le cose rivestite delle trappole del nome e della forma. Una volta che avrete acquisito l'attitudine dell'impassibilità  avrete una pace irremovibile, autocontrollo e purezza della mente: avrete la fermezza e la stabilità dell'Asana.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag.81-82]


LA DIVINITÀ RISIEDE

IN OGNI ESSERE UMANO

 

L'uomo che conduce una vita retta è destinato a trovare la Pace. Quando vi recate nelle città e nei villaggi a propagare il dharma, dovete dire alla gente: "Non causate danno a nessuno, compite i vostri doveri con devozione, rendete puri i vostri cuori." La meta è la realizzazione della Divinità! Purtroppo in  massima parte le vostre azioni riguardano il mondo. L'unico modo di santificare tutte le azioni è quello di compierle come atti di adorazione, come offerte al Divino. In questo modo la vita stessa diventa sacra. Dovete liberarvi del sentimento del 'tuo' e del 'mio' e realizzare che la Divinità risiede in ogni essere umano. Dovete sviluppare il senso dell'Unità e condividerlo con gli altri. .

(Divine Discourse, January 7, 1988)

 

L'Amore in azione è rettitudine. - Baba


La diretta percezione di Dio è Essenza-Coscienza-Beatitudine
 

La mente è una limitazione dell'anima individuale (jivi) e dev'essere conquistata. La coscienza del corpo deve sparire. Nella conoscenza (jnana) si deve coltivare una fede ferma e stabile finché l'illusione scompaia. Tutti i sentimenti dell 'io se ne andranno e ad ogni momento sgorgherà nell'individuo la fonte di Sat-Cit-Ananda  (Essenza-Coscienza-Beatitudine), che è la diretta percezione di Dio (Sakshathkaara). Anche i guru enfatizzano questa disciplina e dimorano in questa Beatitudine. Questa è, veramente, la Verità.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 69]


UNA VOLTA OTTENUTA, LA

PACE  SUPREMA NON PUÒ

ESSERE SCOSSA MAI PIÙ

 

La mera assenza della rabbia non può essere assunta come 'Pace'. L'ottenimento di un oggetto desiderato e la soddisfazione che ne consegue non devono essere confusi con la 'Pace'. Una volta che la vera Pace ha pervaso il cuore non può più essere scossa successivamente, per nessuna ragione. Solo questo tipo di Pace può essere definita Pace Suprema (Prasanthi). Prashanti non ha 'su e giù', non può essere parziale nelle avversità e completa nella prosperità, non può essere una cosa oggi ed un'altra domani. Mantenere sempre lo stesso, stabile  flusso di Ananda (Beatitudine, Gioia): questo è  Prashanti.

(Prasanthi Vahini)

 

L'Amore nei sentimenti è Pace - Baba

 

"State sempre all'erta per riconoscere la Verità che tutte le cose sono Dio"
 

Convincetevi che tutte le apparenze sono prodotti dell'illusione (maya). Praticate sempre questo tipo di discriminazione, palesate un grande interesse verso la conoscenza della Realtà e state sempre all'erta per riconoscere la Verità che tutte le cose sono Dio (Brahman). Naturalmente nello stato illusorio il mondo appare come reale e Dio sembra un' invenzione senza significato.  Nello stadio della chiarezza intelligente lo jagath (mondo manifesto) viene afferrato nel suo vero senso come irreale. La fata dell'illusione vi sopraffà con il suo fascino e con le sue frecce dorate della menzogna. Solo una persona che sia in possesso della visione della Divinità Universale può sfuggire prontamente ai suoi stratagemmi. Una tale persona ben sa che nomi e forme sono nati poco tempo fa e che spariranno a breve. Anche nella Gita viene detto: "Questi, oh Bharatha, appaiono solo nel mezzo." (II-28) Il mondo è soggetto all'evoluzione ed all'involuzione. Per capire questo non c'è bisogno di attendere fino alla fine del mondo. È sufficiente correggere l'angolo della visione. Questo è il cancello che apre alla vera conoscenza.
 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pagg. 83/84]


È POSSIBILE SACRIFICARSI

ED ESSERE FELICI

ALLO STESSO TEMPO!
 

Lo splendore della Divinità può essere visto quando le sei qualità dell'entusiasmo,  del dinamismo, dell'intelletto, dell'energia, del coraggio e del valore rifulgono in una persona.  Bhoga (il desiderio per i piaceri sensuali) e tyaga (lo spirito di sacrificio) non potranno mai coesistere. Bhoga non permetterà mai a tyaga di avvicinarsi, e tyaga resisterà sempre fortemente a bhoga. Ci si può chiedere, "È possibile sacrificarsi eppure essere felici?" La risposta è: "Sì, è possibile!" Se l' ego viene cancellato  e non si hanno aspettative di ricompensa per le azioni compiute, il sacrificio stesso diventa esperienza di gioia, mentre la felicità ed il sacrificio si fondono e diventano una ed una sola cosa. La felicità non è proprietà di nessun individuo in particolare; tutti possono aspirare ad essa e chiunque ha il diritto di goderne. Per ricevere la vostra quota di felicità dovete santificare la vostra vita mediante il servizio alla società, usando i doni di cui Dio vi ha dotati.

(Divine Discourse, May 22, 2000)
 

La felicità è unione con Dio! - Baba


"È impossibile realizzare l'Atma mediante lo studio delle Sacre Scritture.

Il Brahman nascosto dai cinque involucri dev'essere cercato nel corpo a cinque involucri."

 

Ci si può chiedere se sia impossibile realizzare l'Atma attraverso lo studio delle Sacre Scritture.

La risposta è: "Non è possibile".

L'Atma ha la natura di Sat-Cit- Ananda (Essenza, Coscienza, Beatitudine)

e trascende sia il corpo fisico (Sthula) che i corpi sottile (Sukshma) e causale (Karana).

L'Atma è il testimone degli stati di veglia, di sogno e di sonno profondo.

La padronanza dei significati di queste parole

 può forse conferire la diretta visione dell'Atma? Ma

allora, come può mai essere visto? Dipanando i cinque

involucri che coprono la personalità, negando ciascuno

di essi, sperimentando 'Non questo' e passando oltre, al di

là del substrato dell'Atma, il Brahman, che per tutto

il tempo era apparso come vario e multiforme. Qualsiasi

cosa abbiate messo fuori posto in casa dovete cercarlo nella

casa stessa. Com'è possibile che lo troviate, se lo cercate nei boschi? 

Il Brahman nascosto dai cinque involucri dev'essere cercato nel corpo a cinque involucri.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 76]


PREYO SHAKTI  E   SREYO SHAKTI
 

A questo mondo ci sono due fattori in competizione fra loro. Il primo è  preyo shakti (la forza che promuove una prospettiva o tendenza materialista) e l'altro è sreyo shakti (la forza che promuove una prospettiva o tendenza spirituale). Il primo è quello che motiva la gente nei vari stadi della vita, dall'infanzia alla vecchiaia, e che la indirizza verso i piaceri dei sensi.  Sreyo shakti, invece, si manifesta nell'individuo sotto forma dI virtù nobili quali la compassione (daya), l'Amore (prema), la pazienza (sahana), l'immedesimazione o empatia (sahanubhuti), lo spirito di sacrificio (tyaga) etc. Mentre preyo shakti assicura piaceri effimeri, solo sreyo shakti può farvi ottenere la Grazia di Dio.

(Divine Discourse, May 22, 2000)

 

Siate padroni della vostra mente, siate menti eccellenti. - Baba


 

"Tutte le tecniche spirituali hanno come base la devozione (bhakthi)"
 

Le conseguenze del karma  diminuiscono man mano che vengono subite, dopodiché rinascete. I frutti della devozione (bhakthi), invece, non diminuiscono mai, durano per sempre. [Anche] la liberazione dura e non finisce mai. In verità, bhakthi è la vera e propria tecnica per conseguire la liberazione umana, è la sadhana (disciplina spirituale) per eccellenza.  Qualsiasi altra tecnica viene costruita su di essa.

Bhakthi e jnana (la conoscenza) sono quello che il paio di buoi sono per il carro: entrambi devono tirarlo, all'unisono. Ciascuno di essi deve stare in pace con l'altro ed aiutarlo a tirare il peso con maggior celerità.

Jnana deve aiutare lo sviluppo di bhakthi e bhakthi  deve contribuire alla crescita di jnana.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pagg. 73/76]


L'AMORE VERO

SOPPORTA TUTTO
 

Il vero apprendimento è come una macchina a raggi X, che evidenzia i dettagli più intimi con perfetta fedetà. La nostra mente, per poter catturare l'intera personalità di un essere in modo assolutamente fedele, dovrebbe essere come un raggio X che abbia come pellicola l'Amore. Una macchina a raggi X senza pellicola non è di alcuna utilità, perché senza pellicola non si può catturare nessuna immagine. Allo stesso modo, una mente senza Amore non serve a nulla. L'Amore non cambia col tempo, è permanente ed eterno; ma l'amore della gente oggi è temporaneo ed effimero e può finire ad ogni istante. Un tale amore non è degno d'essere chiamato Amore. L'Amore vero sopporta le prove, le tribolazioni, la perdita ed il dolore e trascende tutte le situazioni difficili. In nessuna circostanza, per quanto problematica possa essere, dobbiamo dimenticare Dio.  Il nostro Amore per Lui deve sopravvivere a qualsiasi  attacco. Dobbiamo resistere a tutti gli effetti distruttivi del tempo e a tutte le vicissitudini della vita. Il nostro Amore non deve cambiare o fluttuare ad ogni vento che passa.

(Summer Showers, 1996)

 

Dio è Amore; Vivete nell'Amore . - Baba


Coloro che posseggono la discriminazione sono in grado di distinguere fra Brahman ed il mondo manifesto

 

Quando ai bambini, che hanno una mente semplice, viene detto: "Guarda! Là c'è un fantasma in agguato!", essi pensano che sia vero e si spaventano terribilmente. Allo stesso modo, le persone ignoranti e sconsiderate si convincono della realtà degli oggetti che le circondano a causa dell'influenza di Maya (l'illusione cosmica).  Coloro che sono dotati di discriminazione, invece, fanno una distinzione fra Brahman ed il falso Jagath (il mondo manifesto); gli altri, incapaci di questo o di scoprire la vera natura di Maya, semplicemente la liquidano, definendola 'al di là di ogni descrizione' (anirvachaniya).

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pagg. 67]


IL DOLORE FA PARTE DELLA VITA

E DEV'ESSERE ACCETTATO

A QUALSIASI COSTO

 

La mente intrisa d'Amore è al di là di qualsiasi trauma o stress, è come il paziente anestetizzato che non sente le incisioni provocate dagli strumenti chirurgici. Solo l'Amore di questo tipo alla fine può riuscire vittorioso. Il dolore fa parte della vita e dev'essere accettato a qualsiasi costo. Invece oggi la devozione della gente tentenna al sopraggiungere di ogni circostanza difficile. Quando i nostri desideri vengono esauditi appendiamo molte fotografie per manifestare la nostra adorazione; quando non vengono esauditi le gettiamo tutte via.  Dobbiamo coltivare il temperamento che ci permette di considerare con equanimità il piacere ed il dolore. Sia il dolore che il piacere sono doni di Dio, perché non c'è piacere senza dolore né dolore senza piacere. La vera cultura consiste nel riuscire a vedere l'unità esistente fra piacere e dolore.

(Summer Showers, 1996)
 

Seguite il Maestro, affrontate il male, combattete fino alla fine e portate a termine il gioco. - Baba


 

Il possesso dell'Amore (Prema) contrassegna

chi ha conseguito la Conoscenza (Jnana)
 

Che cosa contrassegna chi ha conseguito Jnana (la Conoscenza)? È Prema, il possesso dell'Amore in continua espansione.

Quando sorge la devozione (Bhakthi), cioè l'Amore per Dio, l'ignoranza svanisce, passo dopo passo. Non è possibile che Bhakthi e l'odio coesistano, perché sono in contraddizione fra loro. Bhakthi e l'Amore, invece, sono della stessa natura. L'uomo del mondo è infettato dall'amore per i soli oggetti materiali, ma quello stesso amore, quando assume la forma della devozione (Bhakthi) o Amore per Dio conduce alla Realizzazione della Divinità. La parola Rasa indica sia l'attrazione verso gli oggetti del mondo sia l'anelito per la gioia della Realizzazione di Dio...   Jnana è complementare di Bhakthi, ne è un componente. L'Amore fisso su Dio è il più benefico e produce il massimo bene (Subha), non lega l'uomo al mondo terreno ma lo conduce, mano nella mano,  sulla strada della liberazione (Moksha), sollevandolo da tutti i tipi di legami ed attaccamenti, automaticamente.

Si deve desiderare ardentemente di evitare le cattive compagnie perché solo le buone compagnie promuovono il sentimento di distacco.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pagg. 72-73]


DIO DEV'ESSERE

LA VOSTRA UNICA META

 

Se affondate un recipiente nell'acqua, ci sarà acqua sia fuori che dentro il recipiente stesso. L'acqua all'interno non sarà diversa da quella che si trova all'esterno. È lo stesso con Dio. Le  Scritture dicono: Antarbahisca Tat Sarvam Vyapya Narayanah Sthitah - 'Dio è presente dentro, fuori e ovunque'. È lo stesso Dio ad essere sia dentro che fuori. Dovete avere una fede incrollabile in questa Verità, in questo fatto fondamentale che concerne la Divinità. Non dimenticate mai Dio, quali che siano i problemi o le difficoltà. Non avete forse una mente? Non avete aspirazioni e mete? Siate fermi, siate risoluti. Dio dev'essere la vostra meta e dovete perseguirla con stabile determinazione. Oggi l'uomo non lo fa e segue invece le mete fissate da altri, da gente stupida e senza cervello. Che cosa pensate di acquisire a questo modo? Nulla! Anzi, perdete tutto cio che avete!

(Divine Discourse, May 22, 2000 )

 

C'è solo un Dio ed è onnipresente. - Baba

 

 Il liberato in vita (Jivanmuktha) ha bruciato le Vasana (tendenze innate),

mentre il capofamiglia (Grihastha) le coltiva. Controllarle non basta, vanno bruciate alla radice!
 

Alcuni aspiranti si dicono che nonostante anni di pratica costante non hanno ancora avuto successo nella pratica della meditazione (Dhyana)... non c'è bisogno di sottolinearne la ragione, che è solo questa: non sono riusciti a sradicare le tendenze innate (Vasana)! I praticanti devono quindi sforzarsi di conquistarle, fortificandosi con una fede più forte, ed agire. Se l'aspirante spirituale di tanto in tanto si sente disturbato da tendenze impure egli deve superarle mediante la forza di volontà e con l'aiuto degli esercizi spirituali.  Il liberato in vita (Jivanmuktha) ha bruciato le Vasana, mentre il capofamiglia (Grihastha) le coltiva. Non si ottiene alcun profitto se si cerca semplicemente di controllarle: un cobra diventa innocuo solo quando gli vengono levati i denti. Allo stesso modo, le radici delle tendenze innate devono venir bruciate. Solo allora si può ottenere la Divinità.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Dhyana Vahini, pagg. 33]


SIATE FELICI QUANDO POTETE

RENDERE FELICI GLI ALTRI

 

Più amate l'umanità, maggiore sarà la felicità che sperimenterete. Se, invece, il vostro amore è debole, tale sarà anche il vostro senso di gioia. Quindi, amate tutti! Che cosa ci perdete, ad amare tutti? Niente, comunque. L'amore può conferire così tanta gioia! Se sorridete, gli altri faranno lo stesso. Perciò dovete tutti attraversare la vita con sorrisi di gioia. Quando qualcuno viene rimproverato normalmente si sente ferito, mentre la persona che lo fa prova un po' di soddisfazione. Non sentitevi feriti quando venite criticati o se qualcuno vi tratta male. Invece, reagite solo con un sorriso. Potreste chiedervi: "Perché mai devo sorridere se qualcuno dice delle cose spiacevoli su di me?" La risposta è semplice. Dovete sorridere perché avete dato all'altra persona la possibilità di provare soddisfazione, anche se è successo a costo di ferire i vostri  sentimenti. Siate felici di essere stato uno strumento atto a rendere felice un'altra persona. Dovete sviluppare quest'attitudine positiva, questo senso d'amore.

(Divine Discourse, May 22, 2000)
 

L'Amore in azione è retta condotta. - Baba

 

  Esteriormente la gente sembra sorridere ma interiormente

ha solo veleno.  Come si può ottenere la Pace senza

la Verità e l'Amore? 
 

Coloro che sono in possesso di un'alta istruzione e diplomi importanti, o che occupano posizioni elevate ed autorevoli, non possono essere definiti  'esseri umani'  se mancano di Verità e  Amore. In effetti essi sprecano il loro denaro ed il loro tempo ad acquisire quella che viene denominata un'elevata istruzione 

che non ha alcuna sostanza. Acquisire un'alta istruzione, leggere libri sacri e intraprendere pratiche spirituali quali Japa (ripetizione del Nome Divino), Dhyana (meditazione), Yoga  e Yajna (riti sacrificali) - è un mero spreco di tempo. Tali cose infatti non sviluppano la Verità e l'Amore, che l'uomo oggi ha completamente dimenticato. In ciò che viene detto da chiunque c'è sempre un elemento di menzogna. Per quanto concerne l'amore, esteriormente la gente sembra sorridere ma interiormente ha solo veleno. Come si può ottenere la Pace senza la Verità e l'Amore? 

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: dal Discorso Divino del 1 maggio 2008, Brindavan (Whitefield)]


LA VOSTRA FELICITÀ DIPENDE

DALLA FELICITÀ DEGLI ALTRI

In tutto ciò che l'uomo fa per amore di se stesso non gli è possibile ignorare l'amore per gli altri. Se non coltivate l'amore per gli altri non potrete mai coltivare l'amore per voi stessi. La vostra sofferenza è qualcosa che vi guadagnate facendo del male agli altri. Allo stesso modo, in qualsiasi guerra la vittoria avrà come conseguenza un'altra guerra così come, alla fine, la felicità che riuscirete a dare agli altri darà come risultato la felicità per voi stessi. L'uomo deve comprendere che non può prendersi alcuna cosa senza condividerla con l'umanità che lo circonda. Quindi dovete credere che al momento opportuno la felicità della gente che vi sta attorno vi condurrà alla vostra stessa felicità.

(Summer Showers, 1973)

 

Tutto ha un prezzo. Il prezzo da pagare per una felicità duratura è l'Amore divino. - Baba

 

Il Jivi che ha visto l'Atma una volta non può trasformarsi immediatamanete in Esso
 

L'esperienza della Conoscenza (Jnana) è disponibile solo per il Jivi perché egli solo ha Ajnana (mancanza di Conoscenza). Quindi è il Jivi, e non l'Atma, o Sakshi, a sperimentare la Conoscenza dell' "Aham Brahmasmi" (Io sono Brahman)." Dopo l'avvento di tale Conoscenza il senso dell'ego sparisce ed il Jivi diventa Brahman. Ora: chi è colui che ha visto? Chi o che cosa è stato visto? Che cos'è la vista? Nell'affermazione "Io ho visto" tutte queste cose sono latenti, non è vero? Ma, dopo, dire "ho visto" non ha significato, non è corretto. Anche dire "ho conosciuto" è sbagliato.  Solo per il fatto di aver visto l'Immutabile una volta, il mutevole Jivi non può trasformarsi in Atma! Per il mero fatto di aver visto il re una volta, può forse un mendicante diventare un monarca? E così pure il Jivi che ha visto l'Atma una volta non può trasformarsi immediatamente in Esso. Il mutevole Jivi non può realizzare "Aham Brahmasmi," se prima non viene permeato dall'Atma.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 69]


C'É BISOGNO SIA DELLA PUREZZA INTERIORE

CHE DI QUELLA ESTERIORE

 

La Sadhana (la pratica spirituale) è la più indicata per controllare la mente ed i desideri dietro cui essa corre. Se vi rendete conto di non riuscire a farlo non rinunciate alla Sadhana ma fatela in modo ancora più vigoroso, perché è la materia in cui non avete avuto la sufficienza quella che ha bisogno di essere studiata di più, non è vero? Sadhana significa pulizia, sia interiore che esteriore. Non vi sentite rinfrescati se dopo il bagno vi mettete abiti sporchi, né se vi mettete abiti puliti ma senza fare il bagno. C'è bisogno di entrambe,  sia della purezza esterna che di quella interna (bahya e bhaava).

(Divine Discourse, Vijayadasami, 1953)
 

È solo la purezza ad attrarre la Divinità. Se la polvere di ferro è arrugginita neppure la calamita più potente riuscirà ad attrarla. - Baba

 

I sensi devono essere ritirati dal mondo esteriore e volti all'interno di noi stessi

 

La lingua gusta, gli occhi vedono, le orecchie odono, la pelle percepisce ed il naso odora... ciascun senso agisce durante il corso della vita... non è così? I sensi devono essere ritirati dal mondo oggettivo esterno e volti alla Coscienza Mentale interna o Intelligenza, nota come Chitta. Questo processo viene definito da Patanjali, nei suoi Yoga Sutra, con il nome di Prathyaharam.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prasanthi Vahini, pag. 84]


C'È BISOGNO SIA DELLA PUREZZA INTERIORE

CHE DI QUELLA ESTERIORE
 

Una volta un uomo disse al Dr. Johnson, il famoso filosofo inglese, che egli raramente riusciva a trovare il tempo per ripetere il Nome di Dio a causa delle migliaia di cose che aveva da fare dalla mattina alla sera.  Il Dr. Johnson gli rispose mediante un'altra domanda, chiedendogli quanti miliardi di persone trovavano lo spazio per vivere sulla Terra, che è per due terzi acqua e per il resto è piena di montagne, deserti, foreste, ghiacciai, fiumi, acquitrini ed altre simili impossibili superfici. L'uomo rispose che gli uomini si erano impegnati duramente per trovare spazio in qualche modo. Allora il Dr. Johnson replicò che l'uomo deve poter trovare pochi minuti al giorno per ripetere il Nome di Dio.

(Divine Discourse on Shivarathri, 1955)
 

La preghiera è per la mente ciò che il cibo è per il corpo. - Baba

 

I sensi devono essere ritirati dal mondo esteriore

e volti all'interno di noi stessi
 

Quando il fuoco brucia se ne può vedere la luce a grande distanza ma coloro che ne sono lontani non possono sperare di sentirne il calore. Allo stesso modo, è semplice descrivere lo splendore della Conoscenza (Jnana) alle persone che sono lontane dall'acquisirLa. Solo coloro che si sono veramente avvicinate ad Essa e Vi sono immerse possono provarNe il calore e la gioia, e sperimentare la scomparsa dell'illusione.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 46]


LA VITA TROVA COMPIMENTO QUANDO IL

CORPO È SOGGETTO ALLA MENTE E LA

MENTE È CONTROLLATA DALL'ANIMA.
 

Il corpo, la mente e l'Atma (l'anima): tutt'e tre sono coinvolte nell'entità umana e sono inestricabilmente interdipendenti.  Quando si separano, la vita perde il suo significato. La vita trova compimento quando il corpo è soggetto alla mente e la mente è controllata dall'anima. Quando solo il corpo predomina, l'essere umano  scende a livello animale. Quando la mente prevale sul corpo e sugli organi di senso, si ottiene il livello umano. Quando lo spirito prevale sulla mente e sul corpo, la Divinità viene realizzata.

(Divine Discourse, September 28, 1984)
 

Il significato intrinseco di tutte le discipline spirituali consiste nel far realizzare all'uomo la sua vera natura. - Baba

 

Vairagya isolata da Bhakthi e Jnana,

Jnana isolata da Bhakthi e Vairagya e Bhakthi isolata da Vairagya and Jnana, diventano ciascuna inefficace

 

Vairagya (Rinuncia, Non Attaccamento) dipende sia da Jnana (Conoscenza) che da Bhakthi (Devozione). Privata di tali basi,

Vairagya declinerà rapidamente perché Jnana e Bhakthi sono la causa prima dell'anelito al progresso spirituale. Tutt'e tre devono essere enfatizzate dalla Sadhana (disciplina spirituale) e non devono essere separate, né si devono perseguire separatamente. Bhakthi (la Devozione) include Jnana (la Conoscenza); Vairagya isolata da Bhakthi e Jnana, Jnana isolata da Bhakthi e Vairagya e Bhakthi isolata da Vairagya and Jnana, diventano ciascuna inefficace. Il meglio che il perseguimento di uno di questi tre sentieri separato dagli altri è capace di conferire è un po' di allenamento in purezza. Perciò, non sviluppate mai l'orgoglio dichiarando di essere devoti (Bhaktha), saggi (Jnani) o asceti (Viragi). L'aspirante spirituale deve scavare nella triplice confluenza di Bhakthi, Jnana e Vairagya. Non c'è altra via per la salvezza.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 47]


L'UOMO PUÒ TROVARE LA

FELICITÀ SOLO IN DIO

 

Dove può trovare, un pesce, la massima felicità? Nell'acqua, in un fiume in piena o nel mare. Se lo mettete in un piatto d'oro tempestato di gemme può forse trarre gioia da quella fortuna? Allo stesso modo, l'uomo può essere felice solo quando è immerso nei pensieri di Dio, da cui ha avuto origine, in cui vive ed in cui si fonderà.

(Divine Discourse, March 30, 1973)
 

Servite l'uomo fino a quando vedete Dio in tutti gli uomini. - Baba

 

La pratica spirituale senza purezza di cuore

non è affatto una pratica spirituale

 

Innanzitutto dovete essere puri e santi. Di aspiranti spirituali ce ne sono in abbondanza ma il numero dei puri di cuore è minimo. Per esempio, notate  che le persone che mettono in pratica l'essenza della Gita sono rare; c'è tanta gente che la legge sempre, religiosamente, giorno dopo giorno e ci sono altri che ne commentano il significato per ore ed ore ma essi non sono che registratori, che riproducono le canzoni  di altri in quanto incapaci di cantarle loro stessi, ignari della gioia  del canto. Essi non stanno facendo alcuna pratica spirituale (sadhana). La loro pratica non si merita questo nome.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 47]


LE AZIONI LIBERANO SOLO

QUANDO VENGONO COMPIUTE

COME OFFERTE AL DIVINO

 

Nessuno studio e nessuna sadhana spirituali possono aiutare a purificare il cuore, a meno che non facciate uno sforzo voi stessi. Quando il cuore è purificato esso diventa una dimora degna della Divinità. Qualsiasi cosa facciate, dovete considerarla come un dovere compiuto senza alcun motivo, senza interesse egoistico e senza  guadagno personale.  Solo quando tutte le azioni  vengono compiute come offerte al Divino esse vengono santificate e diventano liberatorie. Noi nasciamo a seguito delle azioni cariche di desiderio (icchaa shakthi karma) e possiamo ottenere la liberazione dal ciclo delle rinascite attraverso le azioni prive di desiderio (anaasakthi karma).

(Divine Discourse, September 28, 1984)

 

Il lavoro è adorazione, il dovere è Dio. - Baba


Tacere o rimanere passivi di fronte alle ingiustizie

equivale a perpetrare il male noi stessi

 

Il Divino distrugge anche coloro che non si oppongono e rimangono passivi mentre vengono perpetrate l'ingiustizia ed il male. In tali circostanze tacere significa essere corrotti dalla stessa colpevolezza. È solo quando resistiamo alle azioni non rette ed ingiuste e cerchiamo di sopprimere le prevaricazioni nella società che possiamo asserire di essere di aiuto nel compito di restaurare il dharma (la rettitudine), che è lo scopo per il quale Io sono nato in forma umana.

 

[Pensiero del giorno di Whitefield del 01/02/2006]


SEGUITE IL SENTIERO SPIRITUALE

 CHE PREFERITE, PERCHÉ CIÒ

CHE DELIZIA IL VOSTRO CUORE

COMPIACERÀ ANCHE  DIO

 

Chi non ha Amore per Dio commette peccato e perde tutti i valori morali. L'Amore di Dio promuove la paura del peccato e fa sì che si conduca una vita morale. Questi principi sono come la Divina Trinità: essi promuovono la purezza di pensiero, parola ed azione (Trikarana suddhi). Qualsiasi cosa venga compiuta con siffatta purezza condurrà alla realizzazione di Dio. Sopra ogni altra cosa, coltivate l'Amore e rinforzateLo, perché l'Amore è Dio. Vivete nell'Amore. Potete scegliere qualsiasi forma di adorazione o perseguire il sentiero spirituale che più vi piace perché qualsiasi cosa delizi il vostro cuore compiacerà Dio. Seguite i dettami della vostra coscienza, riempite i vostri cuori d'Amore ed immergetevi nella Beatitudine del Divino.

(Divine Discourse, December 25, 1987)

 

La vera devozione è vivere per Dio - Baba


'Niyama'

 

Niyama (1): Niyama significa purezza, essere sempre colmi di gioia, impegnati nelle austerità o nella ripetizione del Nome Divino. Questo è ciò che viene menzionato nel Raja Yoga. Purezza (soucha), gioia (santhosha), ardente aspirazione (thapas), studio (swadhyaya) e abbandono al Signore (Eswarapranidhaana): questi sono i componenti di Niyama. Niyama è la condizione d' Amore irremovibile per il Paramatma o Dio Padre,  in ogni momento ed in tutte le condizioni.  Nel Sutra Narada Bhakthi viene detto: Saa parama prema rupaa ('È la forma d'amore più elevata'). È solo dopo aver ottenuto questo inamovibile Amore verso l'Assoluto che vengono acquisiti anche la purezza (soucha), la gioia dell' accontentarsi (santhosha), l'aspirazione ardente (thapas), lo studio (Swadhyaya) e l'abbandono al Signore (Easwarapranidhaana), menzionati nel Raja Yoga. Quando si è conquistato Yama (2), anche Ananda (la Beatitudine) e Shanti (la Pace) diverranno possesso dell'uomo attraverso la Fonte di tutta la Beatitudine e Pace Suprema: l'Entità Parabrahman, Sat-Chit-Ananda. Beatitudine e Pace Suprema non si possono ricavare dagli aridi oggetti materiali del mondo. 'Egli è dolcezza' (Rasovai sah) e 'Brahman è Beatitudine' (Ananda vai Brahma), dicono le Upanishad. È in Brahman ed attraverso di Lui che il mondo materiale viene dotato persino della più piccola quantità di gioia... Di questa piccola dolcezza che gli oggetti materiali conferiscono, la Causa è [Brahman], l'Oceano di Nettare. Stare in compagnia di coloro che hanno la Conoscenza di Brahman, discutere con loro della Natura dell' Assoluto in spirito di umiltà e serietà, la sete di realizzare la Realtà ed un Amore (Prema) irremovibile per il Signore: queste sono le caratteristiche di coloro che si sono stabiliti in Niyama. Questi esseri leali non saranno affetti dalla derisione o dalle lodi, dal vento, dal sole o dalla pioggia, dall'onore e dal disonore. Essi percorreranno il sentiero della liberazione, scevri da  tutti gli attaccamenti a qualsiasi cosa eccettuato il singolo anelito a realizzare la Beatitudine derivante dall'unisono con il Brahman fondamentale. Chi ha raggiunto lo stato di Niyama sarà pronto a sacrificare tutto per l'acquisizione della Conoscenza (Jnana) e percorrerà di corsa qualsiasi distanza pur di ascoltare discussioni su Brahman. Obbedirà a tutte le istruzioni impartiteGli dai Saggi e si attaccherà a coloro che gli insegnano la scienza della Sovracoscienza (Chinmaya-thathva), come se soltanto essi fossero i suoi amici più intimi; sarà pronto ad affrontare qualsiasi ostacolo per esaudire i loro desideri. Questi sono i segni del Niyamastha, o persona che ha acquisito Niyama.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Prashanti Vahini, pagg. 42-43]

 

Note:

(1) - Nyama (m): osservanze. Il secondo passo o mezzo del Rajayoga di Patanjali consistente in: purezza, il contentarsi, l'ardente aspirazione, lo studio e l'abbandono (o resa) al Signore.

(2) - Yama (m): il primo passo o mezzo del Rajayoga di Patanjali consistente in: non-violenza, non-appropriazione, non-falsità, continenza e non possessività.

 

(Da: Glossario Sanscrito, ediz. Ashram Vidya)


COLTIVATE L'AMORE,

RAFFORZATE L'AMORE

 

Chi non ha l'Amore di Dio commette facilmente peccati e perde tutti i valori morali. L'Amore di Dio promuove la paura del peccato e fa sì che si conduca una vita morale. Questi principi trini sono come la Divina Trinità; essi promuovono la purezza di pensiero, parola ed azione (Trikarana suddhi). Qualsiasi cosa venga fatta con una tale purezza condurrà alla Realizzazione Divina. Sopra ogni cosa, coltivate l'Amore, rafforzate l'Amore. L'Amore è Dio, vivete nell'Amore. Potete scegliere una qualsiasi forma di adorazione o seguire qualunque sentiero spirituale di vostro gradimento perché tutto ciò che diletta il vostro cuore compiace Dio. Seguite i dettami della vostra coscienza, riempite i vostri cuori d'Amore ed immergetevi nella Beatitudine della Divinità. 

(Divine Discourse, December 25, 1987)
 

La vera devozione è vivere per Dio. - Baba


 Ritirare la mente da tutti gli attaccamenti

è essere liberi e vivere per sempre
 

Tutte le Forme sono Lui; tutti sono Lui. Anche voi siete Lui, al di sopra del passato, del presente e del futuro ed al di là di essi. Voi non siete questo corpo legato al tempo, intrappolato nelle spire di quanto è stato, è e sarà. Restate sempre fissi in quest'attitudine, dimorate costantemente nel pensiero che Voi siete della natura del Parabrahma; a questo modo diventerete uno Jnani. La mente si trova in uno stato di schiavitù e desidera gli oggetti e la compagnia degli uomini, preferendo un luogo ad un altro. L'attaccamento è un legame, il non attaccamento è liberazione, Moksha, Mukthi. Desiderare significa essere imprigionati e morire; ritirare la mente da tutti gli attaccamenti è essere liberi e vivere per sempre.

 

[Bhagavan Sri Sathya Sai Baba: Jnana Vahini, pag. 26, Ed. Sri Sathya Sai Books and Publications Trust, Prasanthi Nilayam]


LA GRAZIA DI DIO PUÒ ANNULLARE

GLI  EFFETTI  DELLE AZIONI PASSATE

 

Se pensiamo che l'effetto delle azioni passate (prarabhda karma) sia ineluttabile, a che cosa servirebbe, allora, l'adorazione di Dio? Anche se le azioni passate restano, la Grazia di Dio rimuoverà certamente una grandissima parte dei loro effetti negativi. Eccovi un piccolo esempio: prendiamo una fiala per iniezioni che abbia come data di scadenza il 1970. Nel 1972 entrambe, sia la medicina che la fiala, sono ancora là, ma la medicina ha perso la sua efficacia. Allo stesso modo, nel nostro destino può esserci la medicina consistente nelle conseguenze derivanti dalle azioni passate (prarabhda) ma mediante la Grazia di Dio possiamo attenuarne od eliminarne gli effetti. Se Dio è compiaciu